Rifiuti di ogni tipo lungo la ex statale 98. Le Guardie per l’Ambiente: «Quel sito va bonificato»

La Redazione
La discarica tra Corato e Andria

Una vera e propria discarica in cui è stato abbandonato di tutto: immondizia di ogni tipo, pneumatici, mattoni, vasche da bagno, televisori e, per non farsi mancare nulla, eternit. La Procura apre un’inchiesta

4 12 commenti

Una vera e propria discarica in cui è stato abbandonato di tutto: immondizia di ogni tipo, pneumatici, mattoni, vasche da bagno, televisori e, per non farsi mancare nulla, eternit.

Si trova a metà strada tra Andria e Corato, proprio a ridosso della strada provinciale 231, in una porzione di terreno che ricade nel territorio di Trani.

E’ lì da anni, nonostante le numerose segnalazioni per effettuare la bonifica.

«Sono anni – spiega Pasquale Laterza, presidente delle Guardie per l’Ambiente che hanno segnalato il sito – che questo luogo ubicato lungo la ex statale 98 è divenuto il simbolo di come l’abitudine di abbandonare i rifiuti possa diventare una disgustosa consuetudine».

Le foto immagini della galleria fotografica sono eloquenti.

«All’abbandono – continua Laterza – si sono poi uniti gli inviti alla bonifica trasmessi al Comune di Trani, che, dopo anni di insistenza inascoltata, sono finiti in un fascicolo aperto dalla Procura della Repubblica. Il problema, come nel più classico dei casi di questo tipo, è il rimbalzo sulle competenze sulla ormai urgente bonifica.

Anche a Corato successe una cosa del genere tempo fa. Intervenne il Tar (sentenza 504/2004) che bacchettò pesantemente l’amministrazione comunale e ordinò la bonifica dei rifiuti per la salvaguardia della sicurezza sanitaria delle persone».

Dopo il sopralluogo della Polizia Municipale di Trani, nell’estate scorsa l’ufficio tecnico del Comune ha individuato il proprietario del terreno per procedere alla bonifica del sito. Qualche mese dopo, però, è emerso che il suolo era stato espropriato più di vent’anni fa dalla Provincia di Bari.

«I rifiuti sono ingenti, la resistenza alla bonifica è stata tanta e sono anni che aspettavamo una procedura amministrativa sino a costringerci a rappresentare gli accaduti alla Procura della Repubblica che ha aperto un fascicolo.

La questione è fortemente vergognosa –  conclude il presidente delle Guardie per l’Ambiente – se non fosse altro per l’urgenza di bonifica di tipo sanitaria che il luogo necessita. Urgenza che, seppur segnalata, nessuna forza dell’ordine o autorità sanitaria ha mai preso in considerazione sul serio. A noi  volontari l’onere di farlo».

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Commenti

  • Pippo Lastella (utente non verificato)

    Queste amministrazioni che non provvedono a fare il loro dovere, e giungono fino al TAR per fare questo, dovrebbero VERGOGNARSI!!! Ecco quanto vale la salute dei cittadini!!!

  • Guardie per l’Ambiente (utente non verificato)

    Grazie del consiglio, ottimo Francesco Stolfa. Ma abbiamo già fatto tutto quello avremmo potuto fare, e, molto di più di quanto chi avrebbe dovuto, non ha fatto. Ma siamo fiduciosi. Come sempre.

  • Francesco Stolfa (utente non verificato)

    Propongo alle ottime Guardie per l’Ambiente di presentare alla Procura della Repubblica una circostanziata e formale denuncia chiedendo che si proceda all’apertura e all’esame accurato dei sacchetti per individuarne i proprietari ed applicare loro le sanzioni previste dalla legge.

  • Adone – (utente non verificato)

    Garbatissimo – senza peli sulla lingua – “Le persone possono dubitare di ciò che dici ma crederanno a ciò che fai.- Lewis Cass -“. Un saluto e una buona e bella giornata.

  • franco dacorato (utente non verificato)

    è sempre encomiabile colui che svela i risvolti negativi dell’ambiente che ci circonda- da noi tutti dovrebbe partire un esempio costante di vigilanza e prevenzione,ma tant’è poco si è fatto e poco ci sforziamo di fare- vorrei segnalare (dopo esserci passato) la sporcizia che hanno lasciato lungo il tratto della strada esterna Bracco,dopo la intersezione con la Bracco-Petrale-sino allo sbocco sullavia vecchia per Ruvo

  • senza peli sulla lingua (utente non verificato)

    micro.. non voglio scendere sul tuo livello sulla leziosità del tuo acronomo. non so quanti anni hai, ne chi sei e come ti permetti!!!!… ti posso assicurare, (siccome ho l’hobby della campagna, ora e prima della murgia di decenni fà) che personalmente, da privato cittadino, HO FOTOGRAFATO e SEGNALATO a stampa locale e autorità, tutti gli scempi incontratiiiii!!!!!!soltanto una nota se ne capisce la diversità: qual’è la notizia ” le guardie X, hanno scoperto 6 (sei) auto bruciate in aperta campagna….OPPURE… che per bruciarsi 6 auto, penso che almeno ci voglia una nottata con fumi e puzza per km distanti….col piacere di non dover interloquire con la sua persona…garbatamente saluto

  • Micro Bit (utente non verificato)

    “senza peli sulla lingua” tu dovresti cambiare il tuo acronimo in “senza sale nella testa”. Se pensi che delegittimare è il metodo per aggredire una idea, sei fuori strada. L’orgoglio di fare tante cose per il bene di tantissime persone che non si rivelano è la maggior soddisfazione che si può ottenere. Poi ci sono quelli che per un piatto di lenticchie fanno tutt’altro, e, di associazioni del genere, ce ne sono tante (i cui eclatanti risvolti, anche giudiziari, saranno a breve resi noti). Se vuoi iscriverti e passare giornate e nottate a fare il guardiano (come pare in modo dispregiativo hai appellato, ma che a noi ci rende pieni di orgoglio) sui siti che monitoriamo, magari ci dai un mano. Ne prediamo tanti, e magari qualcuno, dopo qualche condanna o multa salata, si diverte a screditarci con questi commentucoli. (Adone, lascialo perdere è il solito agitatore di tempesta in un bicchiere d’acqua)

  • mikele mikele (utente non verificato)

    si va a Ruvo si tenta a Terlizzi e poi il prob. è in Corato frnàààààààà pensaci tu ke 6 il padrone dell’ASIPU

  • senza peli sulla lingua (utente non verificato)

    scusa signor adone, non le sembra di idrolatrarli tanto questi GUARDIANI, che si rivelano sempre a COSE FATTE e mai una volta che riuscissero ad agguantare qualcuno????? non ci dicano che i rifiuti spuntano in ua sola nottata o giornata.

  • nunzio livrieri (utente non verificato)

    con tutti gli strumenti di raccolta che l’Asipu mette a disposizione (e quanto ci costano!) i soliti cavernicoli non perdono ancora l’abitudine di buttare sulle strade materiali che sono anche riciclabili.

  • Adone – (utente non verificato)

    Questa realtà di persone encomiabili, che dedicano anni della loro vita ad operare sul territorio in modo gratuito, professionale e con grandi sacrifici e rischi personali, DEVONO essere valorizzate. Lo DEVONO fare quelle persone, quei politici, quelle istituzioni serie e concrete che amano la loro terra e sanno che con loro, comunque, non potranno scendere a nessun compromesso. Appare indiscutibile a Corato, come sulla Murgia, di giorno o di notte svolgono una funzione preziosa di vigilanza preventiva e deterrente.

  • Giovanni B. (utente non verificato)

    ora si fa anche campagna elettorale sui rifiuti?