Vertenza Tandoi, i dipendenti tornano al lavoro da lunedì

© n.c.
Stop ai presìdi davanti allo stabilimento del pastificio Tandoi di Corigliano d’Otranto, in provincia di Lecce, che fa capo all'omonimo molino di Corato
Torneranno al lavoro lunedì 14 gennaio i dipendenti del pastificio Tandoi di Corigliano d’Otranto, in provincia di Lecce, che fa capo all’omonimo molino di Corato.
La decisione è maturata dopo che il datore di lavoro – il coratino Adalberto Tandoi, amministratore unico della società – ha chiesto la convocazione urgente di un tavolo per definire e condividere il piano industriale con il subentro di un nuovo imprenditore.
Il tavolo si terrà il 18 gennaio alle ore 15 negli uffici baresi dell’assessorato allo Sviluppo economico.
I lavoratori del pastificio “Tandoi”, lo ricordiamo, tra la fine di dicembre e l’inizio di gennaio hanno trascorso diverse nottate in presidio davanti ai cancelli dello stabilimento leccese.
Soddisfazione è stata espressa dalla vicepresidente della Regione Puglia e assessore allo Sviluppo economico.
«La vertenza – ha detto – è stata sbloccata grazie all’impegno della Task force regionale ad indicare un percorso condiviso da sindacati, Confindustria e datore di lavoro. Quest’ultimo mostra di voler rispettare quanto promesso. Infatti sta pagando gli stipendi arretrati e intende definire e condividere un piano industriale con il subentro di un nuovo imprenditore».
L’incontro con la Task force si è svolto a Bari il 4 gennaio scorso alla presenza della stessa vicepresidente della Regione Puglia.
«Il datore di lavoro – ha spiegato – ha condiviso il percorso indicato dalla Task force. Così i sindacati oggi ci hanno informato della volontà dei lavoratori di Corigliano di riprendere l’attività lavorativa da lunedì. È una bella notizia di inizio anno. Auspichiamo che il datore di lavoro continui a mantenere gli impegni assunti per non ledere il rapporto di fiducia con i dipendenti».
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!







Tre mezzi in fiamme nella notte in via Bovio, incendiati anche due cassonetti