Condannato bracconiere, cacciava nel parco dell’Alta Murgia

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In questi giorni il Tribunale di Trani, sede distaccata di Andria, ha condannato l'uomo a 20 giorni di arresto e 500 euro di ammenda
Un bracconiere fermato nel Parco nazionale dell’Alta Murgia è stato prima denunciato, poi multato e condannato a 20 giorni di arresto.
«Pensava di farla franca, ma non è andata così», racconta Pasquale Laterza, presidente delle Guardie per l’Ambiente.
«Eravamo intenti a raccogliere prove fotografiche sulla presenza del lupo ai piedi del Castel del Monte e all’improvviso abbiamo visto uno scodinzolante cane da caccia. Ci siamo chiesti se si fosse smarrito oppure fosse stato abbandonato. Lo abbiamo seguito per leggerne l’eventuale microchip identificativo e abbiamo capito subito di non essere soli in quella zona del parco nazionale dell’Alta Murgia.
Ed infatti è bastato poco per scorgere nella fitta vegetazione una persona imbracciante il fucile da caccia e darsela a gambe proprio quando abbiamo chiesto di fermarsi. Ma la corsa del bracconiere, un andriese di 46 anni, è risultata del tutto vana perché è stato prontamente raggiunto e in flagranza di reato è stato identificato e denunciato».
In questi giorni il Tribunale di Trani, sede distaccata di Andria, ha condannato l’uomo a 20 giorni di arresto e 500 euro di ammenda.
«Il processo – continua Laterza – che ha visto anche le testimonianze dirette della P.G. delle “Guardie per l’Ambiente, ha ricostruito i fatti in cui è stata dimostrata la consapevolezza del bracconiere, oltre ogni ragionevole dubbio, di essere in una area naturale protetta. Si tratta di una condanna molto pesante se si considera l’incensuratezza dello stesso e, soprattutto, la facilità con cui questi tipi di reati vengono assorbiti nell’orbita della prescrizione giudiziale, quella prescrizione che al 90 percento “immunizza” i reati commessi da questo tipo di criminali dell’ambiente, ma di certo non li cancella sotto il profilo del risarcimento del danno ambientale)».
Adesso la parola passa all’autorità di Polizia affinché valuti il ritiro definitivo del porto d’armi al bracconiere».
Commenti
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Bene, colpita l’arroganza di queste “giuggiole” tutto pane e amore … con un fucile in mano e nella proprietà degli altri. Adesso venite a raccontare il contrario!
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come volevasi dimostrare,i GM, Adone, Toni etc. sempre il solito scrivente… Purtroppo mi sa che i marci siete voi e della legge ve ne fegate!Non è che si cerca di vedere se le leggi sono rispettate, ma è guerra dichiarata ai cacciatori!!! Bella cosa, allora chi ha legiferato è malato per voi? O la legge sulla caccia è cosa terroristica?Sie come la Brambilla che a furia di fare le seg…agli asinelli…. non distingue un cavolo da quel che è giusto animali o no e quello che è sbagliato. Mi sa che gli illegali siete voi e tanto va la gatta al lardo che ci lascerà lo zampino……
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Hai ragione fabiano, infatti mi piace molto buttare giù quei cosi di frasche che mettete sù alla murgetta per sparare agli uccelli.
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forse GM e compagni, dimenticano che chi rompe i c…… sono loro!
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poi per cortesia, la lingua italiana! il bravo (giovanni), sai cosa vuol dire “risentimento”? E poi che detto è: farne tutt’erba un fascio? dove lo hai sentito, in Albania? Rinnovo il mio invito a riaprire i libri di grammatica piuttosto che stare in giro fucile in mano a rompere il c… agli animali e alle persone.
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cacciatori o bracconieri per me sono la stessa m…. sono infami che sparano agli animali per il loro divertimento, che lo si faccia “nel rispetto delle leggi” o meno non è rilevante
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ottimo,queste sono le cose che condivido,infatti non bisogna condannnare chi fà caccia nel rispetto delle leggi,ma solo chi ne va contro.Buon lavoro
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Per i bracconieri non abbiamo nessun risentimento!!! L’importante mio caro adone, microbit e tutti voi, che sappiate distinguere i bracconieri dai cacciatori e non farne tutt’erba un fascio!!!!
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qualcuno mi sa dire perchè il cacciatore nella foto indossa una giacca dei reparti operativi della ex ddr?
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giustizia è stata fatta
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Eccolo qua, il solito poveretto che ha bisogno di sparare agli animaletti per sentirsi uomo.
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Vogliamo il nome, il cognome e l’indirizzo. Sarebbe bello poter vestire questi personaggi da coniglio e rincorrerli con un fucile…
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Condanna esemplare. Di monito a tutti i bracconieri
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caro corsaro nero,io non perderei tempo a rispondere ai vari gm,adone,toni . Ignoranti da far paura. Chi conosce la caccia sa bene di cosa si tratta e non vale la pena spiegarlo a questi signori che fanno tanto i naturalisti o pseudoanimalisti. Sicuramente tutti i giorni si nutrono di prosciutto,carne e tutto quello che ne deriva ,facendo finta di non sapere cosa succede agli animali macellati e a quali torture vanno incontro da quando nascono a quando vengono macellati per nutrire anche lor signori. Non mi verranno a raccontare che si nutrono solo di vegetali o formaggio. Questo sarebbe un punto a loro favore perchè ugualmente si puo’vivere e sarebbero coerenti con quello che scrivono.Una parola Al ket suicide : se vuole posso fornirgli nome cognome e anche numero di cellulare, cosi magari mi chiama ci incontriamo ci guardiamo negli occhi e mi dice da cosa mi devo vestire. Ho paura che se la farebbe nei pantaloni. Un saluto







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