Dal palcoscenico al dibattito, al “Tannoia” si parla di legalità

La Redazione
La locandina della giornata

Uno spettacolo sull’omicidio di don Giuseppe Diana e un dibattito con il Sostituto Procuratore Michele Nardi all’ITC “Tannoia” di Corato

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“Io non tacerò”: con il grido di don Giuseppe Diana, l’eroico prete di strada che sfidò la camorra e ne rimase ucciso, il “Tannoia” conclude un lungo itinerario per la legalità che quest’anno ha portato i suoi studenti a vivere circostanze diverse, a Corato, con l’impegno della Polizia Municipale, e in altri centri per un confronto con le iniziative di scuole del Nord Italia.

Si conclude oggi questo percorso con l’importante spettacolo della Compagnia Teatrermitage di Molfetta che porta sulla scena, nell’Auditorium del “Tannoia” di Corato, il sacrificio di un uomo che ha fatto della propria vita un simbolo che dà senso alle vite di tutti, nel ritrovarsi con gli altri a condividere un progetto di crescita sociale e culturale.

Alla rappresentazione farà seguito il dibattito con il Sostituto Procuratore della Repubblica di Roma Michele Nardi. Moderata dal prof. Claudio M. Rocco, la discussione verrà animata dagli studenti del “Tannoia” che approfitteranno  della presenza del dott. Nardi, per porre tanti interrogativi sui molteplici aspetti della legalità e sulla sua percezione in quanto ricerca difficile di giustizia non sempre coronata da successo.

In particolare ci si soffermerà sull’attività di un magistrato con esperienze antimafia – Il Sostituto Procuratore Nardi ha fatto parte della Corte di Assise di Trani che giudicò e condannò il boss della mala pugliese Salvatore Annacondia – e sul significato della legalità come sentimento di appartenenza ad uno spazio comune di condivisione e di progettualità.

A coronamento della mattinata la bella mostra “Woman, tra passato e presente” a cura di Anita Iurilli, giovane studentessa universitaria ed ex alunna del “Tannoia” che ha ripercorso in circa 60 fotografie la vicenda umana di tante figure di donne, da Cleopatra a Frida Kalo, passando per Indira Gandhi e Maria Montessori, riuscendo a coniugare in maniera brillante creatività e ricostruzione storica.

Il Dirigente prof.ssa Caterina Montaruli ha inteso dare alla giornata una forte connotazione formativa integrando spettacolo, riflessione e immaginazione attraverso l’espressione e l’esperienza diretta e concreta dei giovani studenti.

La manifestazione è parte del PON 2007-2013 Obiettivo C, Azione 3, “Legali al Sud – Officina di legalità e di partecipazione attiva”, curato con passione e competenza dalle professoresse Anna Laforgia e Lucia Leuci.

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