Spericolato inseguimento della Polizia da Trani verso Corato. Fermati cinque georgiani

© n. c.
Nel corso della fuga a bordo di due auto è stata lievemente ferita una donna
Erano arrivati a Trani con ogni probabilità per compiere qualche furto in appartamento. Ma una segnalazione al 113 ha messo in allerta gli uomini del Commissariato che hanno immediatamente avviato le indagini.
Arrivati sul posto indicato dalla segnalazione, in pieno centro di Trani, la banda ha tentato di dileguarsi a bordo di due auto: una Peugeot ed una Mercedes. Erano da poco superate le 12 di questa mattina.
Ne è nato uno spericolato inseguimento che si è protratto sino al territorio di Corato. Le due auto, inseguite dalle pattuglie della polizia, hanno imboccato proprio via Annibale Maria di Francia. All’altezza della rotonda nei pressi del Commissariato di polizia, gli agenti avevano persino predisposto un posto di blocco.
Gli uomini a bordo della Peugeot si sono subito arresi, mentre i due a bordo della Mercedes sono riusciti a forzare il posto di blocco grazie, anche ad una serie di spericolate manovre. Nel corso del successivo inseguimento l’auto in fuga ha rischiato di provocare alcuni gravissimi incidenti.
Ha quasi travolto una moto con due persone a bordo e toccato lo specchietto di un’auto che viaggiava in direzione opposta. La donna alla guida dell’auto ha riportato anche una lieve ferita a causa delle scheggie di specchietto che l’hanno raggiunta al volto.
L’inseguimento, come detto, si è protratto sino alle porte di Corato, quando i due fuggitivi hanno deciso di abbandonare l’auto in una stradina di campagna, tentando così di dileguarsi a piedi. Ma il piano è saltato grazie alla capacità degli agenti che li hanno individuati e bloccati.
Portati in Commissariato, i 5 fermati sono stati identificati come cittadini Georgiani abitualmente residenti a Bari, nonostante non avessero addosso documenti di riconoscimento. A bordo della Peugeot sono stati trovati anche arnesi da scasso. I due a bordo della Mercedes, invece, dovranno anche rispondere di resistenza a pubblico ufficiale.
Commenti
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impiego di mezzi e uomini (con relativo rischio x la vita) per poi vederseli ancora tra i piedi, dediti al furto. La gente non ne puo’ piu’ di essere derubata a qualsiasi ora del giorno e, persino in pieno centro. Chi amministra la giustizia deve rendersi conto che non si puo’ piu’ andare avanti cosi’
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Caro nunzioliveri hai proprio ragione ma devi capire una cosa,in questi giorni non si fà altro che parlare di Falcone e Borsellino giusto? oggi il caro Presidente Napolitano, quante belle parole,NOI DOBBIAMO…., NOI ABBIAMO….,ASSASSINI….. Ma tu ti sei mai chiesto effettivamente perchè i due EROI sono morti, e per quale motivo? Chi li ha traditi? I POLITICI PER PRIMA corrotti dalla mafia.Detto questo detto tutto.







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