Dipendenti comunali in stato di agitazione, questa mattina lavoro fermo per due ore

La Redazione
Palazzo di Città

Alla base della protesta ci sono la mancata consegna entro i termini delle schede di valutazione da parte di alcuni dirigenti di settore, la mancata definizione del fondo 2011 e della liquidazione della produttività 2011

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Oggi dalle 9 alle 11 i dipendenti del Comune di Corato incroceranno le braccia e si riuniranno in assemblea nel chiostro di palazzo di città in stato di agitazione. 

Alla base della protesta ci sono la mancata consegna entro i termini delle schede di valutazione da parte di alcuni dirigenti di settore, la mancata definizione del fondo 2011 e della liquidazione della produttività 2011.

L’assemblea è stata indetta dopo l’incontro convocato lunedì dal sindaco Luigi Perrone e dal segretario generale Luigi D’Introno, alla presenza dell’assessore al personale Giuseppe Roselli, con i componenti delle Rappresentanze Sindacali Unitarie e dei rappresentanti delle organizzazioni sindacali territoriali Cgil, Cisl, Uil e Diccap.

Nel corso dell’incontro, il sindaco Luigi Perrone ha chiarito che «è intenzione dell’Amministrazione Comunale porre in essere tutti gli atti di competenza finalizzati alla tutela dei diritti e delle spettanze del personale dipendente».

Vanno però distinte, precisa Perrone, le problematiche legate al personale dirigenziale da quelle legate al personale del Comparto, anche ai fini della quantificazione ed utilizzazione dei relativi fondi.

«Per il Comparto, nel corso di un incontro tenutosi lo scorso 28 giugno con il Segretario Generale ed i Dirigenti dell’Ente, si è convenuto di procedere alla consegna immediata e comunque entro il termine del giorno 2 luglio delle schede di valutazione per il personale dei Settori ancora interessati, come in realtà è poi accaduto.

Per quanto concerne le spettanze economiche, invece, si è convenuto di convocare entro lunedì 9 luglio la delegazione trattante per la definizione del salario accessorio 2011, al fine di consentire la liquidazione delle residue disponibilità con la retribuzione del mese di luglio.

Infine, per ciò che interessa le somme spettanti al personale dirigenziale, si è stabilito di rinviare l’adozione degli opportuni provvedimenti successivamente all’incontro che l’Amministrazione Comunale terrà con il proprio difensore di fiducia, che dovrà formulare le controdeduzioni relative alla recente ispezione condotta dal Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato».

L’accertamento presso il nostro Comune è stato effettuato tra il 17 ottobre ed il 24 novembre 2011. Queste sono le conclusioni, già contestate dai sindacati, cui giunse l’ispettore del Ministero delle Finanze al termine dell’ispezione.

Sulla vicenda quattro Consiglieri comunali – Francesco Edmondo Stolfa per il Gruppo Consiliare del PD, Luigi Patruno per il Gruppo Misto, Cataldo Mazzilli per Io Sud e Antonio Rigoletto per SEL – avevano chiesto all’amministrazione la convocazione di una apposita commissione.

«L’Amministrazione Comunale adotterà ogni soluzione possibile a tutela dei diritti e dell’immagine del personale dipendente, ingiustamente ritenuto dalla pubblica opinione come percettore di indebiti emolumenti», ha aggiunto in proposito il sindaco Perrone.

«Peraltro, già con una formale nota dello scorso 23 maggio, il sottoscritto aveva invitato il Segretario Generale, il Direttore del Settore Ragioneria  e gli Assessori al Personale ed al Bilancio ad attendere quanto meno un primo esame da parte dello studio legale prima di procedere all’adozione dei conseguenziali provvedimenti, consentendo peraltro all’Amministrazione stessa di formulare opportune controdeduzioni, che non solo salvaguardino la dignità del personale dipendente ma anche la correttezza degli atti posti in essere in continuità con quelli adottati da altra Amministrazione Comunale nel 2000».

Al termine dell’incontro i rappresentanti delle organizzazioni sindacali, all’unanimità, nel rivendicare i diritti salariali del personale dipendente, hanno espresso «apprezzamento per le iniziative assunte dall’Amministrazione Comunale che deve essere al fianco dei dipendenti».

 

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Commenti

  • aldo de gennaro (utente non verificato)

    Vogliamo maggiore produttività da parte dei dipendenti comunali!!!!!!! Considerando il fatto che le aziende chiudono, la disoccupazione dilaga quindi sono molto molto fortunati !!!!!!! Altrimenti lasciate il posto ad altri!!!!!!!!!

  • marika sciscioli (utente non verificato)

    io aspetto un’approvazione di progetto dai Sig.ri che lavorano al comune da quasi 1anno!!!la protesta la verrei a fare io…..

  • guido libero (utente non verificato)

    Ma le due ore di stop saranno defalcate dalle spettanze dei ns. lavoratori?

  • Nuccio Sivo (utente non verificato)

    Sicuramente avranno le loro buone ragioni…….ma xchè siamo sempre noi cittadini a pagarne le conseguenze???? Personalmente sono dispiaciuto per la loro situazione, anche perchè sono sotto organico (a quanto pare), ma girando tra i corridoi mi sarebbe piaciuto sentir parlare di lavoro e non di piano ferie, pensione e di quello che si è fatto la sera precedente!!! Mi dispiace ma provenendo dal privato sono abituato diversamente…..LE PRATICHE NON POSSONO PERDERSI E GIACERE SULLE SCRIVANIE FINO A QUANDO L’INTERESSATO NON VA A SOLLECITARNE LA LORO RISOLUZIONE. La cosa che mi ha ancor di più sorpreso è che se manca un impiegato il lavoro non va avanti…..e questo è davvero grave, sentirsi dire “mi spiace l’interessato della sua pratica rientra tra 10 gg.” è davvero avvilente!!!