Amministrazione e Psi si incontrano a palazzo di Città per discutere del centro storico

La Redazione
Un fabbricato crollato in via Niglio

Il sindaco Luigi Perrone, insieme all'assessore ai lavori pubblici Beniamino Nocca, a quello all’ambiente Ignazio Salerno, ha incontrato una delegazione del Psi guidata dall'ex consigliere comunale Giacomo De Lillo

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Si è svolto nei giorni scorsi a palazzo di Città l’incontro fra amministrazione comunale e sezione cittadina del partito socialista su alcune problematiche del centro storico, relativamente alle quali il partito aveva protocollato nelle settimane scorse un articolato documento.

Il sindaco Luigi Perrone, insieme all’assessore ai lavori pubblici Beniamino Nocca, a quello all’ambiente Ignazio Salerno ed ai responsabili degli uffici comunali interessati, ha incontrato una delegazione del Psi guidata dall’ex consigliere comunale Giacomo De Lillo.

In apertura il sindaco ha manifestato «apprezzamento per le riflessioni ed i suggerimenti avanzati, frutto di un ragionamento critico costruttivo che sarà oggetto di attenta valutazione da parte dell’amministrazione comunale.

In ogni caso – ha aggiunto Perrone – ritengo che sia stata sinora strategica l’azione posta in essere dall’amministrazione per la riqualificazione e piena valorizzazione del centro storico, come peraltro riconosciuto dallo stesso partito socialista.

Ricordo l’approvazione del piano di recupero del centro antico, la posa in opera delle reti di tutti i servizi ed il rifacimento dei basolati per oltre 6 milioni di euro, l’adozione del Pirp, l’approvazione dei progetti di rigenerazione 1 e 2 (per circa 5 milioni di euro) con la ristrutturazione dei passeggiatoi di corso Mazzini, nonché di piazza Cesare Battisti, largo Plebiscito, largo Abbazia e piazza Di Vagno, l’incentivazione dell’avvio di attività economiche con più agevolate procedure burocratiche, infine la prossima approvazione da parte del Consiglio comunale del programma integrato di rigenerazione urbana, che snellirà i procedimenti oggi previsti dal Piano di Recupero per rendere possibili gli interventi di messa in sicurezza e di recupero di fabbricati fatiscenti.

Ancora, a breve erogheremo i fondi regionali (per oltre 330 mila euro, ma è già previsto un notevole incremento) per il recupero edilizio di alcune residenze finalizzate ad alloggi di prima casa o da concedere in locazione».

Al rilievo evidenziato dagli esponenti del partito socialista, circa la necessità di una più efficace azione di controllo e repressione dei fenomeni dell’abusivismo edilizio e del degrado legati ad alcuni immobili ricadenti all’interno del centro storico, il sindaco ha affermato che «pur nell’attuale difficile congiuntura degli enti locali rappresentata dai forti vincoli alla spesa pubblica ed all’assunzione di nuove risorse umane per potenziare i deficitari organici, l’amminsitrazione valuterà ogni intervento utile allo scopo.

Posso però dire – ha concluso il sindaco – che a breve, grazie all’imminente approvazione di due leggi regionali per la repressione dell’abusivismo edilzio e per l’istituzione del fascicolo del fabbricato, il Comune di Corato avrà a disposizione più efficaci strumenti  per risolvere le problematiche di degrado evidenziate».

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Commenti

  • nunziolivrieri (utente non verificato)

    mi riferisco all’azione strategica nel centro storico riferita dal sig sindaco. le conseguenze di quell’azione pero’, il sindaco, le tace. e’ fuori dubbio che lastricare le strade ed altro sia un bene x la citta’ ( il progetto, era dell’amm.ne precedente a quella del sindaco) ma, quando parla di riqualificazione, evidentemente, non intendeva dire aver migliorato la qualita’ della vita di chi ci vive permanentemente perche’, l’aver rilasciato licenze a destra e a manca su P.zza Di Vagno e dintorni a bar, pizzerie, pab e quantaltro, ha creato un disastro a chi nella zona ci vive. il sindaco sa, perche’ le denunce son pervenute in primis a lui,che quello che accade la sera, fino a notte fonda su P.zza Di Vagno e dintorni, sta facendo impazzire gli abitanti perche’,a causa dei rumori molesti, non si riposa piu’. se azione strategica e’ stata, vuol dire che, a voi, e’ meglio non farvi mettere le maniin progetti di tale natura. ma come,si permette di concentrare una moltitudine di attivita’

  • nunziolivrieri (utente non verificato)

    venga a vedere, d’estate,in quali condizioni versano le chianche tanto decantate (sempre nella zona di cui si parla), ve lo dico io. la mattina, percorrendo p.zza di vagno e dintorni, il manto stradale, rilascia un fetore maleodorante dovuto all’immondizia lasciata x terra e dalle pipì fatte x strada dai giovani bevitori. le chianche, diventano nere e, il lavaggio da parte dell’asipu, almeno fino all’estate scorsa, e’ stato fatto solo alcune volte, mentre andrebbe fatto tutti i giorni. lo sa sig sindaco che in p.zza di vagno non si riesce a vendere un appartamento a causa dei rumori notturni?

  • LuigiIlConsiglier (utente non verificato)

    Mi sembra sia stata solo l’occasione per emanare il solito comunicato stampa auto-celebrativo per le prossime elezioni.Invece sarebbe stato meglio convocare una assemblea cittadina ed una commissione consiliare urbanistica facendo partecipare tutta la cittadinanza. Ma i metodi monocratici del Sindaco non possono certo cambiare un anno prima delle elezioni. Mi dispiace che il PSI si sia prestato al gioco fin troppo evidente. Luigi Patruno.

  • nunziolivrieri (utente non verificato)

    ops – un pezzo del mio intervento, pur avendolo inviato, non e’ apparso; questo, rende incompleto il mio punto di vista riguardo l’argomento in oggetto, mi scuso

  • dantes (utente non verificato)

    Caro Luigi, dispiace molto che tu possa considerare quello del PSIun assist al Sindaco. La nostra proposta è semplicemente la smentita del pragmatismo del Sindaco. Come dimostra la proposta concreta di intervento elementare per “risanare” il Centro Antico. Ma, quando uno si considera gatto, sa come cadere per terra. Inserisci un nuovo commento…

  • dantes (utente non verificato)

    Nunzio Livrieri ha ragione. Le grandi opere del Sindaco sono il tappeto sotto il quale si nasconde troppa polvere.