Arrivano gli avvisi per pagare l’Imu. Ma il saldo è già scaduto

Vincenzo Pastore
sixt società mista corato

Lo scorso 17 dicembre era l’ultima data utile per il conguaglio finale dell’imposta municipale sugli immobili. Ma la Sixt ha inviato un avviso ai coratini fuori tempo massimo

3 8 commenti

Forse non è un caso che, nell’attesa della profezia dei Maya, bisognasse prima saldare l’importo dell’Imu, l’imposta sugli immobili mal digerita in tutto lo Stivale.

Fatto sta che prima del fatidico 21/12 è arrivato il 17 dicembre, data di scadenza del conguaglio della tassa.

Tra annunci televisivi e comunicazioni via web, quel giorno era stato da tempo debitamente segnalato e quindi cerchiato sul calendario.

Dopo aver disposto l’affissione dei manifesti per le strade di Corato e messo a disposizione il documento sul sito istituzionale del Comune, la Sixt, la società mista incaricata alla riscossione delle entrate comunali, in più ha voluto inviare anche una nota informativa direttamente nella cassetta delle lettere dei coratini.

Destinatari dell’imposta, base imponibile, aliquote previste, scadenze e modalità di versamento, fac simile del modello F24: nulla era stato lasciato al caso nella missiva. 

Ma con un “piccolo” particolare: la lettera è arrivata nella cassetta postale dei cittadini proprio a ridosso del 17 dicembre se non addirittura oltre. Un ritardo che, di fatto, ha svuotato di significato il contenuto della nota informativa.

L’errore nella consegna della comunicazione non sarebbe dipeso dall’agenzia, ma sarebbe addebitabile ad un ritardo dei servizi postali e ad una contingenza data dalla conclusione dell’iter legislativo dell’Imu, arrivata solo recentemente.

I coratini possono comunque mettersi l’anima in pace: il ritardo della nota informativa non implica alcuna proroga della scadenza già fissata per il 17 dicembre. A meno che non giungano in soccorso i Maya.

avatar

Commenti

  • vito de caro (utente non verificato)

    Al sottoscritto l’avviso è stato recapitato ben due giorni dopo la scadenza! Alla luce di tutte le giustificazioni addotte, non sarebbe stato preferibile risparmiarci anche questo balzello? I costi dell’operazione non andranno certo ad intaccare l’aggio della Società, ma ricadranno come sempre sui contribuenti! Senza considerare, inoltre, che l’esempio di compilazione del Mod.F24 è errato: secondo i dati forniti come esempio, il numero degli immobili da indicare per ciascun tributo è 1 e non 2!

  • nunzio livrieri (utente non verificato)

    e’ capitato anche a me in questi giorni vedere gli avvisi di pagamento e le guide x calcolare l’imu fuori tempo massimo. Se questo si chiama servizio x l’innovamento del territorio, io direi che farebbero prima a innovare il loro modo di pensare (ragionare) onde evitare inutili sprechi di carta e spese di spedizione che gravano sugli utenti

  • fc fc (utente non verificato)

    “Non è dipeso dalla ns volontà” – Pronti ad accusare altri. Cominciano proprio bene. Ci dicano perchè stanno inviando anche le lettere di rettifica (SBAGLIATE) del 2007??? Anche questo non è dipeso da voi?? oppure è questo il modo di andare nella direzione di servizio e vicinanza ai cittadini.

  • lupo alberto (utente non verificato)

    E’ ridicola e scandalosa questa cosa. Ridicola perche’ arriva fuori tempo massimo, facendo prendere un colpo a tanta gente che credeva di pagare 550 Eur di IMU. Scandalosa perche’ hanno buttato dalla finestra diverse migliaia di euro di carta e francobolli per una comunicazione inutile. Si chiamano servizi per l’innovazione ma non sanno manco cosa sia la mail….

  • rimbambito rimbambito (utente non verificato)

    la sixt o come si chiama, oltre ad inviare comunicazioni a bizzeffe, ad esempio a mandare allo stesso domicilio ed alla stessa famiglia anche oltre 5 comunicazioni, ad esempio per i tributi dei passi carrabili stà mandando pagamenti di 1 categoria per quelli che sono do seconda ed oltre a ciò, vorrebbe anche il 30 % un più per i ritardati pagamenti. così, in base all’8 % del guadagno della società si passa dai 12 a 60 euro e l’introito in più è 60 – 12 = 48 x 8% = Euro 3.84 a cittadino. garzie a chi? meditate gente, meditate.

  • Mina Mazzini (utente non verificato)

    questa è un altra trovata del sindaco, in effetti invece di risparmiare, stiamo andando oltre i confini, spese su spese, ed intanto noi paghiamo, anche gli errori che voi fate. Alle persone son venuti certi colpi nel vedere la somma di 550 euro, senz vedere l’intestatario, creando così allarmismi.ma poi tutta questa corrispondenza scusate a cosa doveva servire? Agli ignoranti no, ai poveri neanche, i ricchi hanno il commercialista, il medio ceto ha i CAF, quindi il fai da te non esiste perchè poi trovate cavilli m’bacant

  • angela martinelli (utente non verificato)

    non è tanto ridicola ma è da piangere in quanto il giorno che scadeva il saldo IMU ho ricevuto la guida per come calcolarla in un primo momento mi sono spaventata, nel pomeriggio una povera amica anziana mi chiama preoccupata dicendo: mi è arrivata la somma di € 550 da pagare alla SIxT ed o ho cercato di tranquillizzarla, roba da matti far spaventare la gente e sciupare tanti soldi per questa cavolata

  • franco dacorato (utente non verificato)

    può capitarenelle migliori famiglie,è il proverbio-ma si potrebbe sapere chi è il responsabile della Sixt? non per addebitargli delle colpe ma per ricordargli che i soldi che prende mensilmente son quelli di noi cittadini-ed illcomune non dovrebbe essere il supervisore di eventuali sprechi(tra cui anche stipendi inadeguati ?) tanto le società miste fanno tutte una stessa fine-falliscono o,sono in grave perdita-quindi attendiamo fiduciosi il primo bilancio pubblico della Sixt