La Commissione Europea dà il via libera al raddoppio della tratta Corato-Barletta

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Il progetto, il cui soggetto attuatore è la Ferrotranviaria, prevede in dettaglio il raddoppio per 13 chilometri del binario sulla tratta Corato-Barletta
Superato l’ultimo passaggio per la realizzazione del progetto di raddoppio del binario sulla tratta Corato-Barletta, finanziato con 180 milioni di euro del Programma Operativo F.E.S.R. Puglia2007-2013.
«La Commissione europea ci ha formalizzato il parere positivo sulla validità tecnica e la sostenibilità economica del progetto. Entro l’estate partiranno le gare d’appalto e la prima interesserà Andria», ha detto l’assessore alle infrastrutture strategiche e mobilità Guglielmo Minervini.
Il progetto, il cui soggetto attuatore è la Ferrotranviaria, prevede in dettaglio il raddoppio per 13 chilometri del binario sulla tratta Corato-Barletta, l’interramento della ferrovia nell’abitato di Andria per 2,9 chilometri, di cui una zona di circa 460 metri in galleria, con tre nuove fermate, la realizzazione di parcheggi di scambio intermodali dislocati in prossimità di 11 stazioni/fermate ferroviarie che offriranno circa 2.000 posti auto, l’eliminazione di 13 passaggi a livello e l’interconnessione con la Rete Ferroviaria Italiana nelle stazioni di Bari centrale e Barletta.
Sette i comuni interessati direttamente dall’intervento: Barletta, Andria, Corato, Ruvo, Terlizzi, Bitonto e Bari.
«Sarà un progetto destinato a incidere in modo profondo su tutto il sistema regionale – spiega Minervini – i lavori realizzati a Barletta permetteranno ad esempio l’interconnessione della rete delle Ferrovie del nord barese con quella di Trenitalia e quindi l’accesso diretto alla nuova stazione ferroviaria dell’aeroporto anche da parte dei cittadini della Capitanata».
Si comincerà dalla stazione di Andria sud per poi procedere all’interramento dei binari e per lotti funzionali ai lavori lungo la linea.
«Ci saranno ricadute urbanistiche importanti – conclude Minervini – ricuciremo la frattura nel capoluogo della Bat creata dai binari ma anche nelle altre città con la realizzazione di parcheggi di interscambio offriremo a una quota crescente di pugliesi, che progressivamente si stanno spostando sul trasporto pubblico, nuove opportunità con treni più frequenti e servizi più efficienti grazie al raddoppio della linea».
Commenti
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Speriamo sia la volta buona, anche se mi viene da chiedere e CORATO la famosa fermata di via LAGO BAIONE? Il passaggio a livello di via RUVO che contribuisce notevolmente all’aumento dello smog e del traffico oltre che ostruire il passaggio verso l’ospedale. Assessore MINERVINI non trascuri Corato visto che il finanziamento riguarda diversi paesi. GRAZIE
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Speriamo subito l’eliminazione del passaggio a livello di via Ruvo!!!







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