Progetto “Uno di noi”, dal Movimento per la Vita attestati di merito per i cardiologi dell’ospedale

La Redazione
Il Dott. Claudio Paolillo col piccolo Samm mostra l’attestato di merito

Gli attestati sono stati consegnati ai medici che hanno partecipato al progetto cardiologico “Uno di Noi”, rivolto alle donne e bambini extracomunitari che da anni frequentano la sede del movimento

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Attestati di merito per i cardiologi dell’ospedale di Corato.

Arrivano dal Movimento per la Vita di Corato e sono stati consegnati ai medici che hanno partecipato al progetto cardiologico “Uno di Noi”, rivolto alle donne e bambini extracomunitari che da anni frequentano la sede del movimento.

Come in tutte le belle storie, è stato l’inaspettato a dare colore ad un progetto di per sé lodevole: le dottoresse e le giovani extracomunitarie hanno infatti sperimentato in modo diretto e personale il valore della fratellanza.

L’integrazione ha preso forma e si è resa visibile in queste donne che si sono scoperte “sorelle”: non diverse perché di diversa cultura, non divise da un burqa o da un accento sconosciuto, non separate da una diffidenza che poi si scopre solidarietà.

«Il Movimento per la Vita – spiega la presidente Carmela Pisicchio – cerca di promuovere la vita sin dal suo primo istante e in ogni suo aspetto e il progetto “Uno di Noi” ne è la conferma, la prova di come da una buona iniziativa possano nascere altri e più ambiziose iniziative».

Infatti alle le dott.sse Maria Altomare Ceglia e Floriana Marino e la C.P.S Nicoletta Pellegrini coordinate dal primario f.f. dottor Claudio Paolillo, il Movimento per la Vita di Corato ed il Movimento per la Vita Italiano si sono recati in reparto con una delegazione di donne e bambini che avevano usufruito delle visite mediche e con i volontari e per la sensibilità mostrata e per aver creduto nel progetto hanno consegnato loro gli attestati di merito firmati dal presidente nazionale On. Carlo Casini, ed una copia de “il Notiziario”.

«L’emozione dell’inaspettato riconoscimento ha stupito i medici, mentre le beneficiarie del progetto continuavano a ringraziarli in una particolare lingua un italo-marocchina.

Intanto -prosegue – dall’inizio di settembre ad oggi sono tre i bambini nati grazie al nostro aiuto e sostegno, di cui due gemelli della Grecia ed Albania, mentre un altro bambino  è in arrivo ed è di nazionalità romena. Vogliamo ricordare che queste ragazze-madri non hanno gravidanze facili o felici, come quando una coppia normale aspetta un figlio. Anzi tutt’altro: le loro gravidanze sono frutto di sofferenze, traumi psicologici e frustrazioni dovuti alla povertà, all’abbandono, all’indifferenza, eppure proteggono il loro figlio, pur di non abbandonarlo.

Grazie alla collaborazione del popolo della vita, quindi uniti per sostenere queste donne, ma con due vite madre-figlio, nessuna vita , nemmeno la più piccola viene trascurata anche se non ha voce. Il popolo della vita, soffre in silenzio, quando vede l’indifferenza nei riguardi dei più deboli, ma va avanti. Comunque ringraziamo tutti coloro che credono nel valore della vita e che ci sostengono attraverso azioni di solidarietà. Quindi “ damose da fa”: la frase di Giovanni Paolo II ascoltiamola e mettiamola in pratica».

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Commenti

  • Umberto Losapio (utente non verificato)

    Eccellenza nella sanita’ CORATINA.Indubbia professionalità’ ’ del personale medico e paramedico cui viene aggiunta una grande umanità’ . Complimenti a Voi tutti con un plauso particolare al Primario Dott. Paolillo.

  • Aldo Tarricone (utente non verificato)

    Colgo l’occasione per elogiare pubblicamente il reparto di cardiologia dell’ospedale di Corato(esempio di buona sanita’) ben condotto dal Dott. Paolillo,che insieme ai suoi collaboratori,unisce professionalita’ a qualita’ umane, l’attestato ricevuto non sono altro che una ulteriore conferma. Ho avuto esperienza diretta nei giorni scorsi quando ho dovuto ricoverare mia madre novantenne che ha usufruito di una ottima assistenza. GRAZIE

  • Gaia e Ilaria Marino (utente non verificato)

    Faccio i miei più grandi complimenti al Primario del reparto di cardiologia Dott. Paolillo Claudio per la sua intelligenza,capacità e bontà nel suo mestiere e nel suo progetto “Uno di noi” che ha reso possibile tutto ciò. Il premio da lui ricevuto è un ulteriore conferma della sua capacità. Vorrei anche lodare i collaboratori del suo reparto che lo hanno aiutato in questa “missione”. Per finire, ZIO SEI GRANDE! Le tue nipoti GAIA e ILARIA.

  • Stefania Costa Zaccarelli (utente non verificato)

    Caro Claudio, vedo che sei diventato grande e stai facendo grandi cose. Complimenti!scusami dovrei dire Egregio Signor ….. Magari Sire….sto naturalmente scherzo do. Sei sempre stata UNa persona con un grande cuore! Ricordo sempre Gil anni di laure con grande simpatia. Ciao Stefania Costa Zaccarelli , pediatra