Oronzo Liuzzi alla Biennale Internazionale del Libro d’artista

La Redazione
Oronzo Liuzzi

Liuzzi da poco ha pubblicato il suo ultimo libro di poesie intitolato "In odissea visione" edito da puntoacapo Editrice

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Saranno centoventi gli artisti presenti con le loro opere alla Biennale Internazionale del Libro d’artista al Museo del Vetro di Montegrotto Terme (Padova) che si si svolgerà da domani fino al 7 dicembre. 50 opere circa di artisti selezionati dalla curatrice dell’evento Maria Grazia Todaro e 70 opere dell’archivio Non solo libri di Ruggero Maggi, ospitate nell’evento (dell’archivio di Ruggero Maggi per lo più degli anni ’70, ospitate nell’evento).

Tra gli artisti partecipanti ci sarà anche il coratino Oronzo Liuzzi, che da poco ha pubblicato il suo ultimo libro di poesie intitolato “In odissea visione” edito da puntoacapo Editrice.

Un appuntamento importante per quanti si occupano del Libro d’Artista, finalizzata a stimolare ed incentivare la ricerca nell’ambito del libro d’artista,ma anche, e soprattutto, creare un centro di documentazione che accompagni, completando , l’appuntamento Biennale nella città di Montegrotto Terme (Pd) alla sua prima edizione.

Le opere in esposizione sono libri scultura, pezzi unici, che talvolta non si prestano neppure alla manipolazione, tanto meno alla lettura. Un libro come oggetto tridimensionale da inserire in uno spazio, piuttosto che ad un “contenitore di parole”. Altri artisti che operano in questo settore cercano invece di riciclare o trasformare libri preesistenti in nuove espressioni d’arte. In questo modo, il libro si separa dal fine per cui era stato pubblicato ma mantiene le sue caratteristiche fisiche ed estetiche, diventando la cornice per nuove idee e nuove immagini. In editoria si trovano piuttosto “pezzi unici”, o numerati in serie limitate a pochissimi esemplari, realizzati con tecniche miste tra le quali primeggia il collage che si alterna a parti stampate con caratteri tipografici ed a pagine, o frammenti di esse, tratte dalla quotidianità e dal mondo della pubblicità.

Numerosi gli eventi correlati alla Biennale. Un calendario ricco di appuntamenti culturali e artistici: dall’Inaugurazione che vedrà la videopresentazione di Daniela Antonello dell’Ass. Xearte “Diacronia di un libro d’Artista” alla personale di pittura di Andrea Ricciardi Recchia “Ragnatele-Traiettorie Mentali”, correlata alla Mostra,alla esposizione delle degli Artisti Ucraini Michael e Vladimir Levchenko,e ancora La performance dell’ Artisti Patrizio Cianci (Patrix) SCAD-ART, che illustrerà un video che lo riprende mentre si espone in tutti i luoghi più importanti del patrimonio artistico urbano di Firenze; la Performance Creativa dell’Artista Mauro Malafronte sulla esecuzione di cartoncini ad olio adatti per la realizzazione di un libro d’artista con inserimento di frasi e poesie e l’intervento dedica dell’Artista Marilena Bordin che distribuirà’ parti di un libro di frasi scritte su una bobina di nastro rosso ad ognuno dei presenti un tema mail-artistico che intende indicare il legame che riesce a creare l’Arte tra gli artisti e la gente e la performance meditativa sensoriale dell’Artista Ilaria Sperotto “Preghiera Universale” – 2012 con l’ interprete Giulia Fanchin e con la partecipazione diretta del pubblico per una preghiera intesa “universalmente”.

L’archivio “Non solo libri” di Ruggero Maggi, nato a metà degli anni ’70, pone l’accento sulle molteplici possibilità creative dei libri d’artista, straordinari oggetti che, passando a volte attraverso il filtro Duchampiano del ready-made, giungono a vere e proprie operazioni concettuali e che focalizzano anche i numerosi punti di contatto e di simbiosi tra le varie forme dell’arte contemporanea e l’arte postale, tentacolare network che si alimenta di incalcolabili energie artistiche e poetiche. Pagine ancora come opere d’arte, pagine che non si sfogliano, fissate nel tempo in movimenti casuali oppure ordinate una dopo l’altra.

Vetro, ceramica, metallo, plastica si fondono con l’elemento principe – la carta – e costituiscono i materiali che, alchimicamente manipolati dagli artisti si reinventano in opere d’arte in cui viene racchiuso il potere evocativo del libro ed il piacere tattile della materia. La grafia della parola trova voce nel falso silenzio della materia e veicola messaggi nuovi, inediti, che si inseriscono nella percezione sensoriale di chiunque si avventuri in questa particolare biblioteca. La Mostra vanta il Patrocinio della città di Montegrotto, della Provincia di Padova e della Regione Veneto.

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