La Bnb doma anche Gaeta

© Aldo Dith
Divario palese tra le due squadre, con coach Cadeo che ha dovuto rinunciare "ai Diego", Onetto e Corral per infortunio dando più spazio agli under, Sabbadini su tutti
Silente, capace di addormentare la gara, tenere in scacco gli avversari e celebrare la diciassettesima vittoria consecutive. Eccola un’altra definizione della Madogas Natural Energy che mette ko anche un volitivo Gaeta con il punteggio finale di 84-62.
A sprazzi ma con folate che fanno davvero male i bianco-arancio, seppur non eccessivamente spettacolari, strappano applausi e continuano la loro marcia sinfonica. Applausi agli avversari che nonostante le assenze e il ko a partita in corso di De Fabritiis, non hanno mai mollato contenendo a più non posso il gap di svantaggio e cercando in tutte le maniere di riaprire la contesa.
Divario palese tra le due squadre, con coach Cadeo che ha dovuto rinunciare “ai Diego”, Onetto e Corral per infortunio dando più spazio agli under, Sabbadini su tutti.
Farsi trovare sempre pronti, il diktat presidenziale, e così è stato in una domenica pomeriggio nella quale prima si mette in evidenza Ancellotti raggiungendo la doppia cifra dopo solo 4′, poi ci pensano Merletto e Palombita a dare la sterzata definitiva al match, prima che Sabbadini e Stella puntellino il vantaggio.
Tutto facile? Apparentemente sì, ma gli avversari con in testa Marrocco hanno dato filo da torcere fino in fondo.
In una straordinaria cornice di pubblico con tanto di coreografia bianco-arancio iniziale, c’è spazio per la tradizionale accoglienza gastronomica all’ingresso del Palasport con prodotti caseari e frutta, poi il menù d’animazione ha previsto i Simpson a far da cornice al match, con trampolieri giocolieri a far divertire i più piccoli, la scuola basket Casillo e l’associazione “Humprey Bogart 2” con le loro esibizioni a far divertire tutti nell’intervallo.
Il match vede in avvio la partenza sprint di un concreto Ancellotti che segna a più non posso creando il divario tra le due squadre. Il team di coach Nardone in attacco è poco continua e ne risente subito, con i rapaci della BNB a fare la lepre sin dal principio (14-7 al 5′). E’ soprattutto sottocanestro che Gaeta accusa il colpo con Ferraro paladino per ribaltare il gioco e scaricare ai propri compagni e in difesa non concedono nulla agli avversari (22-9 al 10′).
Monologo che non cambia nel secondo quarto, ma cambiano gli interpreti. A rubar la scena sono Merletto e Palombita che a furia di palle recuperate creano un’associazione propria fatta di assist e canestri in sottomano in transizione. Gaeta potrebbe precipitare e, invece, tiene botta sfruttando le abilità realizzative perimetrali dei suoi uomini. Marrocco infila tre bombe, Pietrosanto non segna ma con qualche bel recupero fa ricordare i tempi ruvesi che furono.
All’intervallo lungo si arriva senza troppi affanni, 40-28, mentre alla riprese dei giochi De Angelis trova gloria dal perimetro e coach Cadeo ruota le sue pedine prendendo definitivamente il largo.
Lotta la formazione ospite, ma deve lasciar spazio al parziale di 11-2 che a cavallo dei due quarti “ammazza” definitivamente la partita, con uno Stella straordinario che prende per mano i suoi compagni di squadra strappando applausi e scuotendo la retina da più posizioni (73-51 al 30′).
Come spesso accade ai match della Madogas Natural Energy l’ultimo quarto vale solo per le statistiche e per dare minutaggio a chi sgomita in settimana con grande professionalità, come Aldo Gatta.
Il tutto mentre la posta in palio finisce in casa BNB con il punteggio finale 84-62.
Per chi cerca notizie al contrario, eccone una: Zaccariello a secco, non sarà una non vittoria ma in questi tempi faraonici della BNB occorre accontentarsi.
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