Alla Secop si parla de “I segni del corpo”

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Sabato 17 novembre alle ore 19.30
“Scambiandosi i loro pensieri, gli uomini comunicano come nei baci e gli abbracci; chi accoglie un pensiero non riceve qualcosa, ma qualcuno”, dice Hugo Von Hofmannsthal nel “Il libro degli amici”, intendendo che la comunicazione umana non è fatta solo di parole, ma di sguardi, posture, gesti: un vero e proprio linguaggio parallelo, che è il risultato visibile di tensioni che si accumulano dentro di noi e che, immancabilmente, devono trovare una strada per scaricarsi e, quindi, manifestarsi attraverso il nostro corpo.
Se ne parlerà sabato 17 novembre alle ore 19.30, nella libreria SecopStore, con la F.I.D.A.P.A. (Federazione Italiana Donne Arti Professioni Affari) BPW – Italy (Business and Professional Women), sezione di Corato, durante la presentazione del libro “I segni del corpo” (Progedit 2011), a cura di Raffaella Scelzi e Vincenzo Pellicani.
Attraversando i vari settori dell’arte e della cultura, della moda, del cinema, della letteratura e dello sport (in particolare basket e rugby) e del giornalismo, il libro mostrerà, anche con l’ausilio di foto, immagini e fumetti, come riconoscere e leggere i segni del corpo presenti nei linguaggi non verbali.
Si parlerà della gestualità, della prossemica, dei gesti della mimica facciale, l’interazione del volto con le mani in ambiti specifici come lo sport, specie nei giochi di squadra ed in riferimento appunto al basket, con la posizione del coach che adotta posture e movimenti uguali a quelli del linguaggio LIS, ovvero la Lingua dei Segni italiana, vera e propria lingua non ancora riconosciuta ufficialmente in Italia.
Gli autori ci accompagneranno nel linguaggio del corpo, che è il linguaggio del nostro inconscio, il linguaggio delle emozioni.
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