Il Pd analizza i danni causati dai nubifragi: «manca il principio della prevenzione»

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Corato non può sprofondare ad ogni acquazzone: pericoli e disagi per scuole e zona industriale
Dal Pd arriva una nota in cui vengono analizzati i danni causati dai nubifragi.
«Nella mitologia greca Atlantide era un’isola situata “oltre le colonne d’Ercole” e sprofondata nel mare dopo il fallimento dell’invasione di Atene. Il violento nubifragio che ha colpito Corato martedì 4 settembre ha fornito scorci di città evocativi di scenari presenti della mitica isola greca.
Proprio i cassonetti che galleggiano, i box allagati, i garage pieni di fango sono, come nel mito, l’epilogo di un fallimento, quello dell’amministrazione di centrodestra del tutto incapace, in 10 anni di (s)governo, di affrontare e risolvere il problema del rischio idraulico e idrogeologico.
Da anni nei cassetti dell’ufficio tecnico giace il progetto della realizzazione di una vasca di raccolta delle acque meteoriche su via Sant’Elia, solo l’insediamento del commissario straordinario per il rischio idrogeologico ha portato al finanziamento dell’opera.
Può un’amministrazione gestire un bilancio di 40-50 milioni di euro ogni anno e dover aspettare che opere come questa, che pure hanno una grandissima importanza strategica, vengano finanziate con fondi non comunali? E non ci venissero a raccontare la storiella dell’abilità nel reperire fondi da enti sovra-comunali perché, è bene chiarirlo, i fondi sovra-comunali non vengono da un’altra dimensione ma sono soldi dei cittadini contribuenti, anche coratini!
Riteniamo a dir poco scandaloso che un Sindaco scriva alla Protezione Civile chiedendo dei rimborsi per i danni occorsi a privati cittadini sul territorio di Corato. È bene chiarirlo: parte di quei danni sono causati proprio dalle mancanze dell’amministrazione! L’ultimo comunicato stampa del Presidente regionale di Legambiente non fa che confermare quanto da noi sostenuto.
Non si può credere che una scuola, una casa della cultura, il primo punto di contatto tra il cittadino e lo stato, come la “Tatoli” si allaghi ad ogni abbondante precipitazione meteorica. Fin ora non è mai successo: ma cosa succederebbe se ci fosse una violenta pioggia durante gli orari di lezione? Cosa sta facendo l’amministrazione per prevenire l’allagamento della scuola? Ancora: quando a Corato ci sono violente piogge i lavoratori coratini hanno o no il diritto di recarsi a lavoro presso la zona industriale? Le complanari della ex s.s. 98 si trasformano in vere e proprie piscine dopo qualche ora di pioggia. Il sottopassaggio di via Gravina è invece, a tutti gli effetti, una vera arena olimpica per i tuffi, altro che Londra 2012!
L’amministrazione di Corato, anzichè prevenire allagamenti e disagi, fa a gara a “lavarsi le mani” dopo il verificarsi degli stessi. Non c’è prevenzione perché il centrodestra coratino ha ancora la concezione del territorio come risorsa da sfruttare e non da valorizzare. Non c’è prevenzione perché questa amministrazione è del tutto incapace di programmare, di valorizzare risorse, di guardare al territorio da una prospettiva diversa rispetto a quella della mera speculazione. La richiesta, che se vuole può anche essere letta come una dichiarazione programmatica generica ma imprescindibile, è una: meno sfruttamento selvaggio del territorio e più attenzione rispetto al tema della salvaguardia dello stesso.
Solo così i coratini, dopo un’Estate di siccità, potranno godere della tanto attesa pioggia senza temerne le ripercussioni».
Commenti
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MA IL PD SOLO QUESTO SA FARE??? LA SMETTESSERO E PENSASSERO A FAR UNA SANA OPPOSIZIONE.
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Ricordo che quando il sottopasso di via Gravina era di proprietà della Provincia (Divella presidente), Perrone non mancava di avanzare critiche per gli allagamenti. Ora è di pertinenza del Comune. Silenzio assoluto.
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si si..infatti se ci fosse stato un sindaco del PD tutto questo non sarebbe successo..eh già perchè quelli del PD hanno la bacchetta magica..ma per piacere!!!! Il pd la deve smettere di fare della becera propaganda politica su ogni cosa che non va a corato.. è troppo facile parlare e criticare il lavoro degli altri. sono proprio curioso di vedere cosa farebbero se andassero al governo (sia nazionale che cittadino)
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a me sembra che in questo articolo si lamenti una generale predilezione dell’amministrazione alla cementificazione rispetto che alla tutela del territorio. Questo è il dato di fondo. Non basta mettere nel nick di essere di sinistra se si dimostra avversione verso chi, unico a Corato, difende un tema come quello della salvaguardia del territorio. Evidentemente chi commenta con avversione questo articolo o è un inossidabile perroniano (e ce ne vuole per esserlo ancora!) o fa parte di quella finta opposizione che vota con il centrodestra o ringrazia in continuazione Perrone in Consiglio Comunale. Un cittadino non dormiente
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sempre votato destra e fiero d’averlo fatto…ma 1 volta ho votato RUGGERO MARIA FIORE..abbiam visto tutti che fine ha fatto lui e il pd…per favore..azionate il cervello prima di parlare.
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Non c’è molto da dire… chi contesta questo articolo accetta la condizione attuale di Corato, probabilmente i loro figli non entrano in quella scuola…, dove un vetro si è rotto per la pressione dell’acqua piovana. In dieci anni si sarebbero potute fare molte cose utili e necessarie. I marciappiedi e le panchine in centro potevano aspettare
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non è possibile intervenire criticamente nei confronti di questa disamministrazione che subito si inalberano le guardie del corpo – neanche dopo il disastro pluviale- sono proprio curioso di sapere se anche costoro hanno subito danni da giove pluvio. forse abitano in castelli e manieri fortificati che non cedono alle intemperie- alle prossime elezioni fate promettere ai vostri designati anche la messa in sicurezza di quanto più è possibile- tanto poi anche se non mantengono l’importante è scrivere una nota alla regione puglia
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Pd, Pdl, Udc….sono tutti la stessa massa di ladri…
. Comunque, presto torneremo alla serenita’, molti usciranno dalla politica….non c’e’ piu’ niente da rubare! Potremo sperare in una politica di volontari, che ora vanno forte!!!!







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