Teatro, ricomincia lo spettacolo. Le info sui biglietti

La Redazione
Il teatro comunale durante una delle visite programmate nelle festività natalizie

I tagliandi per lo spettacolo “Non è vero ma ci credo” del 22 gennaio saranno messi in vendita in teatro lunedì 21 gennaio dalle ore 18.30 alle 20.00 ed il 22 gennaio dalle 10.30 alle 12.00 e dalle ore 18.30 alle 20.00

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Dopo il pienone registrato all’apertura dei botteghini che ha consentito di esaurire gli abbonamenti in pochissimi giorni, ora tocca alla vendita dei biglietti per i singoli spettacoli.

Si comincia dai tagliandi per lo spettacolo “Non è vero ma ci credo“ del 22 gennaio, che saranno messi in vendita direttamente in teatro lunedì 21 gennaio dalle ore 18.30 alle 20.00 ed il 22 gennaio dalle 10.30 alle 12.00 e dalle ore 18.30 alle 20.00.

I biglietti singoli per tutti gli altri spettacoli saranno sempre messi in vendita il giorno prima ed il giorno stesso di ciascuna rappresentazione negli orari 10.30-12.00 e 18.30-20.00.

Coloro che invece hanno già acquistato un abbonamento potranno ritirarlo fino al 21 gennaio presso il botteghino, presentando la bolletta di prenotazione ed un documento d’identità qualora si tratti di abbonamenti ridotti.

I possessori delle prenotazioni per lo spettacolo di Massimo Ranieri “Viviani Varietà” del 9 e del 10 febbraio potranno infine ritirare i biglietti a partire dal 28 gennaio, presentando la bolletta di prenotazione ed un documento d’identità qualora si tratti di biglietti ridotti.

Il botteghino è aperto dal lunedi al venerdì dalle 18.00 alle 20.00, il sabato e la domenica dalle 10.30 alle 12.00 e dalle 18.30 alle 20.00.

Intanto alcuni numeri danno idea del grande afflusso di persone che ha visitato il teatro durante l’apertura straordinaria del periodo natalizio.

La media è stata di 250 persone al giorno dal 24 dicembre al 6 gennaio. Un numero che è salito fino ad 800 nei giorni festivi.

Con l’indispensabile supporto dei ragazzi di Pro Loco “Quadratum”, Archeoclub e degli studenti del Liceo Classico “Oriani” che hanno provveduto ad accoglienza, vigilanza e servizio guide (concordate con il prof. Franco Vangi e l’ing. Giuseppe Amorese, con il supporto fotografico di Rino Scarnera), sono state organizzate 8 visite al giorno (raddoppiate nei giorni di festa) della durata di trenta minuti ciascuna.

«E’ stata una bella esperienza – spiega Alex Larrarte, tra i coordinatori dell’organizzazione – ed in genere abbiamo ottenuto ottimi commenti sia sul teatro che sulle visite. In molti, soprattutto nei giorni di festa, sono venuti da fuori città per guardare la struttura restaurata. Non è mancato qualche nostalgico che si aspettava di trovare i palchi dell’800, ma noi abbiamo spiegato loro che quel tipo di struttura è stata cancellata non da questo restauro, ma dalla ristrutturazione del 1951».

Nella galleria fotografica alcune immagini delle visite organizzate in teatro.

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