Ecco i cunicoli sotterranei sotto piazza Cesare Battisti

I cunicoli che passano sotto piazza Cesare Battisti

Sono esattamente 7 quelli sinora individuati dalle ispezioni georadar condotte nel corso dei lavori di riqualificazione di piazza Cesare Battisti. Da questi tunnel sotterranei che dipendono eventuali modifiche al progetto della "nuova" piazza

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Quelli che vedete nell’immagine in alto sono alcuni dei cunicoli che passano sotto piazza Cesare Battisti.

Sono esattamente 7 quelli sinora individuati dalle ispezioni georadar condotte nel corso dei lavori di riqualificazione di piazza Cesare Battisti. Nelle vicinanze i tecnici hanno anche trovato un “pluviometro” – cavità in cui si raccoglieva l’acqua piovana – risalente ai primi del ‘900.

Ed è probabilmente da questi tunnel sotterranei che dipendono eventuali modifiche al progetto della “nuova” piazza che sta facendo discutere la politica e la cittadinanza.

Le fotografie dei cunicoli insieme agli elaborati grafici del progetto sono stati mostrati nel corso dell’affollata commissione urbanistica convocata d’urgenza lunedì scorso su richiesta dei consiglieri comunali Arsale, Cataldo Mazzilli, Amorese e Rigoletto.

A chiedere lumi sulle opere di riqualificazione sono stati diversi consiglieri, in gran parte contrari a creare nella piazza «una barriera architettonica permanente».

Il progetto prevede infatti che venga realizzata un’ampia zona pedonale su un unico livello rialzata di circa 12-15 centimetri che obbligherà i veicoli a circumnavigare la piazza senza attraversarla.

Il marciapiede verrà pavimentato con due differenti tipi di basole. Nella parte adiacente a chiesa e Comune verrà utilizzata una pietra più “importante”, mentre il resto della piazza verrà pavimentata con basole calcaree.

«Oggi piazza Cesare Battisti non è una piazza, ma è solo uno snodo per le automobili», ha spiegato il progettista, l’architetto Michele Sgobba.

«La “ratio” è quella di creare un luogo inaccessibile alle auto che i pedoni possano vivere 365 giorni all’anno. Sulla piazza si affacciano il palazzo di Città, la chiesa dell’Incoronata e subito alle spalle si trova il teatro comunale: tutti luoghi che di per se aggregano le persone. La piazza, così com’è stata pensata, consentirà di vivere a pieno questo spazio».

Sulla zona pedonale verranno installate due panchine che enfatizzano i due assi viari che si congiugnono con la piazza, ovvero via Dante e via Di Vittorio. Due rampe consentiranno di salire sia ai disabili che a veicoli di soccorso o di servizio. La stele di Santarella resterà al suo posto, mentre è stato previsto un solo albero per non pregiudicare la realizzazione sulla piazza di manifestazioni come il Carnevale coratino.

«L’intervento è avvenuto in accordo con la Regione Puglia che, anzi, ha suggerito una zona pedonale così ampia. E’ comprensibile che andare a rompere schemi consolidati nel tempo possa causare delle difficoltà, ma le città cambiano si ingrandiscono, mentre non aumentano proporzionalmente gli spazi per i cittadini. Piazza Cesare Battisti vuole essere uno di questi».

Mentre Rigoletto e Amorese hanno contestato il metodo dell’amministrazione «che non ha condiviso per tempo il progetto», secondo Loiodice, il problema è a monte: «non vorrei che la piazza venisse stravolta in maniera irreversibile e non più modificabile in funzione di esigenze future del traffico cittadino in quella zona». Contrari anche Musci e Nesta.

Alla fine la richiesta è stata quella di azzerare l’altezza del marciapiede che quindi arriverebbe a livello della sede stradale.

«Ma il marciapiede è l’unica soluzione efficace per rendere l’area pedonale inaccessibile alle auto», ha sottolineato l’architetto Sgobba, citando diversi esempio nelle città limitrofe. «In alternativa si potrebbero anche installare dei paletti dissuasori, ma dovrebbero essere collocati uno ogni 1.6 metri. Così, però, il problema diventerebbe estetico: vi immaginate la piazza circondata da decine di paletti?.

Con le analisi georadar stiamo cercando l’antica cripta di San Cataldo ed altri cunicoli, oltre a quelli già individuati. Se dovessimo trovare qualcosa di importante, è ovvio che il progetto subirebbe alcune modifiche. I cunicoli e la cripta potrebbero essere portati a vista, scoperti oppure protetti con una lasta di vetro. Oppure si potrebbero disegnare i percorsi dei cunicoli sulla nuova pavimentazione. Non lo sapremo sino a quando non termineremo le ricerche».

«Se non saranno trovati altri cunicoli o la cripta, potremo discutere su eventuali modifiche all’area pedonale – ha poi affermato il sindaco Perrone – ma se verranno fuori, credo che inibire totalmente il passaggio delle auto sarà una via obbligata».

Ai cunicoli, quindi, l’ultima parola. La commissione è stata aggiornata sino al termine delle analisi georadar.

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Commenti

  • debora_58_58 (utente non verificato)

    anzicchè rifare la piazza che è state ben tre volte trasformata perchè non mettere allo scoperto questi cunicoli e poterli visitare

  • ilfascista (utente non verificato)

    sono pienamente daccordo con debora_58_58ma,sai,le cose vanno fatte senza logica alcuna.purtroppo!!!!!!!!!!!

  • diabbolik (utente non verificato)

    rialzare la piazza non serve a nulla, anzi i gradini saranno di intralcio alle varie manifestazioni e con molta probabilità ci saranno diversi infortuni,chi paghera? Inoltre per bloccare il traffico è semplicissimo basta mettere all’ingresso della piazza sia per via di vittorio che per via dante…i dissuasori elettrici retrattili…e non quelle transenne dove ognuno ne fa quel che vuole! voi direte ma chi li gestirà ? ma non c’è una sede distaccata del comando dei vigili proprio adiacente alla piazza!!!

  • LuigiIlConsiglier (utente non verificato)

    Mi e vi chiedo se è serietà e programmazione cercare i cunicoli a progetto già in fase d’esecuzione, in considerazione del fatto che la loro presenza è un fatto da molto tempo acclarato.Si naviga sempre a vista nel nostro paese per cui, facendo e disfacendo, si generano solo danni. Questo modo di amministrare ci sta assassinando ed il bello è che tutti gli attori, tecnici e politici che si credono decisionisti e competenti di tutto,declinano ogni responsabilità. Vuoi vedere che è colpa nostra?

  • evie78 (utente non verificato)

    io direi di mettere delle belle fioriere tutt’intorno la piazza….che si sposterebbero in caso di manifestazioni quali il carnevale coratino….i paletti sono inguardabili!!!

  • diabbolik (utente non verificato)

    Caro/a evie78…sono d’accordo con te …ma la manutenzione del verde? Ho visto in un comune del nord delle fioriere a scorrimento elettrico…bellissime ! ma il nostro problema è alla radice…siamo degli incivili, basta vedere cosa lasciamo in giro…le mie sono provocazioni…tanto basta leggere Luigiil consiglier…faccio un esempio banale: il chirurgo opera per una banale appendicite…si accorge che c’è da fare anche un’altro intervento al momento…che fa? Visto che la presenza dei cunicoli è acclaratata da molto tempo…a maggior ragione!!!