Torna a suonare la campanella della prima ora

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Le novità degli Istituti Comprensivi e le difficoltà di bilancio. Vecchie e nuove questioni del settore scuola
Stirati i grembiulini e abbandonati gli ultimi giorni di vacanza, si torna in classe.
Per alcuni sarà il primo giorno in assoluto, per altri sarà “l’ultimo primo giorno” in vista degli esami di maturità. Di fatto, la campanella, croce e delizia di ogni giornata scolastica, riprende oggi a suonare e scandire le ore degli studenti coratini.
Tutte le scuole, tranne l’ITC “Tannoia” costretto ad iniziare ieri a causa del vincolo con il corrispettivo Istituto ruvese, nella mattinata di oggi hanno avviato le lezioni del nuovo anno.
La prima campanella porta con sé tante novità: nuovi assetti, cambi di guardia tra i dirigenti e gli insegnanti, nuovi percorsi di studio, nuove strategie organizzative e didattiche da comprendere e assimilare. Di vecchio forse è rimasto qualche problema ancora da risolvere, dovuto, il più delle volte, alla ristrettezza delle risorse economiche disponibili.
Come annunciato a fine gennaio, l’assetto formale delle scuole primarie e secondarie ha subito notevoli variazioni.
Ormai anche a Corato si parla di Istituti Comprensivi, ben quattro, con un numero complessivo di alunni che oscilla tra i 1058 del Secondo Istituto e i 1289 del Quarto.
Nello specifico, abbiamo:
Il Primo è l’Istituto Comprensivo “Tattoli” composto da: Scuola Primaria Tattoli, Scuola dell’Infanzia Statale Polivolivalente, Scuola Secondaria di 1° grado “De Gasperi”, Edificio Scuola Primaria di Via Gravina e Scuola Infanzia Statale “Belvedere”, per un totale di 1150 alunni.
Il secondo è l’Istituto Comprensivo “Imbriani” composto da: Scuola Primaria “L. Piccarreta”, Scuola dell’Infanzia Statale “Nuova Italia”, Scuola Secondaria di 1° grado “Imbriani”, Scuola Primaria “Arbore”, per un totale di 1151 alunni.
Il terzo è l’Istituto Comprensivo “Cifarelli” formato da: Scuola Primaria “Cifarelli”, Scuola dell’Infanzia Statale “Giovanni Paolo II”, Scuola dell’Infanzia Statale “Torre Palomba”, Scuola Secondaria di 1° grado “Santarella” e Scuola dell’Infanzia Statale “Madonna Pellegrina”, per un totale di 1289 alunni.
Il quarto è l’Istituto Comprensivo “Battisti” composto da: Scuola Primaria “Battisti”, Scuola dell’Infanzia Statale “Battisti”, Scuola dell’Infanzia “Battisti” Via Meda e Scuola Secondaria di 1° grado “Giovanni XXIII”, per un totale di 1099 alunni.
Per il Circolo “Fornelli” invece, non si tratta di Istituto Comprensivo. Esso resta circolo didattico ed è formato da: Scuola Primaria “Fornelli”, Scuola Primaria “Antoniano”, Scuola dell’Infanzia Statale “S. Gerardo”, Scuola dell’Infanzia Statale “Fornelli”, per un totale di 1058 alunni.
Abbiamo chiesto a Franco Caputo, Assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Corato, quali fossero gli interventi attuati prima dell’avvio del nuovo anno scolastico:
«L’Amministrazione continua ad avere un occhio di riguardo nei confronti del settore scuola. Abbiamo cercato di fare tutto ciò che era possibile con le risorse disponibili.
Ci siamo dati delle priorità: nelle scuole primarie i libri di testo saranno gratuiti, abbiamo assicurato la figura professionale dell’educatore al fianco di chi ne ha bisogno ed il servizio di trasporto per i diversamente abili. Abbiamo acquistato delle suppellettili necessarie per alcune scuole ed abbiamo realizzato alcune opere di manutenzione straordinaria. Sono stati ripuliti alcuni giardini scolastici e liberati degli spazi adibiti a magazzini.
Non è stato possibile rifare le opere di pitturazione ma, la motivazione è semplice: abbiamo dovuto scegliere cosa escludere in base alle somme di denaro a nostra disposizione. Abbiamo scelto di realizzare ciò che riteniamo più urgente».
Delle difficoltà oggettive, perlomeno iniziali, parla anche il Sindaco Perrone nei suoi consueti auguri: «L’anno scolastico che sta per iniziare presenta, quest’anno, la nuova rete scolastica cittadina, con inevitabili e comprensibili difficoltà iniziali a livello organizzativo e gestionale, che, tuttavia, non devono pregiudicare l’attività educativa di studenti e docenti.
Nell’attuale periodo storico, caratterizzato da profondi cambiamenti, la Scuola resta infatti un insostituibile punto di riferimento per la formazione culturale, educativa, della personalità di ogni uomo, sin dalla tenera età.
L’Amministrazione Comunale, fortemente motivata e sensibile alla nuova dimensione che la Scuola si accinge a vivere, nell’ambito delle proprie competenze ribadisce il proprio impegno per garantire il sereno svolgimento dell’attività scolastica, formulando agli studenti, alle loro famiglie, ai docenti, l’auspicio di concorrere insieme alla migliore realizzazione possibile del progetto educativo».
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