Maxitruffa in agricoltura ad Altamura, 23 persone a processo. Ci sono anche due coratini

La Redazione
Il tribunale di Trani

Tra gli imputati ci sono anche due coratini, un uomo di 52 anni ed una donna di 42

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Un imprenditore altamurano di 55 anni, Giuseppe Domenico Gramegna, è stato rinviato a giudizio insieme ad altre 23 persone.

Le accuse vanno dalla truffa aggravata al riciclaggio, dal furto alla evasione fiscale. 

Secondo la Procura di Bari, Gramegna con la sua “Consorzio Biosud Ricerche” ed in concorso con un prestanome, avrebbe estromesso i soci fondatori del consorzio, inserendo “soggetti a lui direttamente riconducibili”. Attraverso l’emissione di fatture false sarebbe stata incassata in maniera indebita circa un milione e mezzo di euro dal Ministero dell’Università e della ricerca.

Tra gli imputati ci sono anche due coratini, un uomo di 52 anni ed una donna di 42. Per la Procura avrebbero effettuato operazioni finanziarie finalizzate ad ostacolare l’identificazione della presunta provenienza delittuosa delle somme derivanti dalla truffa.

Il processo inizierà il prossimo 2 ottobre.

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