Grilli Quaratini: «La riduzione dello stipendio del Presidente Vendola è una presa in giro»

La Redazione
Il Governatore della Puglia

“I grilli quaratini” (aderenti al Movimento 5 Stelle) reputano il taglio dello stipendio del Presidente della Regione Puglia, di 50.000 euro annui, solo una presa in giro verso i cittadini ed una probabile mossa pre-elettorale

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“I grilli quaratini” (aderenti al Movimento 5 Stelle) reputano il taglio dello stipendio del Presidente della Regione Puglia, di 50.000 euro annui, solo una presa in giro verso i cittadini ed una probabile mossa pre-elettorale.

«Nel primo pomeriggio del 26 settembre – scrivono dal movimento – sugli organi di stampa è rimbalzata la notizia che il Presidente della Regione Puglia o governatore della Puglia Nichi Vendola si fosse tagliato lo stipendio di 50mila euro all’anno.

In molti hanno osannato il gesto del Presidente, riconoscendogli un alto senso di responsabilità. Ma prima di osannarlo è meglio fargli un po’ di conti in tasca.

Con questo taglio il suo compenso mensile è passato dagli attuali 19.647,10 euro per n. 14 mensilità a 16.071,72 euro (il conteggio è alquanto approssimativo e vi chiediamo scusa se abbiamo sbagliato per difetto di qualche centinaio di euro, ma ci sembrano quisquilie visto la somma di cui parliamo).

Rimane comunque uno stipendio altissimo, anzi fra i più alti tra quelli percepiti da tutti i Presidenti delle Regioni italiane.

Sulla base di questi dati appare chiaro che si tratta di un piccolo, anzi piccolissimo sforzo. Inoltre, considerate le mire di Vendola a candidarsi a Presidente del Consiglio, sarebbe un “sacrificio” di pochi mesi (se di sacrificio si può parlare, dal momento che si tratta pur sempre di uno stipendio di circa 16mila euro mensili per 14 mensilità).

A noi sembra solo una presa in giro e soprattutto una manovra pre-elettorale alla stregua del miglior Berlusconi! Inoltre il nostro Presidente ben si guarda dal tagliare tutti gli altri benefit di cui godono sia lui che i consiglieri regionali pugliesi.

Vale la pena di ricordare, ad esempio, che il Presidente Vendola gode di un rimborso spese di 2.820 euro mensili per i rapporti con gli elettori (ovvero viaggi di andata e ritorno dal proprio collegio elettorale). Per la stessa motivazione gli assessori/consiglieri percepiscono 2.075 euro mensili e i consiglieri regionali 884 euro mensili. Questo è solo uno dei tanti benefit e privilegi di cui gode la “casta politica”.

I grilli quaratini (aderenti al Movimento 5 Stelle) ricordano al Presidente, agli assessori e ai consiglieri regionali pugliesi che in data 12 luglio è stata presentata una proposta di legge popolare denominata “Zero Privilegi Puglia” che è stata sottoscritta da circa 20.000 pugliesi.

Questa proposta prevede da subito: dimezzamento dello stipendio dei consiglieri regionali, abolizione dell’assegno di fine mandato, abolizione del vitalizio, mancata erogazione della diaria in caso di eccessive assenze, sostituzione dell’accesso gratuito alla rete autostradale con rimborsi per spese effettivamente effettuate e debitamente documentate, sospensione del trattamento economico ai consiglieri sottoposti dalla magistratura a misure cautelari. Il risparmio netto, se questa proposta diventasse legge, sarebbe di circa 9.000.000 di euro in questa legislatura e di altri 9.000.000 di euro a lungo termine in seguito all’abolizione del vitalizio.

Questo sì che sarebbe un bel risparmio per le semivuote casse regionali!

L’approvazione di questa proposta di legge popolare è un dovere da parte dei politici, visto che i tagli ai loro emolumenti ed ai loro privilegi sono richiesti da un numero sempre più grande di cittadini.

Nei prossimi giorni I grilli quaratini (aderenti al Movimento 5 Stelle) consegneranno una lettera di sollecito, sottoscritta volontariamente da circa 750 cittadini di Corato e di paesi limitrofi durante i banchetti delle scorse settimane, affinché questa proposta popolare di legge regionale non rimanga dimenticata in qualche cassetto della Regione, ma venga al più presto discussa ed approvata.

Nel frattempo altri paesi della Puglia si sono attivati o si stanno attivando per la sottoscrizione della medesima lettera.

Ci auguriamo che il Presidente della Regione Puglia non si illuda di mettere a tacere l’opinione pubblica come ha cercato di fare con il suo piccolo, anzi piccolissimo taglio di stipendio e che cominci ad avere  realmente rispetto per i cittadini pugliesi e per la loro volontà!»

Info: email: grilliquaratini@gmail.com; facebook: http://www.facebook.com/groups/igrilliquaratini/; meetup: http://www.meetup.com/grilliquaratini-232/, cellulare: 380.1958969.

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Commenti

  • INGEGNERE INGEGNERE (utente non verificato)

    Trovo giusta questa iniziativa ma questo aspetto è solo uno dei tanti che non va… Qui vi è una CRISI DI VALORI !!!!!!!!!!

  • franco dacorato (utente non verificato)

    intanto qualcuno si è mosso! invece di agitarsi(come il consigliere Palese-pdl- che se non rosica ci muore) non sarebbe meglio insistere e fare della persuasione insistente per demolire i privilegi? dopo le firme di sollecito meglio sarebbe una azione perforante e dimostrativa della volontà popolare

  • Giuseppe Leone (utente non verificato)

    Si credo proprio ad una operazione funzionale al suo fututo di parlamentare. Non credo e non crederò mai che i pubblici amministratori si ridurranno mai niente, quant’ anche questo dovesse accadere, vuo dire che mentre si riducono l’entrata A si aumenterebbero l’entrata B forse anche del doppio delle somme ridotte.

  • domenico ungari (utente non verificato)

    La crisi di valori e’ un male che viene da molto tempo.Sono 40 anni che i valori si sono persi.Io sono un’attivista del m5stelle di corato e sono fiero di mettermi in discussione e di metterci la faccia senza paura.Vi ricordo una frase di Martin L. K. :Sicuramente non siete responsabili per la situazione che state vivendo ma lo diventerete se non fate niente per cambiarla.

  • FILIPPO MUSTO (utente non verificato)

    Penso da tempo che avete tutti toccato il fondo senza aver rispetto di un Paese che oramai è totalmente alla deriva, sarebbe opportuno che qualcuno a livello nazionale, regionale ,comunale abbia il decoro di lasciare tutto, considerando i danni arrecati alla Nazione e sono tanti, basta portare avanti i vostri interessi, lasciate governare il Paese a persone tranquille. Basta fare progetti e promesse ad una popolazione che vive ormai di delusione e povertà. Non esiste più una coscienza politica , civile… e umana. Non ho affinità politiche non ho più riferimenti ……

  • francesco famelico (utente non verificato)

    sicuramente non è un’eroe, mica ha ridotto lo stipendio a €50.000,00 significa che ne percepisce almeno 10 volte tanto.