Nuovo ospedale, la parola passa al Ministero

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Pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione l'accordo di programma per la costruzione di nuovi nosocomi. Adesso si attende il via libera da Roma
E’ stata pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia del 18 settembre scorso la delibera della giunta regionale pugliese con l’accordo di programma per la realizzazione di nuovi presidi ospedalieri nel territorio pugliese.
La nuova struttura, che assorbirà il bacino di utenza di Molfetta, Bisceglie, Giovinazzo, Terlizzi, Ruvo di Puglia, Trani e Corato sorgerà nei pressi della statale 16 bis tra Molfetta e Bisceglie – poco distante dal Molfetta Outlet – e, secondo le previsioni della giunta regionale, avrà complessivamente 281 posti letto, con tutte le specialità mediche, servendo una popolazione di 193mila persone.
Il costo stimato di questa realizzazione è di 67 milioni e 440mila euro, da reperire mediante fondi statali.
La proposta ora passa al Ministero della Salute a Roma per il definitivo “imprimatur”.
In tutta la provincia di Bari probabilmente resteranno in funzione i nosocomi di Andria, il nuovo ospedale tra Molfetta e Bisceglie, uno nel sud Barese e quello delle Murge tra Altamura e Gravina. Un forte ridimensionamento a cui, tuttavia, dovrebbe fare da contraltare il rafforzamento di alcuni servizi territoriali.
Commenti
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Poveri noi, poveri quando dovremo fare Kilometri per essere curati, e chissà se arriveremo in tempo. Poveri soldi pubblici sperperati nel ristrutturare gli ospedali oggi esistenti. Poveri uomini e donne che non avranno più un posto di lavoro, perchè tutto sarà ridimensionato nei nosocomi ora funzionanti. Poveri politici che verranno inseguiti dalla gente infuriata a causa dei molti disagi e dei soldi rubati per curare solo i loro sporchi interessi. Povera sanità pugliese (e italiana), che ha perso di vista i grandi e nobili valori della dignità della persona umana, i bisogni del malato, la difesa della vita, il diritto al lavoro, … e si è impoverita scadendo moralmente, occupandosi solo di economia. Poveri noi…nessuno dice niente!







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