Ospedale, la commissione sanità chiede lo stop al blocco delle urgenze chirurgiche esterne

Vincenzo Pastore
L'ingresso dell'ospedale di Corato

Il testo completo dell'ordine del giorno proposto dal Consigliere Luigi Patruno alla Commissione consiliare sanitaria di Corato

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Come raccontato nei giorni scorsi, la commissione sanità – riunita per esaminare la delicata questione sul blocco delle urgenze chirurgiche esterne all’ospedale di Corato – ha stilato un documento in cui chiede che lo stop agli interventi chirurgici urgenti nell’ospedale cittadino «venga annullato con effetto immediato e che il trattamento delle urgenze chirurgiche esterne afferenti al pronto soccorso di Corato venga effettuato presso il reparto di chirurgia dello stesso presidio ospedaliero».

Di seguito trovate il testo completo dell’ordine del giorno proposto dal Consigliere Luigi Patruno alla Commissione consiliare sanitaria di Corato.

«Tra parentesi – precisa lo stesso consigliere – è inserita la parte del testo che la Commissione non ha accolto. Ciò documenta in modo inoppugnabile il mio approccio costruttivo verso la problematica in oggetto, al contrario di quanto affermato da qualcuno. Si tratta di atto scritto e quindi documentabile, presentato in una sede pubblica, alla presenza di organi di stampa, condiviso con i membri della commissione consiliare preposta, sulla problematica in oggetto. Non è stato invece documentato il presunto intervento del Sindaco di Corato presso le competenti autorità sanitarie, sulla questione in oggetto, come invece riportato dalla stampa locale. Scripta manent, verba volant».

 «Questa Commissione consiliare – si legge nella bozza del documento – che i predetti atti siano annullati con effetto immediato e che il trattamento delle urgenze chirurgiche esterne, afferenti al Pronto Soccorso del Presidio Ospedaliero Corato-Terlizzi, siano trattate presso il reparto di chirurgia del suddetto P.O., dotato di 8 Dirigenti medici di I livello e di un Direttore di Unità Operativa Complessa, nonchè di guardia anestesiologica h. 24. Si ritiene opportuno evidenziare che il mancato trattamento di tali urgenze, secondo le predette modalità, può esporre i malati ad un ritardato trattamento della patologia chirurgica urgente con potenziale grave pregiudizio della  salute e della stessa sopravvivenza. Tale comportamento, lesivo dei diritti del malato, può configurare omissione di soccorso ed interruzione di pubblico servizio (sanzionabili penalmente).

(Per questo motivo si ritiene opportuno inviare i sopracitati atti alla Procura della Repubblica di Trani, nella persona del Procuratore Capo, per le opportune valutazioni di sua competenza). Questa nota viene inviata ai firmatari dei predetti provvedimenti, al Direttore Generale ASL BA, al Direttore Sanitario ASL BA, All’Assessore alla Sanità della Regione Puglia, Al Sindaco di Corato, al Sindaco di Ruvo, al Sindaco di Terlizzi, al Sindaco di Molfetta, affinchè essi assumano tutti gli urgenti provvedimenti di rispettiva competenza. Si trasmette questo documento al Presidente del Consiglio Comunale di Corato, affinchè possa essere posto all’ordine del giorno del prossimo Consiglio comunale e si trasmette agli organi di stampa».

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