Il Gal “Le città di Castel del Monte” rilancia le imprese

© Coratolive.it
Un bando per interventi da realizzare esclusivamente nei comuni di Andria e Corato a vantaggio di microimprese esistenti o in via di formazione
Ancora una volta il Gal “Le città di Castel del Monte” si fa promotore di un forum sugli interventi previsti dal FEASR, il Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale, a sostegno dell’economia locale.
Nel luglio scorso, lo staff del Gal diretto dal dott. Paolo De Leonardis, in un’iniziativa analoga, ha puntato i riflettori sulle varie “misure” – termine che nel gergo degli addetti ai lavori indica l’insieme dei progetti finanziati e delle relative condizioni – riconducibili all’asse III del FEASR e, segnatamente, al Programma di Sviluppo Rurale della Regione Puglia, ancora prima cha la Regione pubblicasse i bandi correlati.
Nel pomeriggio di ieri, invece, in una biblioteca comunale gremita, il “nostro” Gal ha passato sotto la lente d’ingrandimento gli interventi previsti dalla “misura 312”, proprio a seguito della pubblicazione, sul Bollettino Ufficiale della Regione, del bando che ne stabilisce i dettagli operativi e le modalità di presentazione delle domande di ammissione ai finanziamenti agevolati.
Si tratta – lo ricordiamo – della misura finalizzata al sostegno, allo sviluppo e alla creazione di imprese nei settori dell’artigianato tipico locale, del commercio di prodotti tradizionali e dei servizi alla popolazione locale, con particolare riferimento alla prima infanzia e agli anziani. Non manca, nella cosiddetta “azione 3”, il sostegno ad imprese che erogano servizi attinenti al tempo libero (come biblioteche, centri ricreativi, ovvero le produzioni cinematografiche, le attività di intrattenimento o quelle sportive).
Obiettivo della misura é sostenere lo sviluppo e l’innovazione organizzativa e tecnologica delle micro-imprese extragricole, «in modo da diversificare l’economia delle aree rurali e sviluppare così – ha dichiarato la dott.ssa Ricciardi, responsabile di misura del Gal CdM – forme imprenditoriali sostenibili e coerenti con le potenzialità e gli elementi caratterizzanti il territorio di pertinenza, sia in termini dimensionali che tipologici».
«Il bando riguarda esclusivamente interventi da realizzarsi nei comuni di Andria e Corato», ha puntualizzato poi, in una disamina così minuziosa che non trascura neppure gli adempimenti materiali da compiere.
Di particolare rilievo la platea dei beneficiari dei finanziamenti: si tratta di micro-imprese non agricole che occupino meno di dieci persone ed abbiano un fatturato annuo non superiore ai 2mln di euro. I potenziali beneficiari, inoltre, non sono solo le imprese già esistenti, essendo finanziabili anche le imprese in fase di start up.
Confermata la previsione secondo la quale il bando avrebbe previsto criteri di selezione delle domande particolarmente orientati al gentil sesso e ai giovani. L’art.11 del bando é chiaro al riguardo: un’impresa individuale femminile o una società “rosa”, ovvero un imprenditore under 40 sono avvantaggiati nella stesura delle graduatorie.
«Con questo forum informativo garantiamo un bel servizio alla città che così conosce le possibilità che ci sono» ha sottolineato il direttore De Leonardis, visibilmente soddisfatto.
«Il bando ha visto la sua genesi dopo una lunga gestazione da parte della Regione Puglia. Tutti i 25 Gal hanno fatto pressioni sulla Regione perché il bando potesse essere pubblicato al più presto, perché il territorio ce lo chiedeva» ha aggiunto nel suo indirizzo di saluto, alla presenza degli assessori Nocca, Salerno e Cifarelli.
Proprio Cifarelli ha commentato così il fine ultimo del forum: «l’informazione é necessaria, perché un’economia informata é un’economia veramente libera».
Dettaglio non trascurabile: il bando scade il 30 settembre. Non resta che rimboccarsi le maniche.
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