Ballotaggio primarie, gli appelli dei comitati cittadini per Bersani e Renzi

La Redazione
Primarie del centrosinistra

Domenica presso l'ufficio elettorale di di piazza Savoia si potrà votare per il ballottaggio delle elezioni primarie del centrosinistra

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Domenica presso l’ufficio elettorale di di piazza Savoia si potrà votare per il ballottaggio delle elezioni primarie del centrosinistra. In lizza ci sono Pierluigi Bersani e Matteo Renzi.

Di seguito gli appelli al voto dei comitati cittadini a sostegno dei due candidati.

“Il comitato “Corato per Bersani”- scrive Giuseppe Quercia, referente del comitato Corato per Bersani – invita tutti i coratini che si siano registrati, a votare Bersani perché è l’unico in grado di ridare all’Italia un ruolo di da protagonista in Europa e nel mondo. Bersani è l’unico che può mettere a frutto la dura stagione di sacrifici del governo Monti per arrivare ad un rilancio economico concreto e ad una maggiore equità, continuando sulla strada della serietà e della credibilità riconquistata dopo lo sfacelo degli ultimi anni.

Votiamo Bersani perché ci convince il suo programma. Crediamo che per ripartire occorra ridare dignità al lavoro, problema che oggi più che mai, in un periodo di cospicua perdita di competitività da parte dell’economia produttiva, riguarda sia il lavoratore, sia l’impresa ed in generale tutto il contesto produttivo del Paese.

Non a caso il suo giro per le Primarie è partito dal CERN di Ginevra. Pensiamo che Bersani abbia ragione quando dice che per rendere nuovamente competitivo il Paese occorra rimettere al centro in tutti i campi innovazione, merito, ma soprattutto istruzione ed eguaglianza, senza le quali le altre due risulterebbero poco efficaci.

Votiamo Bersani perché nella sua esperienza politica è stato uno dei pochi a dare una svolta innovativa al paese. Da Ministro ha liberalizzato importanti settori ed ha introdotto norme per ampliare i diritti e le tutele dei cittadini e dei consumatori: la portabilità dei mutui, la libertà di recedere dai contratti di servizio e l’eliminazione dei costi di ricarica nei cellulari sono solo gli esempi più lampanti.

Da segretario ha lavorato per costruire una coalizione di centro-sinistra credibile ed autorevole, è stato combattivo quando era necessario dare una scossa al Paese ed umile quando era necessario salvarlo, non anteponendo mai gli interessi personali o del partito a quelli del Paese.

Votiamo Bersani perchè ha saputo fare un vero rinnovamento all’interno del PD, un rinnovamento non urlato, senza strappi ma progressivo e naturale. Ci sono tantissimi giovani under 30 segretari del partito, moltissimi nel nostro territorio. I giovani con il loro entusiasmo, la loro passione e le loro idee devono confrontarsi con chi, in questi anni, ha fondato il PD, ha esperienza e saggezza: le foglie nuove senza radici non crescono, per questo

Domenica 2 dicembre voteremo per Pierluigi, perchè per l’Italia occorre il contributo di tutte le generazioni. Votiamo Bersani, infine, perché parla alla testa e al cuore degli italiani e non alla loro pancia. Pensiamo infatti che dopo venti anni di berlusconismo il paese abbia bisogno di un presidente serio, concreto e soprattutto sincero e rispettoso delle regole”.

“Domenica scorsa – afferma invece Peppino Scaringella, Coordinatore del Comitato per Renzi- abbiamo conseguito un risultato soddisfacente e significativo per Matteo Renzi. Il merito è di tutti quelli che vogliono  Adesso il cambiamento proposto da Matteo Renzi.

Ora dobbiamo gestire al meglio della nostra capacità di impegno i 418 voti di domenica scorsa per farli aumentare e far vincere le primarie a Matteo Renzi, che con noi non vuole essere uomo del passato. Domenica 2 dicembre,al ballottaggio, noi insieme a tanta altra gente voteremo di nuovo per Renzi.

Lo faremo perché Renzi  interpreta e rappresenta  quell’Italia viva che ha forza e idee, che vuole rifondare il Paese con gente nuova e idee nuove.

Lo faremo perché Renzi rimane fortemente legato a idee di fondo come la tutela  dei deboli, la lotta ai privilegi, la centralità dell’educazione, la difesa dei diritti, il lavoro, il merito, l’irrinunciabile pretesa di giustizia sociale.

Lo faremo perché Renzi  non appartiene a quella sinistra che non ha davvero  voglia di cambiare,di scendere dal palcoscenico dello scontento per salire su quello della trasformazione.

Lo faremo  perché Renzi è l’ uomo nuovo,l’uomo del cambiamento al quale non piace “l’usato sicuro”, l’uomo  che crede di poter cambiare il Paese usando bene la politica, senza farne a meno.

Lo faremo perché Renzi è con e per quell’Italia che non ne può più e che ha la voglia e la forza di ribaltare questo Paese.

Fallo anche tu  per costruire Adesso un futuro di speranza. Domenica 2 dicembre, dunque, vieni  a votare con noi presso la sede di Piazza  Savoia 14, per votare e far vincere Renzi e L’italia, bene comune”.

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Commenti

  • ancora tu (utente non verificato)

    Coratini ,non vi fate infinocchiare.Queste sono pseudo primarie.Chiunque vinca ha dei “compitini “(scritti da Monti)da fare.Bersani o Renzi cambia poco l’agenda Monti entrambi devono portarla avanti.