Polis, 3-1 al Pescara

La Redazione
La Polis in azione

La Polis frena l’ambiziosa Dannunziana Pescara

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Arriva nella quinta giornata la prima gran bella partita di campionato per la Polis Caseificio Maldera che batte per 3-1 la validissima Dannunziana Pescara, rubandole degnamente il secondo posto in classifica.

Tecnica, tattica ma soprattutto gioco di squadra, con un pizzico di audacia, hanno permesso di vincere una sfida capace di tenere in tensione, fino all’ultimo istante, tutto il palazzetto gremito. Una festa al Palalosito quando il sipario è calato sul match che, oggi, consente l’aggancio alla vetta.

Sono in totale quattro i set giocati dalle due avversarie in campo ma sembrano molti di più. Colpa degli scambi che si fanno lunghi sin dai primi minuti di gioco quando, nel corso del primo set, lo score comincia ben presto a sorridere alla squadra ospite (2-5). Nonostante l’ottima difesa di La Torre, e il servizio di Labianca piazzato ai margini del campo avversario, il vantaggio per le ragazze di mister Di Rocco cresce vertiginosamente, suscitando nervosismi tra le fila neroverdi.

Ma come sempre sa fare la Polis, prima illude, poi si riprende ciò che ha concesso e si mette in marcia per il recupero: sull’11-13 Monitillo sfodera la prima di una lunga serie di armi nascoste che nel corso di tutto il match metteranno a tacere la difesa avversaria, poi Balducci tiene alto il ritmo di gioco con la sua fast (13-16) e Cesario non ci pensa due volte nel cercare il muro per il mani e fuori che va a segno (14-17). Il suo colpo in canna ce l’ha pure Labianca che riduce il divario dalle ospiti (15-18, 20-23), prima con un attacco poi recuperando una palla in extremis. Quando il gioco sembra ormai fatto la rimonta però non arriva: nonostante il capitano Caterina studi le sue mosse per mettere giù il 21-23 e il 22-24 la Dannunziana Pescara taglia per prima il traguardo (23-25).

Traguardo unico per lei perché da questo momento in poi non ce n’è per nessuno: nel secondo set la Polis si porta subito in vantaggio senza lasciare all’avversaria il tempo di organizzare le contromosse; è avida di punti e li mette a segno con la pipe del capitano (3-1), l’astuzia di Cesario che buca il parquet quando rilancia una palla lunga (7-4) e la scaltrezza di Ricci col suo palleggio in fondo al campo avversario (12-7). Le ospiti diventano preda di un Corato agguerrito e bravo a difendersi dai colpi avversari, merito di una La Torre impeccabile. Evidentemente c’è un ingrediente in più nella porzione di campo neroverde: la forza di Caterina vincente dalla linea dei 9 metri (14-7), la tecnica di Monitillo (15-9), top scorer di gara, che firma due ace decisivi per il secondo set (19-12, 21-12) e la carica di una smisurata Balducci in fast (22-13) permettono l’allungo. Tanto quanto basta per frenare le ambizioni della valida avversaria che ora, dopo uno scambio lungo ai limiti dell’inverosimile, deve però sottostare alle regole di casa Polis, ovvero 25-15.

La Polis ha pareggiato i conti (1-1) e punta adesso a destabilizzare completamente il Pescara. Ci riesce nel corso del terzo set e lo si percepisce dal gioco che sfodera: a fronte di un punteggio che oscilla ora a favore dell’una ora a favore dell’altra riesce a rimanere compatta e a finalizzare ogni azione. Su tutte si ergono quelle di Monitillo che dà lezioni alle avversarie da ogni zona del campo, con Caterina ora padrona assoluta della scena. A sancire l’allungo sono la doppietta di Cesario (16-15, 17-15) e la fast di Balducci (19-17) che interrompono la scia di punti del valoroso capitano neroverde: insieme alle sue compagne, in difesa a muro, argina l’attacco che permette il 25-21. 

Nel quarto set le ragazze di mister Filannino hanno bene in mente l’obiettivo: vincere senza perdere punti nel viaggio di andata. Le ospiti però non hanno perso la carica e lo provano i frequenti pareggi che si susseguono (3-3, 11-11, 16-16). Ma questa volta ci penserà Monitillo a favorire l’avanzata con gli ennesimi due ace (17-16, 18-16), prima che vada in scena lo spettacolo di Altomonte alias Maga: in campo per Ricci, attacca di prima intenzione una palla troppo veloce per riuscire anche solo ad immaginare un ipotetico replay (19-17), e un istante dopo, replica l’audace azione ma questa volta in palleggio (20-17), lasciando definitivamente spiazzate le avversarie. È uno show tutto neroverde quello che va in scena al Palalosito, di fronte a un pubblico numeroso che oltre ad applaudire la squadra è già pronto ad assaporare la vittoria. E la Polis ci mette poco ad accontentarlo: giusto il tempo di cercare le mani del muro avversario per mettere giù il 21-18, prima di una precisa difesa di Cesario (23-19) che basta a mandare in tilt le pescaresi, colpevoli dell’errore valido a stabilire il 25-21.

Un 3-1 difficile da digerire per la Dannunziana Pescara, che si vede costretta a cedere i 3 punti alla Polis, ora assoluta titolare del secondo posto in classifica (a quota 14). Spazzata via la rivale abruzzese, la formazione del presidente Maldera ha saputo dimostrare, proprio in uno degli scontri decisivi del campionato, di non avere cedimenti e di riuscire a tirare fuori il meglio di sé contro una di quelle avversarie che contano. E questa sì che è una garanzia.

I tabellini

Polis Caseificio Maldera – Dannunziana Pescara: 3-1
I SET: 23-25
II SET: 25-15
III SET: 25-21
IV SET: 25-21

Polis Caseificio Maldera: Altomonte (2), Ricci (2), Monitillo (21), Cesario (9), Balducci (8), Caterina (17), Labianca (7), La Torre. Allenatore: Filannino G.

Dannunziana Pescara: Callista, Di Gregorio, Spagnoli, Miljvojevic, Volaj, Di Bacco, Romano, Cocco, Delli Pizzi, Di Martile. Allenatore: Di Rocco S.

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