Tavernanova, musica d’autore stasera in piazza dei bambini

La Redazione
Tavernanova

Il rinomato gruppo musicale di musica d'autore e world music nato a Corato nel 1990, suonerà in occasione della festa di Sinistra Ecologia e Libertà

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Questa sera alle ore 20.15 in piazza dei bambini, grande ritorno dei celebri “Tavernanova”.

Il rinomato gruppo musicale di musica d’autore e world music nato a Corato nel 1990, suonerà in occasione della festa di Sinistra Ecologia e Libertà.

La formazione attuale è composta da Lorenzo Amoruso (voce), Rino Mazzilli (pianoforte), Cataldo De Palma (chitarre), Francesco Cinquepalmi (contrabbasso) e Cesare Pastanella (percussioni).

In passato hanno fatto parte del gruppo il cantante Luigi Di Zanni, il bassista Pierluigi Balducci, l’autore dei testi originali Francesco Quatela, la cantante Rosita Ranaldo e il battersita Mario Arbore. Altri collaboratori sono stati le cantanti Gabriella Schiavone, Patty Lomuscio e il battersita Giuseppe Berlen.

Dopo un periodo di pausa, il gruppo è nuovamente attivo sia dal vivo che per la preparazione di un nuovo progetto discografico, confermando la loro tipica sonorità musicale e con un’unica novità che riguarda i testi in lingua italiana.

L’esordio del gruppo è spiccatamente “etnico” per quanto riguarda i testi, in quanto caratterizzato dal dialetto e dalla ricerca delle tradizioni popolari del sud Italia. Musicalmente, il gruppo si distingue invece per le raffinate composizioni originali, che evitano invece le tipiche sonorità folk, risultando una perfetta fusione tra le sensibilità soggettive dei musicisti (che spaziano dal pop al jazz e alla musica classica).

In questa fase il gruppo incide a Matera il primo disco dal titolo Taverna Nova che, soprattutto per le musiche e gli arrangiamenti, riscuote un notevole successo di critica.

L’incontro con la casa discografica CNI (Compagnia Nuove Indye) segna la loro crescita artistica che culmina con la produzione del disco Matengue (CNI/BMG), che porterà il gruppo all’attenzione del pubblico nazionale e internazionale, anche grazie ad una serie di concerti su palchi prestigiosi.

Gli anni tra il 1995 e il 1997 vedono la pubblicazione di diverse raccolte a diffusione nazionale e di grande tiratura. Fra tutte spicca la compilation Canti Sudati, curata dal quotidiano Il Manifesto, che permette la diffusione della musica di Tavernanova a livello nazionale con il famoso brano “Sciette e Bum!”.

Successivamente, i critici di Radio DeeJay, MTV e Musica! de La Repubblica candidano i Tavernanova al Premio Italiano della Musica (PIM), che si classificano al secondo posto nella categoria relativa alla musica di “frontiera”.

Nel 2001 la regista francese Catherine Breillat presenta al Festival di Berlino il suo film “A ma soeur” (“A mia sorella”), scegliendo il brano dei Tavernanova “Vene Carnevale” quale colonna sonora del film, nonché sua sigla finale.

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Commenti

  • franco dacorato (utente non verificato)

    si deve continuare nella promozione della musica e di questa band,pardon, complesso musicale,come dicevasi uma volta, per avere cognizione di cosa la musica possa portare alla nostra vita quotidiana