Progetto “Partnersheep”, parte la raccolta lana del Parco dell’Alta Murgia

La Redazione
Pecore al pascolo

Il progetto ha l'obiettivo di veder rinascere sul territorio i soggetti che possano in futuro gestire la filiera della lana dal punto di vista sociale, organizzativo, produttivo ed economico

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Partirà domani alle ore 9.30 presso la sede dell’Ente Parco Nazionale dell’Alta Murgia, il progetto “PartnerSheep” promosso dall’Ente Parco, con la collaborazione del consorzio di aziende agro-zootecniche “Murgia Viva” e del Centro di Raccolta di Lane Sucide  “The Wool Company” di Biella.

Il progetto, di durata triennale per un costo complessivo di 39mila euro oltre va decrescente per ogni anno, ha l’obiettivo di veder rinascere sul territorio i soggetti che possano in futuro gestire la filiera della lana dal punto di vista sociale, organizzativo, produttivo ed economico nonché di ricercare sbocchi per le produzioni di lana, al fine di trasformare quello che è attualmente un puro costo in un utile o, quantomeno, in una “non perdita” economica per l’allevatore.

La lana conferita presso i magazzini del Consorzio di Biella viene selezionata e classificata dai tecnici in lotti omogenei e in quantità adeguata alle necessità industriali.

In seguito, una campionatura dei lotti di lana viene analizzata e testata da un Ente di certificazione di qualità riconosciuto a livello internazionale.

Viene poi venduta grezza tramite asta internazionale. Il ricavato, dedotti i costi dell’operazione che per il consorzio “Murgia Viva” potranno essere esclusivamente quelli “vivi” debitamente rendicontati, viene reso all’allevatore. E’ previsto che ogni allevatore riceva minimo 0,30 ruro/kg.

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