Corato e il Venezuela ancora più vicini. Il Console generale Arnese inaugurerà un apposito sportello

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Il 19 ed il 20 aprile prossimi, in occasione del 202° anniversario dell’indipendenza della Repubblica Bolivariana del Venezuela, verrà inaugurato uno sportello al pubblico per documenti consolari
Non più solamente luogo di gemellaggio tra due Paesi lontani, ma anche centro ufficiale per il disbrigo di pratiche consolari e supporto per qualsiasi tipo di informazione.
Il circolo Italo Venezuelano di Corato si appresta a vivere una due giorni che conferirà maggiore lustro ai rapporti tra la nostra città ed il Venezuela.
Il 19 ed il 20 aprile prossimi, in occasione del 202° anniversario dell’indipendenza della Repubblica Bolivariana del Venezuela, verrà inaugurato uno sportello al pubblico per documenti consolari alla presenza di Bernardo Borges Arnese, Console generale del Venezuela e Carlos Abreu, Console de Primera di Napoli della Repubblica Venezuelana.
«E’ un evento importante per Corato – spiega il Presidente del circolo Italo Venezolano Vincenzo Agatino – chi avrà bisogno di rinnovare il proprio passaporto o sbrigare altre pratiche consolari potrà rivolgersi presso il nostro centro evitando di recarsi fino a Napoli presso il Consolato Venezuelano.»
Non è la prima volta che il centro di Piazza Simon Bolivar ospita personalità politiche di prestigio del paese sudamericano. Ben tre presidenti della Repubblica Venezuelana hanno fatto visita in passato alla nostra città, oltre a ministri ed altri personaggi celebri: nel 1974 Carlos Andres Perez, nel 1992 Jaime Lusinchi e nel 1999 Rafael Caldera.
Presente a Corato dal 1968 e primo centro italo venezuelano in Italia, il circolo nacque dalla volontà di quattro immigrati coratini in Venezuela: Vincenzo Agatino, Michele Musto, Cataldo Sisto e Diego Tarricone.
«Volevamo ricordare i vecchi momenti trascorsi in Sudamerica cercando anche di offrire un supporto ai nostri figli nati in Venezuela e che trovavano alcune difficoltà nell’inserimento nella società italiana.
Secondo nostre ricerche, dal 1948 all’inizio degli anni Settanta, oltre 14000 coratini si sono trasferiti in Venezuela per lavoro. Io ci sono stato dal 1952 al 1966: sono partito da solo e sono rientrato qui con moglie e figli. L’economia coratina ha tratto enorme giovamento da questo continuo flusso migratorio italo venezuelano.»
All’evento saranno presenti alcuni inviati de “La Voce D’Italia”, quotidiano in lingua italiana in Venezuela. Per informazioni e comunicazioni su documenti e passaporti si può contattare l’indirizzo email conve.itnpl@mppre.gob.ve
Questo il programma della manifestazione:
19 Aprile
Ore 18.00
Posa di una corona di alloro al Libertador Simon Bolivar a carico del Consolato Generale della Repubblica Bolivariana del Venezuela in Napoli.
Interverranno il Console Generale Dott. Bernardo Borges Arnese, il Sindaco di Corato Luigi Perrone, il Presidente del Circolo Italo Venezolano di Corato Vincenzo Agatino, il Rappresentante dei Molfettesi nel mondo Benito Cimillo.
Ore 19.00
Saluto alla Cittadinanza Italo Venezolana di Corato da parte del Console Generale Dott. Bernardo Borges Arnese.
Ore 20.00
Intrattenimento con balli tipici venezolani a cura del gruppo “Joropomania”.
20 Aprile
Ore 10.00
Giornata del registro Consolare. Nella sede del Circolo Italo Venezolano sarà istituito uno Sportello al Pubblico del Registro Consolare della Repubblica Bolivariana del Venezuela per pratiche consolari e informazioni.
Ore 17.00
Chiusura dell’Ufficio Consolare e saluto della Delegazione Venezolana.
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