Scavi in piazza Cesare Battisti, scoperte le fondazioni dell’antica Chiesa di San Cataldo

La Redazione
I cunicoli che passano sotto piazza Cesare Battisti

E' stato individuato il sedime dell’avancorpo dell’attuale Chiesa dedicata alla Madonna Incoronata e sono state scoperte le antiche fondazioni dell’originaria Chiesa di San Cataldo

3 14 commenti

Dopo i sette cunicoli ed il pluviometro emersi nei giorni scorsi, ulteriori importanti ritrovamenti storici sono stati effettuati nel corso dei lavori di riqualificazione di piazza Cesare Battisti.

Nell’ambito delle opere di rigenerazione urbana attualmente in corso, in fase di scavi è stato individuato il sedime dell’avancorpo dell’attuale Chiesa dedicata alla Madonna Incoronata e sono state scoperte le antiche fondazioni dell’originaria Chiesa di San Cataldo che, secondo la tradizione, fu realizzata nel luogo dell’apparizione di San Cataldo al contadino Quirico Trambotto, in segno di ringraziamento della popolazione dell’epoca verso il patrono per averla liberata da una pestilenza.

“Già in una tavola grafica del primo Piano Regolatore Generale della Città di Corato del 1869, redatto dall’ing. Camillo Rosalba – spiega il Dirigente del Settore Lavori Pubblici ing. Giuseppe Amorese – veniva riportato come esistente un unico corpo di fabbrica costituito da Palazzo San Cataldo, cioè l’attuale sede del Palazzo di Città, e l’annessa Chiesa.

Essa corrispondeva all’attuale tempio religioso preceduto tuttavia da un avancorpo, del quale in questi giorni, in fase di scavi, abbiamo rinvenuto le antiche fondazioni. Si è, inoltre, scoperto che la facciata principale dell’attuale Chiesa aveva una parte occultata, oggi portata alla luce.

Si tratta dell’originaria parte basamentale della facciata in corrispondenza dell’antica quota stradale da cui si accedeva alla Chiesa stessa. Successivamente, l’avancorpo fu demolito o crollò, fu innalzato il piano stradale e furono realizzate le attuali scale di accesso alla Chiesa, il cui piano di calpestio è in effetti sottomesso rispetto alla quota stradale. Altresì abbiamo rinvenuto l’antico pluviometro, che aveva la funzione di misurare il grado di precipitazioni piovose in città”.

Per i lavori in piazza Cesare Battisti il Comune di Corato si è aggudicato i cospicui fondi messi a disposizione dalla Regione, vincolati esclusivamente per tali interventi di rigenerazione urbana e non destinabili per altre opere pubbliche.

“Si tratta di un’importante scoperta – commenta il Sindaco Luigi Perrone – che si sposa perfettamente con la logica seguita dall’Amministrazione Comunale nel progetto di rifacimento di Piazza Cesare Battisti, tuttora in fase di realizzazione, che mira a “riqualificare” l’attuale spazio informe  per valorizzarne il carattere e la funzione propria di Piazza, come luogo dello stare.

Altresì, questa scoperta si inquadra nell’ottica della riscoperta e valorizzazione dei cuniculi sotterranei della Città, che costituisce un’ulteriore aspetto qualificante del progetto. Ora, d’intesa con la Soprintendenza competente, definiremo la successiva fase dei lavori”.

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Commenti

  • sceriffo62 (utente non verificato)

    Quanto sta accadendo nel centro cittadino è veramente straordinario e cioè se non si fossero fatti i lavori di rifacimento della piazza probabilmente non si sarebbe fatta questa importante scoperta (questo alla faccia di tutti quelli che criticano ogni cosa – soprattutto con il senno del poi sono bravi a parlare). Detto questo adesso Sindaco (al termine dei lavori il rifacimento della piazza) dalle ore 19.00 alle ore 24.00 fai diventare il centro cittadino un percorso pedonale chiudendo al traffico, cercando di valorizzare turisticamente tutte queste belle scoperte compreso anche quello che già esisteva. D’altra parte Tu sei un imprenditore prestato alla politica che tra l’altro la pratichi molto bene. Forza GINO che questa non è una iniziativa impopolare anzi tutt’altro, sai quanto la vorrebbero questa trasformazione?

  • debora_58_58 (utente non verificato)

    tutti sono a conoscenza dell’esistenza dei camminamenti sotterranei, signor Sindaco forse non ha mai letto la storia di Corato

  • sceriffo62 (utente non verificato)

    Scusami Attila6, quello che ho scritto nell’ultimo commento è riferito a RIMBAMBITO.Mentre x quanto riguarda la chiusura al traffico è evidente che deve essere fatta una giusta programmazione senza penalizzare i residenti del centro cittadino. Scusami di nuovo

  • sceriffo62 (utente non verificato)

    Attila66, mi sembra che hai capito molto poco di quanto ho scritto, cmq sappi che non ho ricevuto alcun favore da nessuno il mio era ed è solo obiettività, si vede che la tua idea politica evidentemente ti tiene lontano dall’essere obiettivo.In ogni caso intendevo dire di valorizzare quanto è stato scoperto e anche quanto di bello CORATO HA. Lo avrei detto anche se ci fosse stato un sindaco di sinistra perchè io corato voglio che faccia un salto di qualità. Medita

  • Fransavarola (utente non verificato)

    …..La scoperta dell’acqua calda!!!!!

  • ketsuicide (utente non verificato)

    Queste scoperte mi sembrano un po’ ad “orologeria”. Tutti sapevamo di queste gallerie, io ne sento parlare fin da bambino. Speriamo che questi fondi vangano utilizzati nella maniera più opportuna per valorizzare queste opere, piuttosto che per compiere l’ennesimo scempio in una piazza di Corato. Negli ultimi anni abbiamo perso Torre Gisotti, crollano antiche costruzioni in centro… speriamo che non si facciano altri danni!

  • ketsuicide (utente non verificato)

    Queste scoperte mi sembrano un po’ ad “orologeria”.

  • rimbambito (utente non verificato)

    sceriffo62 sembra a vedere una specie di segretario politico. non è una critica a te ed al primo cittadino, ma al tuo voler per forza farti notare come fautore incallito. molto probabile è la tua vicinanza per qualche favore. non credo che il primo cittadino abbia bisogno di un cicerone per spiegare, in funzione di terza persona, quello che fa. e poi, lo sai che crei danno d’immagine quando dici “adesso sindaco fai”, facendo apparire la democraticità di un uomo come un imperativismo e un ordine esterno ad un uomo che non ha bisogno di ordini, al massimo li impartisce a te il primo. infondo la politica, nel caso di specie, è sintomo di tenerezza con bisogno di coccole.

  • attila666 (utente non verificato)

    sceriffo 62, stai vaneggiando? Chiudere il centro al traffico cittadino? Ma che stiamo dicendo, va bene che si sono scoperti i cunicoli, che sono una vecchia conoscenza da sempre, ma nessuno ha voluto scavare, ma dire di chiudere il centro alle auto è pura pazzia! Allora Roma dovrebbe essere totalmente chiusa al traffico? E Napoli pure? Ripristiniamo il percorso come attrattiva turistica, ma signori lasciamo stare la circolazione stradale che è già poca, con gli spazi tolti ai parcheggi, già è tutto a pagamento, ora parcheggeremo sui tetti no? Soimo alla frutta con questa amministrazione, meno male che manca poco…

  • ciccio73 (utente non verificato)

    Che io sappia, esiste un passaggio sotterraneo già esiste ed è ben noto che dal chiosco della Chiesa di san Domenico porta alla Chiesa di san Benedetto. In passato, quando la Città di Corato, era cinta da mura, veniva utilizzato per passare dall’esterno all’interno delle mura senza essere visti! Perchè non riportarlo alla luce e farne meta di turisti??? Come anche i sotterranei della Chiesa Matrice! perchè non renderli fruibili con visite guidate? Tutto questo, insieme alle recenti scoperte, farebbero fare un grandissimo balzo in avanti alla Città di Corato dal punto di vista turistico! Che ne pensate? Nessuno dell’amministrazione ci ha mai pensato? SAREBBE FAVOLOSO!

  • terronedoc (utente non verificato)

    …e mo’??? parlassero ora tutti i de leo, bucci, patruno ed i vari tuttologi di corato!

  • ilmioparere (utente non verificato)

    Nulla accade per caso è ora di valorizzare la storia che abbiamo. La storia è importante e tutto ciò che ne deriva da essa…mettiamo allo scoperto questo patrimonio e se possiamo facciamolo anche fruttare…

  • nunziolivrieri (utente non verificato)

    questi ritrovamenti, sono importantissimi x tracciare il corso della storia della nostra citta’; spero si continui in modo da far venire alla luce l’intero percorso sotterraneo x renderlo percorribile ai cittadini e alle comunita’ viciniore tutte

  • attila666 (utente non verificato)

    NO FORSE NESSUNO O QUASI NESSUSNO DEGLI SCRIVENTI PRO PERRONE HANNO LETTO LA STORIA DI CORATO, TUTTI DA TEMPO SANNO DEI CAMMINAMENTI, SI PARLA DA OLTRE 50 ANNI, MA PERRONE SE NE RICORDA ORA PER PARALIZZARE IL TRAFFICO, PERCHE’ ALL’ECONOMIA CI HA GIA’ PENSATO! E POI SIGNORI IO PERRONE L’HO VOTATO ALL’ORA, MA ME NE PENTO AMARAMENTE OGGI E NON LO RIFAREI MAI PIU’.CARO SCERIFFFO 62, SEI TROPPO DI PARTE E NON VEDI OLTRE LE TUE PAROLE.