Al tramonto i Testimoni di Geova commemorano la morte di Gesù Cristo

La Redazione
Testimoni di Geova

«Si tratta – spiega il portavoce Riccardo Napoletano – della più importante celebrazione di questa confessione»

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Oggi dopo il tramonto i testimoni di Geova coratini commemoreranno “la morte del nostro signore Gesù Cristo”.

«Si tratta – spiega il ministro di culto Riccardo Napoletano – della più importante celebrazione di questa confessione e trae origine dal comando che diede Gesù stesso agli apostoli durante l’ultima cena: “Continuate a far questo in ricordo di me”.

Ogni anno la Commemorazione della morte di Gesù viene celebrata dai testimoni di Geova nel giorno in cui secondo la tradizione morì il Figlio di Dio, corrispondente al 14 Nisan del calendario ebraico. Nel nostro paese lo scorso anno hanno assistito alla celebrazione oltre 435mila tra testimoni di Geova e simpatizzanti. A livello mondiale sono stati oltre 19milioni coloro che si sono radunati per l’evento nelle oltre 100mila comunità presenti in 236 paesi.

Come avviene in tutti gli incontri dei testimoni, l’ingresso è libero e non si fanno collette. La celebrazione avrà inizio con un canto e una breve preghiera.

Dopo di che un ministro di culto pronuncerà un discorso per chiarire le ragioni per cui Geova Dio mandò Suo Figlio sulla terra a morire per tutta l’umanità. Come fece Gesù durante l’ultima cena, durante il discorso saranno passati fra i presenti pane non lievitato e vino rosso, che per i testimoni di Geova simboleggiano rispettivamente il corpo e il sangue di Gesù. Infine, un altro canto e una preghiera concluderanno la cerimonia, che in tutto durerà circa un’ora».

La cerimonia si svolgerà in due turni previsti alle ore 19.00 ed alle  20.30 presso Sala del Regno dei Testimoni di Geova in Via Massarenti, 2 e alle ore 19.30 presso l’Auditorium della Scuola Media Imbriani con accesso da via Fausto Coppi.

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