Uno spiraglio per il distaccamento dei vigili del fuoco di Corato. «Potrebbe riaprire a giugno»

La Redazione
vigili del fuoco corato

Ad annunciare la possibile riattivazione del servizio è il comandante provinciale Cesare Gaspari in una comunicazione formale inviata venerdì scorso al sindaco poerrone ed al prefetto di Bari

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E’ stato chiuso con decorrenza immediata il 12 aprile scorso. Ma potrebbe riaprire nel prossimo mese di giugno.

Parliamo del distaccamento misto dei vigili del fuoco di Corato ubicato presso la sede di via Lama di Grazia.

Ad annunciare la possibile riattivazione del servizio è il comandante provinciale Cesare Gaspari in una comunicazione formale inviata venerdì scorso al sindaco poerrone ed al prefetto di Bari.

Dopo un incontro che si è svolto il 26 aprile scorso in Prefettura a Bari, Gaspari ha scritto al sindaco Perrone affermando che «la nostra intenzione è quella di riattivare il funzionamento del distaccamento di Corato non appena la dotazione di personale vigile lo consentirà.

Il provvedimento di chiusura – ha affermato il comandante provinciale – si è infatti reso necessario poiché, in concomitanza con la riduzione del numero di unità a servizio discontinuo richiamabili ed il venir meno della disponibilità del personale volontario di Corato da chiamare “a campana”, l’amministrazione centrale ha determinato una mobilità nazionale di personale vigile che prevede un aumento dell’organico del comando di Bari.

Una mobilità sinora attuata solo parzialmente che ha determinato, di fatto, una ulteriore riduzione di organico che perdurerà sino al completamento di detta mobilità. Tale completamento dovrebbe avvenire nel prossimo mese di giugno.

Per queste stesse ragioni – ha concluso Gaspari – non solo il Comune di Corato è stato penalizzato, ma è stato necessario ridimensionare l’intero dispositivo di soccorso nel territorio provinciale».

Il distaccamento coratino era divenuto operativo il 1° agosto 2011.

«Prendiamo atto con soddisfazione della prossima riattivazione del distaccamento operativo del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco presso la sede individuata sul territorio comunale e messa a disposizione dall’Amministrazione Comunale – ha commentato il Sindaco Luigi Perrone – pur considerando le oggettive difficoltà che stanno interessando, a livello nazionale, l’assetto organizzativo  del Corpo dei Vigili del Fuoco».

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Commenti

  • attila666 (utente non verificato)

    si apriamo solo nel periodo estivo, tanto a Corato qiando le auto bruciano cui pensiamo da soli! Con secchi d’acqua dobbiamo controllare gli incendi in città vero? E’ una cosa assurda che una città con 50.000 abitanti non ha vigili del fuoco, ce ne veniamo sempre con la scusa dei, non ci sono soldi…però per rovinare le piazze cittadine ci sono vero? La incolumità e la sicurezza cittadina vale meno di altre cose secondarie, micae l’ha prescritto il medico di rifare le piazze, anzi rifacciamo le strade e l’illuminazione, oltre che dotare la Città di Vigili del fuoco e controlli notturni delle forze dell’ordine che ve ne è di bisogno e pure tanto!

  • LuigiIlConsiglier (utente non verificato)

    C’è ben poco da esprimere soddisfazione!

  • terronedoc (utente non verificato)

    premesso che chi vi parla lavora presso il comando vigilfuoco di bari: fare dell’ironia a basso prezzo nei commenti 1 e 2 non fa di voi delle persone ben informate! al comando di bari vi sono problemi che toccano tutto l’apparato, mancano funzionari, mancano impiegati e, soprattutto, manca personale vigilfuoco e, spesso, si ricorre allo straordinario per poter tirare a campare!!! informarsi prima di fare ironia…..

  • vanessa (utente non verificato)

    I Pompieri a Corato dovrebbero rimanere 365 giorni e non soltanto in estate!Credo che il modo ci debba essere, altrimenti diamo la possibilitòà ai volontari di farlo, sotto rimborso spese si intende…!Ma questa è un’altra storia…

  • Spinafiorenzo (utente non verificato)

    egregio terronedoc alla gente interessa poco i problemi tecnici legati all’amministrazione.Il cittadino paga un servizio che deve essere svolto nel migliore dei modi, punto. che me ne frega a me che mancano i funzionari e i francobolli e quant’altro mentre mi va a fuoco la casa