“No Rip”, il sindaco Perrone incontra il comitato: «No alla quarta antenna, in forse la terza»

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E' quanto emerso dall'incontro che si è tenuto venerdì sera a palazzo di Città tra l'amministrazione comunale ed il comitato "No Rip"
«Il quarto ripetitore non verrà installato e sul terzo il Comune si è impegnato a discutere con il gestore telefonico sulla possibilità di una ricollocazione».
E’ quanto emerso dall’incontro che si è tenuto venerdì sera a palazzo di Città tra l’amministrazione comunale ed il comitato “No Rip”.
Su invito del sindaco Luigi Perrone, lo stesso primo cittadino insieme al dirigente dell’ufficio ambiente Gianrodolfo Di Bari ed al presidente regionale di Legambiente Francesco Tarantini, ha incontrato a palazzo di Città i rappresentanti del comitato che protesta contro l’installazione delle antenne di telefonia mobile all’interno del campo sportivo comunale.
«Abbiamo esposto nuovamente la nostra contrarietà all’installazione dei quattro ripetitori per telefonia mobile nel perimetro del campo sportivo, dando voce alla chiara volontà di tutto il quartiere che ha detto “no” ad ulteriori fonti di elettrosmog in una zona già gravata dalla presenza dell’elettrodotto», spiegano i rappresentanti del comitato che giovedì scorso hanno organizzato un sit-in ai piedi del traliccio.
L’amministrazione, da parte sua, ha ribadito l’impossibilità di fermare l’installazione del ripetitore Wind sancita da una sentenza del Tar, il momentaneo disinteresse da parte della Telecom e l’attuale situazione di stallo rispetto all’interramento dell’elettrodotto.
Nonostante sia chiaro che la pressione della mobilitazione abbia indotto gli amministratori a prender posizione, non possiamo fare a meno di evincere alcune forti contraddizioni.
Non è chiaro – continua il comitato – il ruolo del Comune rispetto all’installazione dei ripetitori Vodafone e H3G e qualsiasi richiesta di chiarimento in tal senso è stata evasa.
Se, come ha spiegato l’ipertecnico dirigente di Legambiente, l’installazione di più antenne diminuisce l’intensità di emissione, come mai la stessa Legambiente sostiene l’inopportunità di concentrare più di 2 ripetitori nello stesso sito?
Seppure siano stati addotti dati tecnici a sostegno della tesi amministrativa sulla conformità dei valori registrati rispetto alla normativa, i nostri sono dati empirici: gente che sempre più viene a riferirci delle proprie tremende patologie senza dubbio correlate all’elettrosmog come risulta dai pareri medici loro forniti. Ci viene il sospetto che sia stato montato ad arte un teatrino tecnico-politico atto a sedare la protesta e a condire di false aperture una posizione già molto ben definita.
Se la comunità scientifica si è già espressa sui danni causati dalle basse frequenze dell’elettrodotto, i sostenitori dei ripetitori tacciono sugli effetti a lungo termine dell’esposizione alle alte frequenze da questi emesse. Non siamo scienziati o tecnici in quota Regione Puglia, ma questo ci basta per dire no a tale abuso.
Due ripetitori non sono meglio di quattro e per questo – conclude il comitato – la protesta continua».
Sabato 31 marzo alle ore 18 in piazza Vittorio Emanuele si terrà una manifestazione contro il ripetitore, con un corteo che giungerà sino a palazzo di Città.
Commenti
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APRITE GLI OCCHI!!!! “Su invito del sindaco Luigi Perrone, lo stesso primo cittadino insieme al dirigente dell’ufficio ambiente Gianrodolfo Di Bari ed al presidente regionale di Legambiente Francesco Tarantini”… Ma LEGAMBIENTE da che parte sta?!
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Che gran pasticcio e che figuraccia per questo Sindaco pasticcione!Prima si dice che i ripetitori sono sotto soglia e poi si dice che non ne verranno messi altri, avallando così la tesi che fanno male alla salute. Ora occorre far chiarezza nelle sedi istituzionali deputate.
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Cari concittadini,non si può avere la botte piena e la moglie ubriaca.Tutti dico tutti coloro i quali partecipano a questi NoRip,posseggono almeno un telefonino, se non due o tre,o un Ipod o qualche altra diavoleria di ultima tecnologia.Ebbene se si vuole continuare ad utilizzare ciò vanno potenziati il numero dei ripetitori.A mio modesto avviso è meglio avere più ripetitori “di debole potenza” e non uno che è costretto a “SPARARE”maggiore potenza.MEDITATE GENTE,MEDITATE
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Qualcuno è ancora fermo alla teoria “abbiamo tutti almeno un telefonino”. Questo mi fa essere ottimista, le argomentazioni di chi è a favore dello scempio nella 167 sono davvero scarse…







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