Interramento elettrodotto, Movimento Schittulli: «la lettera del Sindaco è solo propaganda»

La Redazione
La fiaccolata contro l'elettrodotto

Il Movimento Schittulli bolla così la lettera inviata dal Sindaco Luigi Perrone alla società Terna con cui il Comune chiesto l’interramento dell’elettrodotto presente su Via Prenestina

2 2 commenti

«E’ solo propaganda elettorale».

Il Movimento Schittulli bolla così la lettera inviata dal Sindaco Luigi Perrone alla società Terna con cui il Comune chiesto l’interramento dell’elettrodotto presente su Via Prenestina.

«Appare singolare – scrive il Movimento Schittulli – che solo oggi, a ridosso delle imminenti votazioni previste per il 2013, l’amministrazione abbia deciso di richiedere a Terna l’interramento dell’elettrodotto, debole richiesta rigettata dalla società nel giugno 2010 e su cui il comitato cittadino, nato allo scopo, ha combattuto per diversi anni.

Se dapprima l’amministrazione aveva accolto la proposta di Terna di spostare l’elettrodotto in un’altra zona della nostra città, evidenziando il vantaggio economico derivante, posto che tale operazione non avrebbe comportato alcun onere economico per la nostra città, oggi, invece, “sdegnati” dal notevole lasso di tempo trascorso, la stessa amministrazione ne chiede nuovamente l’interramento. Forse Terna ha cambiato idea?

In ogni caso, volendo ritenere tale decisione, del tutto “disinteressata” e dettata esclusivamente dall’interesse della stessa amministrazione per la salute dei nostri cittadini, ugualmente alcuni interrogativi nascono spontanei: se tale soluzione, comporterà dei costi economici per il Comune di Corato, ci chiediamo dove verranno rinvenuti i fondi necessari?

E, soprattutto, una volta trovati “magicamente” tali fondi, che gioco forza verranno sottratti da altri scopi, tali spese comporteranno la violazione del patto di stabilità  E, ancora, la violazione del patto di stabilità, qualora dovesse verificarsi, andrà a colpire l’attuale amministrazione o invece sarò un “lascito” della stessa per coloro che si dovessero avvicendare alla guida della nostra città?

Tutto questo sempre che la società Terna sia disposta all’interramento!

Purtroppo, saranno interrogativi, cui solo il tempo potrà dare risposte. Per il momento, riteniamo che sia gesto di forte responsabilità far luce su una operazione palesemente “propagandistica” che di concreto purtroppo non avrà nulla.

Infatti, pur superando tutti i maliziosi interrogativi sopra posti, sappiamo tutti benissimo che un’opera di tale portata non potrà essere né avviata né men che meno completata entro la fine del presente mandato da parte dell’attuale amministrazione.

Magari sulla scia di tale iniziativa, anche per l’impianto a biomassa, potremmo assisteremo alla stessa folgorazione “sulla via di Damasco”, al medesimo ravvedimento operoso da parte dell’amministrazione. Molte sono le analogie tra le due vicende, prima fra tutte la nascita di un comitato ed il silenzio assordante dell’amministrazione.

Magari, fra qualche giorno, potremo leggere un nuovo articolo in cui si “rassicureranno”commercianti, imprenditori e cittadini sulla scomparsa o abolizione delle tanto dibattute piste ciclabili.

La dura realtà, invece, è costituita dal tentativo maldestro di sfruttare la delicata e difficile situazione dell’elettrodotto di via Prenestina per “calmare gli animi” ed assicurarsi una certa tranquillità in vista dell’imminente campagna elettorale.

Ebbene, il Movimento Schittulli ancora una volta, intende rivestire i panni del “grillo parlante”, evidenziando gli errori e le debolezze di chi ci amministra, senza presunzione di verità assolute, ma con la convinzione invece che solo col confronto e con le scelte chiare e limpide si possano migliorare le cose; le nostre non sono critiche, sono suggerimenti nell’esclusivo interesse della collettività, nell’esclusivo interesse dell’intera città di Corato.

Toccherà adesso a chi di dovere dimostrare con i fatti che ci stiamo sbagliando».

avatar

Commenti

  • al65 (utente non verificato)

    .. di suggerimenti chiacchiere e parole non sappiamo più che farcene!!!! Ma a parte le scelte fatte dall’amministrazione voi che scrivete cosa pensate che sia giusto fare? Quale battaglia ritenete sia giusto combattere? e con quali fini? insomma secondo voi è giusto puntare all’interramento o è più giusto buttare il problema in campagna? Una volta chiariti questi punti si vada avanti,i politici prendano una posizione chiara e portino avanti con coerenza, la loro idea e la smettano di stare li a guardare o a puntare il dito per screditare l’avversario di turno.

  • rimbambito (utente non verificato)

    ma come, non lo sapevate che tutto si basa su un consenso elettorale? ma il movimento schittulli, che fino a poco tempo fa andava d’amore e d’accordo, adesso ha scoperto l’acqua calda? ogni motivo di interesse pubblico diventa un cavallo di battaglia per la parte politica, specialmente negli ultimi periodi. ma secondo voi, ma chi andrebbe a far politica, cattivo sangue e tutto ciò che ne deriva. esclusivamente per altruismo? per il bene pubblico? ed a corato, per stare nel tema, risolvere il problema della linea ad alta tensione? no, per la gestione del potere per se e gli amici di turno. meditate gente, meditate