Parlamentarie, Gagliardi: «Perchè bisogna andare a votare»

La Redazione
Primarie del centrosinistra

Si vota domani in piazza Savoia 20 dalle ore 8 alle 21

2 3 commenti

Il 30 dicembre il popolo delle primarie del centrosinistra sarà chiamato nuovamente ad esprimersi per scegliere i propri candidati al Parlamento. L’appello al voto del segretario politico del Pd, Luigi Gagliardi

«Il Partito Democratico ha tentato in tutti i modi, fino all’ultimo minuto della legislatura, di approvare una nuova legge elettorale che restituisse ai cittadini il diritto sacrosanto di scegliersi il proprio rappresentante nel Parlamento.

Da molti mesi il P.D. aveva depositato un proprio disegno di legge elettorale basato sul doppio turno di collegio, sul sistema francese per intenderci, ma non è stato possibile farlo approvare in questa legislatura, anzi non è stato possibile approvare qualsiasi modifica alla legge in vigore, giustamente definita, dallo stesso autore, una porcata, legge che vede i parlamentare non votati ma nominati.

Dinanzi alle continue giravolte del PDL, a cui, in alcune occasioni, si è aggiunto anche la Lega e alcune forze politiche che si definiscono “moderate”, i tentativi del PD di giungere ad un qualsiasi compromesso pur di modificare l’attuale legge sono risultati vani.

Nonostante l’evidenza dei fatti, vi sono state le solite voci, a cui non va mai bene niente, “a prescindere”, che hanno accusato il Partito di non volere realmente nessuna modifica perché faceva comodo anche ai dirigenti avere deputati e senatori nominati, quindi fedeli, e non scelti democraticamente dagli elettori.

Ed invece la realtà, con la decisione di fare scegliere i candidati al parlamento attraverso le primarie, è ben diversa.

E’ pure vero che la scelta riguarda “solo il 90%”, dei candidati, come ha sottolineato una delle solite voci di cui innanzi, ma a tale solo 90% si contrappone lo ZERO di tutte le altre forze politiche, ad eccezione di SEL, che ha condiviso pienamente lo stesso percorso del PD lasciando agli elettori il diritto di scegliersi i candidati.

La stessa norma del regolamento che preveda un numero di candidati non inferiore al doppio dei posti in lista garantisce una effettiva competizione e scelta tra candidati che rappresentano non solo esperienza, ma anche i giovani e soprattutto il mondo femminile a cui viene garantito nei fatti e non a parole la piena parità. Infatti le preferenze, massimo due, devono prevedere la parità di genere.

I partiti non sono tutti uguali: vi sono quelli, come il nostro, che alle parole fanno seguire i fatti.

Come segretario del PD di Corato posso invitare a votare i candidati del partito, tutti, senza eccezione, perché tutti meritano; forse alcuni, giovani e soprattutto donne, che meritano di più, perché rappresentano veramente il nuovo, il rinnovamento da tanti richiesto ma non da tutti praticato.

Per cui il 30 Dicembre, tutti in piazza Savoia 20, dalle ore 8 alle 21, a votare per le liste dei candidati del PD o di SEL».

avatar

Commenti

  • francesco totaro (utente non verificato)

    Qui si continua a nascondere la verita’ su queste pseudo primarie.Gente come la Bindi candidata in Calabria vi sembra normale?La Finocchiaro candidata a Taranto, e’ un comportamento di un partito che si vuole rinnovare?E su, dai, dobbiamo anche essere un po seri non vi pare?Poi ci si lamenta che Grillo prende consensi.

  • MENO MALE (utente non verificato)

    OGNI GIORNO CHE PASSA MI CONVINCO SEMPRE PIU’ DI VOTARE GRILLO.

  • francesco Diaferia (utente non verificato)

    Mi associo al pensiero di meno male.