Futuro e Libertà, un partito “artigianale”. Tatarella:«Puntiamo ad un consenso molto alto». Il video

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Il coordinatore cittadino è Luigi Mascoli. Tatarella: «Le elezioni ci interessano fino a un certo punto»
Manca poco meno di un anno alle prossime elezioni comunali, ma lo scenario politico coratino è in continua ebollizione.
Nel torrido pomeriggio di ieri, presso il bar Canova, è nato ufficialmente il circolo cittadino di Futuro e Libertà, il partito che fa riferimento al Presidente della Camera Gianfranco Fini dopo la fuoriuscita dal Pdl.
E’ stato Salvatore Tatarella, europarlamentare e componente dell’esecutivo nazionale, a dare il battesimo ufficiale a Fli, partito nato in realtà a Corato un anno fa ma uscito allo scoperto oggi in concomitanza con l’inaugurazione della sede in piazza Buonarroti.
Il coordinatore cittadino è Luigi Mascoli, eletto dal direttivo e la cui nomina è stata ribadita durante l’incontro per unanime alzata di mano.
«Io sono un artigiano e vorrei che la nostra azione politica sia il frutto di un lavoro concreto e determinato proprio come un lavoro artigianale»: con questa metafora Luigi Mascoli ha presentato il suo impegno politico per Fli rimarcando la disponibilità del partito al dialogo con le altre forze politiche e civili della città senza preclusione alcuna.
Un’apertura trasversale ribadita anche da Lillino D’Erasmo, vice vicario provinciale di Fli, prima di passare ad un excursus storico-politico sulla «grande tradizione di destra di Corato, dagli anni sessanta fino alla nascita di Alleanza Nazionale».
D’Erasmo si è poi smarcato dall’ipotesi di un’inclusione di Fli nel Terzo Polo: «Non sappiamo se quello è un discorso chiuso o che continuerà, aspettiamo la relazione di Fini all’assemblea nazionale del 30 Giugno che traccerà una linea politica precisa».
«Le elezioni ci interessano fino a un certo punto, lì si verificherà il consenso ma non sono il nostro obiettivo finale. Puntiamo a riprendere la bandiera della destra e ricostruire un tessuto di consenso cittadino molto alto», ha precisato l’europarlamentare Salvatore Tatarella. Programmare una nuova politica per Corato è l’obiettivo di Fli, che non esprime un giudizio sulle due amministrazioni Perrone come dichiarato da Tatarella.
«Il cittadino dev’essere al primo punto della nostra attenzione politica» ha auspicato rivolgendosi al “segretario artigiano” Mascoli e a tutti i simpatizzanti di Fli. In un momento in cui l’antipolitica avanza vertiginosamente la risposta può arrivare, secondo Tatarella, dall’articolo 49 della Costituzione che garantisce il diritto ad associarsi liberamente nei partiti.
«Oggi destra e sinistra sono molto diverse da prima in cui lo scontro politico era ideologico. Oggi i partiti, anche alternativi, possono collaborare così come avviene all’Europarlamento tra Popolari e Socialisti o come testimonia l’appoggio bipartisan al Governo Monti».
Alleanze dettate comunque dall’eccezionalità della situazione ma che Tatarella giudica ancora «difficili da attuare in maniera organica».
All’incontro, accompagnato dal consigliere comunale Luigi Musci, è intervenuto anche Mario Malcangi, coordinatore cittadino del Movimento Schittulli, per confermare nuovamente che la neonata Federazione di Centro (Udc-Io Sud-Movimento Schittulli) guarda con interesse a tutte le forze moderate.
«Abbiamo preso le distanze dal bipolarismo, sia a destra che a sinistra. Sta nascendo il nostro programma elettorale per individuare il candidato sindaco da scegliere insieme, con l’obiettivo di vincere le elezioni e governare la città», ha dichiarato senza mezzi termini Malcangi.
Commenti
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volete un consiglio chiudetevi, non è aria, ringraziate il vostro amico Fini!!!!!!!







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