La Seam entra nel vivo. Grande partecipazione dopo le prime lezioni

La Redazione
Lezioni alla Seam

Dopo il primo incontro di conoscenza tra i componenti dei quattro gruppi e le docenti, i percorsi di formazione e approfondimento hanno preso il via

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La prima Scuola di Educazione Alimentare e Movimento del Sud Italia continua a riscuotere grande consenso tra i suoi corsisti. Dopo il primo incontro di conoscenza tra i componenti dei quattro gruppi e le docenti, i percorsi di formazione e approfondimento hanno preso il via.

Curiosando tra i banchi della SEAM, viene spontaneo notare che davvero non è mai troppo tardi per tornare a scuola. La voglia di mettersi in discussione, di fermarsi innanzi ad un foglio da riempire per parlare di sé (magari tramite un disegno) o per capire che cosa si sa effettivamente di un argomento piuttosto che di un altro, la dice lunga su quanto la SEAM sia una modo nuovo, efficace e divertente per imparare a stare bene vivendo meglio il proprio rapporto con il cibo.

Il percorso di formazione SEAM (organizzato dal Gal “Le Città di Castel del Monte” insieme alla Fidapa), è iniziato a novembre e si protrarrà fino ad aprile. Nei venti incontri che lo costituiscono, si alternano quattro docenti: Lucia Palmieri (Biologa Nutrizionista, Specialista in Scienza dell’Alimentazione), coordinatrice SEAM, Maria Falco (Psicologa e Psicoterapeuta- Esperta in mediazione familiare), Simona  Bonanni, (dott.ssa  in  Scienze  Motorie  e  Fisioterapista,  specializzata  in rieducazione posturale Metodo Mezieres, riabilitazione neurocognitiva e ortopedica) e Rosanna Matrella (medico veternario).

Sbirciando tra programmi e calendari della scuola, balza agli occhi la precisione con cui è stato messo a punto l’intero corso.

Con Lucia Palmieri, si esplorerà l’universo del cibo partendo proprio dalla sua “carta d’identità”. Si capirà cos’è un alimento e a  cosa serve. Si porrà l’attenzione anche sul primo approccio con l’alimentazione esaminando il rapporto madre – figlio.
Finalmente verranno chiariti tutti i dubbi legati al metabolismo, ai principali nutrienti (zuccheri, grassi, proteine), alla distribuzione dei cibi durante la giornata. Spazio poi anche ad un “consumo ecologico”, alle tradizioni e alle culture. 

Prima di arrivare alla creazione di un percorso autonomo e bilanciato di alimentazione, si parlerà di come nutrirsi nelle diverse fasi della vita: gravidanza, allattamento, prima infanzia, adolescenza, età adulta, menopausa, III e IV età, secondo quanto consigliano l’OMS e l’Istituto Nazionale Tumori. 

Con Rosanna Matrella si parlerà invece di qualità e sicurezza alimentare, per mettersi in guardia rispetto alla contaminazione che gli alimenti possono subire passando dal campo alla tavola e per smascherare le truffe occulte del cibo quotidiano. Sempre nell’ottica della prevenzione, si parlerà delle malattie trasmissibili con gli alimenti e della loro corretta manipolazione, conservazione e cottura.  Durante questi incontri verranno forniti gli strumenti necessari per leggere bene le etichette secondo le nuove norme Ue.

Simona Bonanni, aprirà uno spazio importante relativo all’attività motoria: partendo da una indagine pratica e da una valutazione sul proprio stile di vita, si andrà a definire una piramide dell’attività fisica. Tutti gli incontri della Bonanni, si concluderanno con delle proposte pratiche, insegneranno come misurare la frequenza cardiaca, come ascoltare il proprio respiro e scoprire i benefici del movimento nelle diverse fasi della vita.

A completare l’offerta formativa della SEAM contribuisce poi Mary Falco: grazie all’approccio psicologico si parlerà di senso di fame e sazietà, dell’immagine di sé e dell’autopercezione corporea.  L’alimentazione verrà vista in rapporto alle emozioni ed alle carenze di affetto. Verrà dedicato spazio all’analisi dei disturbi del comportamento alimentare per capire come riconoscerne i primi segnali d’allarme. E passando al valore sociale e socializzante del cibo, i genitori verranno aiutati a capire come meglio gestire alcune patologie dei propri figli (diabete, celiachia, allergie alimentari). 

“Bollono in pentola”, è proprio il caso di dire, tante idee per aprire la scuola anche a tutti coloro i quali non hanno fatto in tempo ad iscriversi ai corsi. In attesa di conoscere queste nuove possibilità di incontro, non resta che augurare “un buon percorso” a tutti gli iscritti a SEAM e a tutte le insegnanti.

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Commenti

  • Ciccio Mitetta (utente non verificato)

    Madooon quanta pubblicità gratuita!!! Starà messa bene la Palmieri….. Intanto il prezzo del corso, più volte richiesto, mica lo avete evidenziato ne tantomeno ne avete parlato! Ahhh…..