Tagli alla giustizia, via anche il Giudice di pace

La Redazione
L'ufficio del Giudice di Pace

Tra gli uffici che potrebbero chiudere compaiono quello di Corato, ma anche quelli di altri 17 Comuni della zona

3 4 commenti

Anche gli uffici del Giudice di pace cadono sotto la mannaia del governo Monti e del suo decreto “Salva Italia”.

L’elenco è lungo: 667 sedi potrebbero chiudere in nome della “spending review”, al secolo “tagli”.

Dopo l’abolizione di 31 procure della Repubblica, 31 sedi di tribunale e 220 sedi distaccate, tocca ora alla figura competente sulle cause minori, civili e penali.

Ma una possibilità di scongiurare la chiusura c’è. Il comma 2 dell’articolo 3 dà agli enti locali la possibilità di mantenere aperti gli uffici a proprie spese, anche consorziandosi.

Tra gli uffici che potrebbero chiudere compaiono quello di Corato, ma anche quelli di Acquaviva, Altamura, Andria, Barletta, Bisceglie, Bitonto, Canosa, Casamassima, Gioia del Colle, Gravina, Minervino Murge, Modugno, Molfetta, Monopoli, Noci, Putignano, Rutigliano e Ruvo.

Senza atti concreti, da qui a due mesi, gli unici uffici che resteranno aperti saranno quelli di Bari e Trani. Il rischio di sovraccaricare le due sedi è sempre più concreto.

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Commenti

  • Niko Antiko (utente non verificato)

    E’ vero è l’ora dei risparmi, ma cari signori politici ed amministratori, scusandomi sin d’ora se la mia ignoranza non è pari a quella Vostra, ho dei suggerimenti: azzeramento delle pensioni d’oro (ve ne sono migliaia anche di un milione di euro l’anno), con pensioni adeguate ai contributi effettivamente versati; stipendi nel pubblico impiego (compresi parlamentari e politici in generale, dal centro alla periferia) non superiori ai 5.000 euro al mese; nessun sovvenzionamento ai partiti; obbligo del solo uso mezzo proprio con rimborso benzina oppure solo uso mezzo pubblico (non ti conviene? cambia mestiere!); divieto assoluto della pubblica amministrazione di pagare affitti, ma obbligo dell’uso di immobili di proprietà del demanio; trattamento stipendiale, di qualsiasi figura dirigenziale, che non sia superiore al doppio di quella dell’impiegato, (altrimenti vai a lavorare nel privato, dove ti cacciano a calci). E’ un inizio, ma potrebbe essere un buon inizio!!!!

  • franco dacorato (utente non verificato)

    ma stiamo scherzando! cioè i comuni interessati dovranno sostenere in proprio le spese per poter mantenere i G.d.P locali- ma fatemi il piacere! non riescono ad aggiustare le strade, perchè mancano i fondi, figuriamoci se potrebbero accollarsi anche queste spese non indifferenti. Andiamo avanti e vediamo dove hanno intenzione di collocare gli uffici soppressi- tanto i consorzi tra i comuni hanno una triste storia alle spalle-

  • daniela zeta (utente non verificato)

    Ma secondo me dovrebbero eliminare anche gli altri giudici. Avevo una vicenda in corso, che si trascinava da un paio d’anni. Alla terza udienza, a parere di quell’imbranato del mio avvocato, avrei dovuto concludere….Si aspettava il giudice. Arriva uno e dice: < Il giudice ......e’ influenzato> La mia causa, e’ stata rinviata di un anno…! Ma credete ancora nella giustizia? Evidentemente non vi siete mai messi nelle mani di un giudice. Se avete ragione, rassegnatevi, vi si capovolgera’ tutto!

  • nunzio livrieri (utente non verificato)

    ma guarda un po, riducono i servizi (con i relativi disagi) ma i costi della politica non si toccano.