Il Sindaco Perrone a Roma per la manifestazione Anci contro la “spending review”

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«Impossibile mantenere la dignità istituzionale di comuni e di sindaci, costretti a caricarci l’intero peso del welfare statale senza le adeguate risorse»
Il Sindaco Perrone, lo scorso martedì, ha guidato la delegazione di sindaci e amministratori comunali alla manifestazione che si è svolta a Roma, davanti al Senato, contro la “spending review” varata dal governo.
«Impossibile mantenere la dignità istituzionale di comuni e di sindaci, costretti a caricarci l’intero peso del welfare statale senza le adeguate risorse.
E continua Perrone: «Nel 2012 perderemo 500 Mln euro e nel 2013 circa 1 miliardo. Dal 2007 ad oggi subiamo una riduzione della spesa complessiva, da parte dei governi del 23%. Praticamente negli ultimi 4 anni il comparto dei comuni ha contribuito ai bilanci dello Stato con circa 22 miliardi di euro con il risultato che il saldo del bilancio statale continua a peggiorare.
Molti enti sono in crisi di liquidità e rischiano il dissesto finanziario, peraltro soffocati dalla legge di stabilità e dalle nuove regole di armonizzazione dei sistemi contabili previsti dalla spending review che obbligano i comuni a “pulire i bilanci” svalutando i crediti non riscossi.
Con questa manifestazionevogliamo rimettere in discussione il metodo messo in atto dal Governo.
I comuni possono essere l’anima propulsiva della rinascita economica del paese. Da tempo chiediamo lo sbocco del patto di stabilità, il governo non ci ascolta, assume impegni che puntualmente disattende. Bisogna sboccare il patto di stabilità ed immediatamente evitarne l’estensione ai piccoli comuni.
Questo è il primo passo verso il contenimento dei costi della P.A., da qui bisogna partire con una revisione della spesa razionale, mirata ed efficace, che individui ed elimini gli sprechi effettivi, ma contemporaneamente bisogna consentire ai comuni di investire in progetti innovativi, nei settori ambiente ed energia, portatori di cospicui risparmi».
Tra gli emendamenti al decreto sulla spending review inviati dall’ANCI ai gruppi parlamentari e alla Commissione bilancio del Senato, vi è la proposta ANCI Puglia di riduzione del carico fiscale sugli interessi passivi per le imprese creditrici dei Comuni e della P.A., attraverso la deducibilità degli stessi interessi dalle basi imponibili di IRES e IRAP.
Commenti
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Uagliò tutto questo l’ha creato l’amico tuo Berlusconi!!! Non te lo dimenticare! Andate a casa. Se alle ultime elezioni il PDL ha preso il 5% un motivo ci sarà. Andate a casa, date la possibilità ad altri di governare. Vattinn in penzion ca nan si buon







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