Incidente sul lavoro, muratore cade da un ponteggio e muore. Sequestrato il locale

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La vittima è il 68enne Antonio Roselli. Fatale la caduta da un ponteggio mobile. Era al lavoro in un locale in ristrutturazione in via Balilla, a pochi passi dal teatro comunale
Tragico incidente sul lavoro nella prima mattinata di oggi a Corato.
A perdere la vita è stato un muratore coratino, il 68enne Antonio Roselli, conosciuto in città da addetti ai lavori e non, per essere un grande lavoratore.
L’uomo era al lavoro in un locale in ristrutturazione in via Balilla, a pochi passi dal teatro comunale e proprio di fronte a piazza Regina Margherita, nota anche come piazza “Formaggino”.
Secondo una primissima ricostruzione effettuata dai Carabinieri della stazione di Corato che indagano sull’accaduto, intorno alle 9 il muratore è caduto da un ponteggio mobile alto almeno due metri.
Le sue condizioni sono apparse subito molto gravi. Soccorso e trasportato presso l’ospedale di Corato, l’uomo è morto poco dopo.
Informato dell’accaduto, il pm Mirella Conticelli ha aperto un fascicolo per infortunio sul lavoro ed ha disposto il sequestro del locale in cui è avvenuto l’incidente.
Agli ispettori dello Spesal, invece, il compito di verificare se nel cantiere fossero rispettate tute le norme di sicurezza.
Antonio Roselli era lo zio di Maria D’Introno, la giovane coratina che a gennaio perse la vita nel tragico naufragio della Costa Concordia.
Commenti
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HO CONOSCIUTO ANCH’IO QUESTA BRAVISSIMA PERSONA… CHE POSSA RIPOSARE IN PACE!!!!
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….il mio caro vicino di casa ..persona di un’educazione di altri tempi…educato …rispettoso…innamorato della sua splendida famiglia….dei suoi figli…dei suoi splendidi nipoti …innamorato del suo lavoro…mi mancheranno i consigli per i piatti prelibati a base di pesce …anche in questo era un maestro…..sono vicina alla famiglia in un momento di grande dolore…..Lucia Torelli
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riposa in pace grande lavoratore grande papa;di famiglia grande cristiano umile ma pieno da amore per tutti coloro che hanno avuto la possibilita di conoscerlo.un altro di noi e tornato alla casa del padre.adesso ti auguriamo di riposare in pace e aiuta i tuoi cari a soppravvivere a questa immensa perdita.corato e con te e i tuoi cari.
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La Tua voce “amplificata”,la Tua professionalità e la Tua bontà resteranno sempre nella mia memoria. Ti ricorderò sempre con tanto affetto.
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CI STRINGIAMO ALLA FAMIGLIA ROSELLI PEPPINO E ELENA CI DISPIACE TANTO
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Caro Tonino hai lavorato nel 1955 con mio padre,poi con me negli anni 60 fino a qualche mese fa.Bravo,sempre disponibile ed umile ma con grande dignità professionale.Ora sei in quell’altra parte ,fra gli amici che ci hanno preceduto, prepara una bella squadra di grandi lavoratori come te e riservami un posto ,saremo imbattibili.Franco Mariotti
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non conoscevo il povero defunto ma da circa 2 anni frequento corato ed o iparato la squisitezza dei coratini credo e’ sono certo che il povero maestrantonio era uno di loro.condoglianza vivissime che il signore gli doni la pace eterna.
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condoglianze alla famiglia del buono e gentile Mest Tonino, caduto sul lavoro, instancabile e scrupoloso come sempre in primo piano nei cantieri che erano la sua seconda casa, addio Tonino ti ricorderemo sempre nei ricordi passati.
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certo in altri tempi ero bello vedere la squadra il Sindaco Luigi Perrone – Tommaso Piccininni e Tonino Roselli al solito bar alle 6,30 del mattino prima di prendere servizio….. e ora è rimasto da solo Gino…… purtroppo il nostro destino è questo……
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Un uomo,un padre,un lavoratore,un esempio di vita per i suoi figli ..Instancabile , gioioso ,dinamico,vitale…Rimarrà indelebile tutto di te.Un abbraccio alla famiglia,sono con voi nella preghiera.
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Non era solo un lavoratore. Era anche un artista. Nei caminetti e nei forni a legna che realizzava, ci metteva estro, inventiva. E il lavoro, lo si leggeva nel suo sguardo compiaciuto, non gli pesava. Avrebbe potuto continuare per tanti anni ancora: il lavoro era il carburante che faceva viaggiare la sua esistenza. Non si sarebbe fermato, se non lo avesse fermato un ingrato destino.
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E’ con frande affetto che ci stringiamo attorno alla famiglia ROSELLI x la perdita del carissimo mest’Anto’.
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Persone come lui(o come mio padre citato da Nano Achille)non potevano in nessun modo restare fermi…….era più forte di loro….dovevano sempre e solo lavorare perchè quella era la loro vita……conoscevo Mest’Antonio da una vita…….un’uomo che ha dato tanto a parecchia gente……ricordo ancora tutti gli operai che gli sono stati accanto e nessuno mai riusciva(anche ultimamente)a stargli dietro…..una vera forza della natura…..come mio padre d’altronde……ora spero veramente di cuore che lassù si siano riuniti…magari che stiano a farsi un bel caffè…….riposate in pace……mi mancate tantissimo………..
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Per Franco Mariotti……… un commento più bello non l’avevo mai letto! Bravo ingegnè!!! Oh, mi raccomando, ricordatevi anche del mio papà che oltre a esservi amico era anche geometra!
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Non ci sono parole, se non per commemorare un uomo-personaggio del paese per le sue capacità professionali e l’altissima disponibilità ad amicizie di qualsiasi rango. Non si potrà cancellare tanto facilmente il ricordo di tonin u biond.
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Per NANO ACHILLE::::::::::::: s” tropp fort uagliò! Mi hai fatto sorridere e dimenticare per un attimo la tristezza! Stabben!!!!!!!!
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veramente una persona molto educata ed a modo. dispiace tanto.
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mi corre l’obbligo di riportare quello che ho personalmente visto questa mattina in via vecchia molfetta.- un operaio o oforse il padrone della villa, – ricordo benissimo il civico!- era bellamente issato sul patio dell’ingresso della villa ad altezza di circa 3/4 metri e, senza protezione alcuna,stava imbiacando il muro superiore,ripeto senza alcun problema di sicurezza!!!! ma siamo impazziti, sarebbe bastato un piede in fallo ed addio alla vita.
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questa è una pagina per i commenti, le condoglianze si fanno di persona.
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Non è possibile morire di lavoro e non è possibile far lavorare la gente fino a 68 anni…Sono amareggiato per la morte del signor Roselli che a mio avviso poteva essere evitata…. Tanta rabbia
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non riesco a credere che sia potuto succedere.. non riuscirò mai a capire come mai persone come te non ci siano più..Caro Antonio sei e sarai sempre nel mio cuore, non dimenticherò mai le tue frasi dette in quel dialetto che mi faceva tanto ridere e quel tuo modo di dare consigli da vero padre di famiglia. Non dimenticherò mai tutte le volte che sei stato vicino alla mia famiglia condividendo gioie e dolori..un abbraccio grande uomo sarai sempre vivo nei mie ricordi…
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Siamo vicini a tutta la famiglia roselli in questo momento tragico ,ricorderemo sempre con ammirazione il caro mest tonino
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la Vita e’ sola Una e NOI Lavoratori,la dividiamo con Tutti per guadagnare quei piccioli se bastano per mangiare,ma che devono servire prima per pagar le tasse …..per Tutti i lavori ci vuole eta’ ed eta’…………….
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Che uomo. non ti scorderà mai. Gran lavoratore. gran maestro di vita e enl lavoro.
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ma diabolik 67 sarebbe stato meglio che tu non avessi sprecato tempo a scrivere il tuo assurdo commento…….potevi impiegarlo per una preghiera o un pensiero serio ……..non puoi ritirare fuori la storia della pitturazione aule e confrontare l’utilizzo di tempere e spugne e al massimo un banco con quello che è successo VERGOGNATI
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COMMENTATORI ( GENITORI IMBIANCHINI FAI DA TE ) DOVE SIETE????
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Ma come e’ possibile che un uomo di 70 stesse ancora a lavorare su un’impalcatura, invece di godersi la pensione come faranno Monti, la Fornero, Grilli e company? Cominciamo a denunciare lo Stato perche’ saranno solo le prime morti causate dai limiti dell’eta’ in certi settori lavorativi. STATO ASSASSINO!!!!! CI STATE AMMAZZANDO IN TUTTI I MODI! Avvisate Napolitano, cosi’ arriva con la sua ’squadra’ e le sue bandiere a fare gli onori!!!!
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Ora funerali di stato, tricolori piegati, bandiere a mezz’asta, autorità e minuti di silenzio in tutti gli stadi? Ah no, è solo un muratore… CONDOGLIANZE ALLA FAMIGLIA.
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Che brutta notizia, mi rende troppo triste. Questa è l’Italia..a 70 anni c’è bisogno ancora di andare sulle impalcature e rischiare la vita per guadagnare una misera cifra di denaro.
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riposa in pace maestro
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Queste cose i sindacalisti e politici dovevano prendere provedimenti , questi sono lavori usuranti non si puo’ andare su una inpalcatura a 67 anni x andare in pensione o come i camionisti che devono andare inpensione a 67 anni e a 65 anni li tolgno la patente questo dovevono capire i signori politici e quelli dei sindacati non si puo fare questi lavori a queste eta’ si devono solo vergognare i signori politici…….. nei altri paesi europei questi lavori sono usuranti e vanno in pensione a 60 anni
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dispiace sempre molto leggere notizie del genere; al giorno d’oggi non si può morire per lavoro, è inconcepibile… La Sicurezza è ormai diventata una mera compilazione di scartoffie, e gli ispettori valutano solo la loro completa redazione, il tutto si riduce ad un mero adempimento burocratico, che dalle imprese viene visto come INUTILE… Bisogna puntare più sulla PREVENZIONE, come si faceva un tempo con l’ENPI, e debellare i tecnici incapaci che sanno solo imbrattare le carte con il costoso inchiostro delle loro stampanti. Oggi la sicurezza è solo un altro inutile BUSINESS
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Mi dispiace tantissimo una brava persona, una pesona di vecchio stampo che bastava una stretta di mano per definire le cose…riposa in pace “mest Antonio”
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ci dispiace molto per te, sei stato un uomo molto simpatico. per essere presente nel tuo lavoro hai perso la vita 🙁 riposa in pace u biond
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Mancherai sicuramente a tutti! Riposa in pace…..mest Tonin! Un’abbraccio alla famiglia.
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Sei stato l’uomo perfetto, un maestro di lavoro eccellente, persona onestissima simpatico,stimato da tutti e rispettoso verso tutti, instanchevole, ti ricordo cosi . condoglianze alla famiglia. Ciao Antonio. Biagio TESTINI Ispettore di Polizia di Stato di Corato attualmente in pensione.
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Ciao Mest Tonì! Non ti dimenticherò mai! A Corato eri un’istituzione! Mest Tonin u Biond!! E chi non ti conosceva, e chi non ti apprezzava. Eri un SIGNOR Maestro ed eri un SIGNOR Uomo! Eri amico della bonanima di mio padre, un altro Signore come te! Non mi sembra vero mest Tonì! Fammi un piacere grande, con la tua educazione e simpatia di sempre, salutami i miei genitori, che come te sono partiti giovani! Ciao Mest Andò! Non ti dimenticherò!
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sentite condoglianze alla famiglia roselli (riposa in pace mest’antonio)
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Diabolik deduco che lei abbia avuto un infanzia molto difficile , avevo qualche dubbio adesso è certezza, dispiace del suo passato, spero, visto la sua giovane età, che il presente ed il futuro le riservi una esistenza mentale migliore…..auguri
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Ciao Antonio Roselli, chi ti scrive è il maestro Nicolò e ricordo benissimo il tuo omonimo nonno. La tua è una famiglia laboriosa e devi esserene fiero. Questi sono gli esempi che i giovani devono ereditare…la vera ricchezza…Sono vicino al dolore della tua famiglia…abbraccia tutti…Vi ricordo con grande affetto. Sono con voi nella preghiera.
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Condoglianze alla famiglia! Questa è l’Italia, i politici che fanno la bella vita con le tasse che paga la povera gente, TUTTA LA CLASSE POLITICA, si è arricchita alle nostre spalle, ed ora? ci chiedono ancora sacrifici!? a quanto pare loro non mi sembra che si stiano sacrificando! pensione a 67anni! noi giovani non sappiamo neanche se ce la daranno la pensione.. io ci andrei a piedi scalzo e gratis a montecitorio per ripulire il paese dalle sanguisughe!
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68 anni ed ancora sul lavoro! adesso la magistratura aprirà un’inchiesta(dovuta) sull’accaduto, mentre i nostri continuano a battagliare del niente, poi un inevitabile dimenticatoio coprirà l’ennesimo “infortunio sul lavoro”- ah dimenticavo forse l’INAIL spedirà le spese del funerale- un mondo di ipocriti ci circonda
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Non c sono parole.. Una si alza la mattina x andare a lavorare e all improvviso trova il suo destino cane li ad aspettarlo..
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vedete..oggi non è facile far capire ai nostri papà che il mondo del lavoro con le sue nuove regole sono cambiate ….le loro idee sono quelle e nessuno di noi figli può farci niente io al mio papà ogni giorno dico: pà mi raccomando attento! mi raccomando! se ci penso divento matta…mi dispiace tanto per “Tonin u’ biond” (per sentito dire non oggi ma da sempre persona umile e lavoratrice) a questa età dopo una vita di sacrifici non si può morire così e non per pochi spiccioli ma bensì di proprio lavoro che i nostri papà lo prendono oggi come hobby…
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Mi dispiace tanto…… una persona bravissima mest tonin …. Sentite condoglianze alla famiglia
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mi dispiace tanto ciao mest’Andò riposa in pace







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