Tommaso Loiodice incassa il sostegno dei Giovani Democratici

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Francesco Marcone, segretario dei Giovani Democratici: «Le ragioni del mio sostegno a Tommaso Loiodice»
Le prossime elezioni primarie del centrosinistra stanno sempre più monopolizzando l’interesse dei coratini attenti alle vicende politiche della città. A ruota, dopo gli interventi di partiti e protagonisti, si stanno susseguendo anche le diverse espressioni di sostegno a favore dei candidati.
A spiegare perchè alle primarie merita di essere sostenuto Tommaso Loiodice è Francesco Marcone, segretario dei Giovani Democratici di Corato.
«Per un ragazzo di 23 anni e qualche mese – scrive Marcone – che la Politica nei Partiti la fa da pochissimi anni, ma che l’ha studiata per tanto tempo sui libri di scuola e dalle parole dei bravi maestri, vivere un periodo come questo dà la sensazione di essere arrivati troppo tardi.
Le idealità forti che muovevano gli uomini e guidavano i corpi e le menti sembrano essere “fuffa” senza diritto di cittadinanza in un dibattito che si avvita su figure e figurine, dove il valore della testimonianza valoriale sembra una bestemmia e dove l’appeal mediatico così come l’utilitarismo, come quello della finanza, assurgono ad unici criteri per la selezione di politici e politiche.
Per fortuna, però, conservo libri e opuscoli raccolti in anni di acquisti e regali. In uno di questi leggevo stamattina un passaggio del discorso di Giuseppe Saragat, il discorso inaugurale dell’Assemblea Costituente. In quel passaggio, Saragat encomiava “la generazione intermedia”, la generazione dei giovani nel 1922, la generazione dei giovani che vissero la loro gioventù, durante il fascismo, strozzati nella notte della democrazia. Quei giovani portarono avanti “la fiaccola della Democrazia e della Libertà”.
A rileggere quelle parole, oggi, il mio pensiero corre a coloro i quali hanno vegliato la notte del decennio di Perrone, combattendo le cattive scelte attuate dal suo Governo giorno dopo giorno per costruire percorsi politici che andassero oltre, che liberassero Corato dalla morsa del clientelismo, dell’affarismo e le regalassero una politica più pulita, più trasparente. Una politica che sapesse guardare i cittadini in faccia e non considerarli sudditi, una politica che avesse a criterio inflessibile, per giudicare buone e cattive prassi, il dolore e la fatica dell’ “ultimo” tra i cittadini di Corato.
Tra coloro che tenevano alta quella fiaccola c’è sicuramente Tommaso Loiodice. E mentre loro tenevano alta quella fiaccola qualcun altro reggeva il moccolo del perronismo e del berlusconismo e adesso, di fronte al fallimento di questi due modi di interpretare l’amministrazione del governo nazionale e di quello comunale, appare sulla scena politica riposato e salvifico a dire che la colpa è di tutti, indistintamente.
É un piacere sapere che oggi talune iniziative del Partito Democratico e del suo capogruppo in Consiglio Comunale, orientate in tal senso, siano il cavallo di battaglia di taluni che, evidentemente, hanno tirato fuori la testa dalla sabbia all’indomani della possibilità di salire sugli scranni più alti di Palazzo San Cataldo. Mi riferisco alle riprese audio/video del Consiglio Comunale per le quali è stato già 2 anni fa approvato un regolamento proposto dal PD.
Ma se dovessi rendicontare l’intera attività di opposizione costruttiva del gruppo Consiliare presieduto da Tommaso Loiodice, probabilmente mi perderei in un atto di vanità per nulla funzionale a promuovere il mio pensiero e il mio sogno: vivere in una Città viva e vitale, piena di opportunità, piena di spazi di partecipazione.
In questi mesi, io, insieme alla giovanile tutta del PD, e con alcuni che, senza tessera di Partito, hanno voluto dare un contributo, abbiamo costruito parte della piattaforma programmatica del Partito e di Tommaso per le prossime amministrative.
Ritengo infatti, che sia il caso di costruire sui programmi, sui fatti e non sulle enunciazioni retoriche, sempre vere eppure per nulla funzionali a costruire il progresso sostanziale della nostra comunità, le candidature nella nostra comunità.
Le nostre proposte, elaborate con Tommaso Loiodice e con tutto il Partito, riguardano la trasparenza, la partecipazione, l’istruzione, l’università e il lavoro.
Di seguito ne elencherò qualcuna come:
– l’anagrafe pubblica degli eletti;
– la creazione di short-list per le consulenze e gli incarichi professionali;
– la creazione di open space per le associazioni culturali all’interno del vecchio Liceo Oriani;
– la ristrutturazione del campo secondario del Pala Losito e di tutte le palestre scolastiche utilizzate da associazioni sportive;
– la revoca del finanziamento all’Università privata LUM da parte del Comune di Corato;
– la promozione del micro-credito per le Start-Up e i cittadini in grave disagio;
– un contributo economico concesso a studenti universitari “idonei non vincitori” e quindi non beneficiari di borse di studio;
– aumentare i servizi collegati all’istruzione primarie per limitare il fenomeno dell’abbandono scolastico finanziando attività collegate alla didattica da svolgersi nelle scuole al di fuori del normale orario scolastico.
Queste proposte, che sono in fase di arricchimento e che riguardano solo alcuni temi trattati, ma che secondo me sono una buona base per partire e progettare un futuro sono anche le ragioni del mio, e del nostro, sostegno a Tommaso Loiodice per le prossime Primarie.
Sappiamo che sarà dura, ma sappiamo anche che non saremo soli, così come siamo certi che se saremo noi stessi sapremo servire con gioia la nostra comunità.
Proprio oggi rileggevo una poesia di Pier Paolo Pasolini che recita: “la porta della storia è una Porta Stretta / infilarsi dentro costa una spaventosa fatica / c’è chi rinuncia e dà in giro il culo / e chi non ci rinuncia, ma male, e tiri fuori il cric dal portabagagli, / e chi vuole entrarci a tutti i costi, a gomitate ma con dignità; / ma son tutti là, davanti a quella Porta”.
Anche noi siamo con Tommaso davanti a quella “Porta Stretta” e ci siamo con i nostri valori e il nostro essere noi stessi. Con dignità, e con l’autorevolezza che le nostre storie ci danno, cercheremo di varcarla quella Porta Stretta, insieme ai Coratini che vogliono il cambiamento».
Commenti
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E’ uscito un altro poeta storico…. MARCONE ma ce ste a disc…. La poesia lasciala a chi la compone con senno e la storia a chi l’ha segnata! Se il programma che hai brevemente esposto è “per Corato”….ti consiglio di lasciar perdere la politica. A 23 anni ho fatto altro e non certo pulire il cappotto a chi, per diverse legislature all’opposizione, ha fatto solo qualche rumoretto… Voterò centro-sinistra ma di certo IL NUOVO, chi non ha mai occupato un posto in altezza ma in lunghezza; è stato e sta tra la gente comune, tra la gente che soffre, tra chi cerca soluzioni, volontariamente, senza gradire un centesimo, ma per il bene di fare, aiutare, progettare senza essere ingegnere! MARCONE, lo so che non puoi cambiar vento perche il vento già spira forte, ma almeno non far rumore… Grazie.
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Intervento di spessore, altro che proteste. Maturo l’autore dell’articolo e maturo è anche il tempo per una persona seria ed esperta al governo della città. Se ci saranno delle primarie spero vivamente che vinca Tommaso
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Il sig. marcone forse non sa che e’ in vigore il patto di stabilita’ e che e’ in vigore la spending review(votata in parlamento anche dal suo caro PD) ? Se dobbiamo fare promesse ,che non potranno essere mantenute, allora perche’ non dire che a corato costruiremo un’anfiteatro e un Castello,?Ma dai siamo seri e non facciamo promesse da marinaio….
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Buone proposte per un dibattito del centrosinistra che spero pieno di contenuti. Portiamo anche a Corato il vento del cambiamento che ha soffiato in questi anni in Puglia.
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100 volte meglio delle autostrade oniriche promesse da perrone nel 2003… secondo anello… terzo anello… quarto anello… belvedere ristrutturato… asili… scuole… cultura… tutte chiacchiere volanti. Abbiamo avuto dieci anni di allagamenti, strade rotte, nessuna infrastruttura, qualche panchina e tante bastonate.
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Non so, a me sto Tommaso Loiodice non mi convince. Ma c’è un programma? È possibile sapere di concreto cosa ha intenzione di fare per la nostra città? Perché voi di coratolive non attivate un canale (anche attraverso questi commenti) di botta e risposta tra cittadini e candidati? Il titolo potrebbe essere “Tommaso Loiodice (o chicchesia) risponde ai commenti dei lettori”. Hei, redazione, a chi faccio fattura per questa idea?
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Francamente non ho capito nulla. Capita spesso a chi frequenta troppo i partiti. Sparare a vista, senza che nessuno capisca a che si riferisca. E’ questa una perfetta testimonianza della visione distorta di chi, frequentando troppo le fumose stanze dei partiti, poco democraticamente crede di avere il controllo della città! Come direbbe un bambino…questo è mio! Ma forse non è un po’ da presuntuosi tuonare così severamente nei confonti di chiunque non sostenga un certo candidato? Non è forse da presuntuosi auto definirsi “Portatori della fiaccola della democrazia e della libertà”. Maturità? Io leggo tanta vanità, immaturità ed arroganza. D’altronde questi sono gli ingredienti del linguaggio delle segreterie dei partiti. Pasolini disse: “Il coraggio intellettuale della verità e la pratica politica sono due cose inconciliabili in Italia”. Lasciate la fiaccola, nessuno ve l’ha data!
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Chiiii? i giovani democratici???? ma fammmmmiilpiacere !!!! non sono altro che i figli degli stessi “democratici”!!!!! hanno imparato solo a contestare e criticare….criticare è meglio che fare!!!!! dalema docet!! è sempre li’, sul trespolo, a dire la sua, non rischiando mai a FARE il dispensatore….







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