Nascita dell’associazione volontari ulcere cutanee: «una buona notizia»

La Redazione
L'ospedale "Umberto I" di Corato

«Si è sempre portati a guardare il bicchiere mezzo vuoto ed invece noi vorremmo guardare la metà piena parlando, fuor di metafore, delle eccellenze presenti nel nostro ospedale»

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Riceviamo e pubblichiamo una nota del movimento Schittulli sulla nascita dell’associazione volontari ulcere cutanee.

«La sezione di Corato del movimento Schittulli unitamente al suo coordinatore Mario Malcangi plaudono all’operato della dottoressa Angela Garrubba  per l’impegno profuso come responsabile dell’ambulatorio di Vulnologia e Geriatria al terzo piano dell’ospedale UmbertoI di Corato e coofondatrice della Associazione Volontari Ulcera Cutanea.

Si è sempre portati a guardare il bicchiere mezzo vuoto ed invece noi vorremmo guardare la metà piena parlando, fuor di metafore, delle eccellenze presenti nel nostro ospedale.

Dell’Umberto I di Corato se ne è parlato tanto negli ultimi tempi ed il più delle volte per dirne male manifestando in diverse occasioni anche la volontà politica di smembrarlo o sopprimerlo in qualche sua parte.

Non crediamo che il nostro ospedale sia perfetto e che non occorrano anzi interventi importanti per migliorarlo e potenziarlo ma siamo altresì persuasi che sia anche giusto riconoscere il buono ed il positivo che già c’è dando credito e sostegno a tutti quelli operatori che quotidianamente si spendono silenziosamente a garanzia della tutela del diritto alla salute che ricordiamo è diritto fondamentale dei cittadini.

Per questo siamo felici di segnalare all’attenzione di tutti l’ambulatorio di Vulnologia e Geriatria  guidato dalla dottoressa Angela Garrubba che si impegna anche con l’associazione Avuc, per offrire una assistenza qualificata e gratuita sul territorio a quanti sono colpiti da ulcera cutanea ,una vera e propria malattia peraltro in grande diffusione.

Prendiamoci cura allora del nostro ospedale sostenendolo con una seria politica di potenziamento e prendiamoci cura anche dei professionisti che al suo interno vi lavorano profondendo , talvolta  anche gratuitamente, energie e impegno a vantaggio della collettività».

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