Spacciano lungo via Sant’Elia, due incensurati arrestati dai Carabinieri

La Redazione
Spacciano lungo via Sant'Elia

Si tratta di un 27enne ed una 23enne incensurati di Corato, arrestati con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti

3 6 commenti

I Carabinieri della Stazione di Corato hanno arrestato un 27enne ed una 23enne incensurati del luogo con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

I militari, nel corso di un mirato servizio in via Sant’Elia, hanno sorpreso i due mentre cedevano alcune dosi di droga ad alcuni giovani poi fuggiti

Bloccati e sottoposti a controllo, sono stati trovati in possesso di 5 dosi di cocaina pari a 4 grammi sottoposti a sequestro unitamente 145 euro in contanti.

Tratti in arresto i due, su disposizione della Procura della Repubblica di Trani, sono stati condotti presso la locale casa circondariale.

avatar

Commenti

  • franco dacorato (utente non verificato)

    non si finisce più- quasi ogni giorno ci sorbiamo queste belle notizie della nostra città- non sarebbe ora che qualcuno cominci a prevenire il fenomeno?

  • Ben Bene (utente non verificato)

    Vorrei fare una (forse stupida), ma semplice domanda. Ogni giorno sento parlare di crisi e di gente che non puo’ comprare i viveri; ma questi soldi per comprare la droga da dove provengono?

  • Angelo Biondo (utente non verificato)

    Ben Bene : Ogni giorno sentirai parlare anche di Rapine ad esercizi Commerciali !! Non pensi che siano la risposta alla tua domanda ?? Purtroppo la realtà è questa, confido nelle Forze dell’ ordine della nostra città affinchè limitino al massimo questa situazione e noi genitori non dobbiamo sentirci estranei al problema, cerchiamo di dare le giuste coordinate ai nostri figli perchè il pericolo è davvero dietro l’ angolo………

  • daniela zeta (utente non verificato)

    provengono da Zio Cataldo, Appia Antica, Sigma, Torelli etc…Siete ancora in pochi a non aver capito che abbiamo una generazione di giovani completamente in balia della cocaina e company. Non sono piu’ loro stessi; quando mettono il naso fuori dalla porta di casa, diventano prede di spaccio, videopoker ed altre tentazioni. Ormai e’ tardi per piangere sul latte versato, bisognava che si muovessero prima, per prevenire, anziche’ sostare nei bar in compagnia di una o piu’ commare!!! A buon intenditor poche parole…

  • gigi buffon (utente non verificato)

    xche’nn legalizzarla?le carceri gia’ sono piene, io direi di allestire le bancarelle al mercato rionale oh in farmacia con ricetta alla mano!!

  • rosa nera (utente non verificato)

    corato era un paese tranquillo ma negli ultimi anni e diventato uno schifo non ce altro che droga si che ce crisi ma secondo me come dicono loro e per dare a mangiare ai figli e che la vendono per andare con le macchine belle ben vestiti i figli vestiti firmati dalla testa ai piedi telefonini soldi ecc.. le mogli tutte inbrillaccate e poi dicono e per dare a mangiare alla famiglia fatemi il piacere la dovete vedere la crisi quando non si riesce a mettere il pane sulla tavola siete solo uno schifo venditori di morte ricordatevi che anche voi avete dei figli