Basket, ennesima beffa Granoro. Derby al Bernalda

Domenico Piccione
Palla a due per la Granoro

Ad uscire dal PalaLosito col bottino nel forziere, questa volta, è la Cestistica Bernalda, una delle dirette concorrenti nella corsa alla salvezza

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Non sembra avere fine il digiuno di vittorie per la Granoro Corato.

Ad uscire dal PalaLosito col bottino nel forziere, questa volta, è la Cestistica Bernalda, una delle dirette concorrenti nella corsa alla salvezza.

Il più grande pesce d’Aprile, in casa Corato, arriva però dalla coppia in grigio: non ci piace parlare della direzione arbitrale ma di fronte a cotanta “roba” è impossibile non soffermarsi.

Risulta altrettanto impossibile la conta degli errori, a senso unico, che hanno influenzato e non poco l’andamento della gara. Bernalda impacchetta e porta a casa : 59-64 il finale e rossoblu che sognano la permanenza senza post season.

Molto strano anche l’avvio del match ma questo era già noto ai più in seguito alla proteste della Lega Nazionale Pallacanestro (e di conseguenza di gran parte delle società dilettantistiche facenti parte) contro la riforma dei campionati proposta dalla Federazione Italiana Pallacanestro. Il risultato?

Primi 48 secondi inusuali con lo scorrere del cronometro per due azioni e squadre ferme, inattive, per protesta appunto.

Avvio sprint per i locali, ospiti assopiti con Onetto a fare il marziano , otto punti sciorinati per dare lo start al primo parziale nero verde (9-2 al 3’). I ragazzi di Mangione aprivano il gas con Vaiani, il suo coast to coast arrotondava il vantaggio prima dell’acuto di Giuffrida, valido per il -4 Cestistica (13-9 al 5’). Concedeva pochissimo la difesa pugliese, Vaiani risultava imprendibile e la tripla di Ferilli segnava il massimo vantaggio (20-9 al 8’), un +11 che illudeva il numeroso pubblico accorso nonostante il cerchietto rosso sul calendario.

Perimetro poco generoso per Russo e soci, Bernalda captava la giornata no al tiro e pensava bene di cercare fortune nell’area pitturata. Le scorribande venivano portate, manco a dirlo, dal solito Giuffrida e da un sorprendente Serpentino (19 punti, 7 rimbalzi e 24 di valutazione per il mesagnese), ago della bilancia, insieme alla guardia ex Matera, Ruvo e Siracusa. Argento e Longobardi (quest’ultimo uscito poi anzitempo per infortunio) accendevano il perimetro, Serpentino diventava una spina nel fianco riportando di fatto i suoi a contatto (27-24 al 14’).

Canestri divorati da Serazzi e Onetto, l’uruguagio alla seconda occasione non perdonava (+5) precendendo il break bernaldese. Corato si sfilacciava, Bernalda ne approfittava per mettere la freccia e il naso davanti con un 7-0 (29-31 al 28’) dinanzi ad una Granoro nervosa, dimostrazione ne era l’acceso diverbio tra coach Mangione e Mix Losavio (33-31 al 20’).

Brutto lo spettacolo in un terzo quarto tiratissimo, per oltre quattro minuti canestri immacolati e retine scosse quasi esclusivamente dalla lunetta. Grosse difficoltà nell’attacco coratino (solo due punti dal campo), le percentuali realizzative di capitan Onetto scendevano paurosamente ma se Atene piangeva Sparta di certo non rideva. Serazzi e Vaiani da una parte, Serpentino dall’altra trasformavano i tentativi dalla linea della carità, da segnalare il sorpasso degli ospiti a fine quarto (40-42 al 30’).

La temperatura del match saliva a dismisura al 33’ : fallo tecnico alla panchina coratina, giusto dopo gli avvertimenti, ma obiettivamente difficile rimanere calmi e tranquilli di fronte a decisioni arbitrali assurde.  Nonostante tutto la Granoro restava aggrappata alla partita, Losavio si vedeva fischiare in successione quarto e quinto fallo, l’affondata ad una mano di Infante la teneva viva : -2 al 38’.

Fischietti ancora protagonisti, ovviamente in negativo : Roberto Mangione rimproverava Argento, la sua veniva presa come protesta nei confronti degli arbitri ed arrivava un altro fallo tecnico a termine di un arbitraggio indecente.

Gambe spezzate, Corato tentava invano la “rimuntada” (bomba da distanza siderale di Serazzi per il -3) , la mano di Ginefra non tremava fissando il +5 finale.

Ennesima beffa, dunque, per una squadra che stavolta ha poco da rimproverarsi. D’altronde giocare in cinque contro sette è difficile per chiunque.

I tabellini

GRANORO CORATO – CESTISTICA BERNALDA 59-64

GRANORO CORATO: Vaiani 13, Ferilli 6, Onetto 14, Infante 4, Losavio 4, Serazzi 9, Argento 6, Clemente 2, Piarulli 1, Loiacono n.e. Coach: Mangione Roberto. Senior Coach: Mele Michele. Assistant Coach: Andreula Filippo.

CESTISTICA BERNALDA: Ginefra 7, Giuffrida 23, Russo 2, Samoggia 10, Longobardi 3, Serpentino 19, Cota, Mariani Cerati, Bortone n.e., Lepenne n.e. Coach: Binetti Francesco

Arbitri: Capozziello Damiano di Brindisi e Mottola Christian di Taranto

Parziali: 23-14, 33-31, 40-42, 59-64.

Percentuali, Corato: T2 17/44 (39%), T3 4/15 (27%), TL 13/20 (65%). Bernalda: T2 20/42 (48%), T3 3/23 (13%), TL 15/20 (75%).

Note: falli tecnici fischiati alla panchina coratina (33’) e a coach Mangione (39’); uscito per cinque falli Losavio (35’). Entrambe le società, di comune accordo, hanno aderito all’azione di protesta proclamata dalla Lega Nazionale Pallacanestro, nei confronti delle decisioni prospettate dagli organi di governo della FIP secondo quanto deliberato dall’Assemblea Generale di Legnano. All’inizio del match le due squadre hanno disputato passivamente le prime due azioni di gioco.

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Commenti

  • ibra70 (utente non verificato)

    Ma é previsto nel contratto di Mangione il tecnico ad ogni partita?

  • hydra (utente non verificato)

    scusatemi.. è partito innavvertitamente il mex…..dicevo..che …se l’obbiettivo è far ragionare gli arbitri…protestando si ottiene il risultato contrario..e di questo il sig. Mangione deve scusarsi..con ki continua, come me,a seguirvi… in pochissime partite, quest’anno nn si è beccato “almeno” 1 tecnico…sinceramente nn si può sopportare questo. Il primo a mantenere la calma deve essere chi siede in panchina..ci voglio io a dirlo?? nn credo ..quindi sig. Piccione, lasci da parte le amicizie quando scrive e cerchi di essere leggermente + obbiettivo e sereno..e la consigli anche al suo amico…ne saremmo tt + felici. Auguri a tt