Gal "Castel del Monte", l'imperativo è promuovere il territorio

Vincenzo Pastore
Un momento del Gala Gal

E’ questa la mission del GAL “Le città di Castel Del Monte” Andria-Corato, al centro dell’incontro svoltosi giovedì sera presso il Museo della Città e del Territorio

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La valorizzazione e la promozione delle tipicità agricole e non del nostro territorio.

E’ questa la mission del GAL “Le città di Castel Del Monte” Andria-Corato, al centro dell’incontro svoltosi giovedì sera presso il Museo della Città e del Territorio.

Durante la conferenza sono stati illustrati gli obiettivi e i piani 2012 del Gal Castel Del Monte, il Gruppo di Azione Locale costituitosi tra Andria e Corato che gestisce i finanziamenti erogati dall’Unione Europea allo scopo di favorire lo sviluppo delle zone rurali.

La serata è stata aperta dai saluti e dai ringraziamenti del Sindaco di Corato Luigi Perrone, vice presidente del Gal, che ha ricordato quanto «l’agricoltura abbia bisogno del sostegno del Gal” prima di elogiare la collaborazione attiva tra le due città coinvolte, Andria e Corato».

Un sodalizio rimarcato anche da Nicola Giorgino, Sindaco di Andria e Presidente del Gal prima di soffermarsi sulle finalità dell’organismo in questione: «L’olio, il vino, i nostri prodotti caseari necessitano di attenzione e supporti. Nel 2012 il Gruppo di Azione Locale sarà impegnato in una nuova fase di impulso e sviluppo. Come istituzioni dobbiamo mettere a disposizione tutti gli strumenti possibili, dalle infrastrutture alle strutture ricettizie.»

Giorgino ha poi annunciato la presenza del Gal alla Bit (Borsa Internazionale del Turismo) di Milano che è in svolgimento in questi giorni. Inoltre, quest’anno è in programma la realizzazione di forum tematici aperti non solo ai soci del Gruppo ma a tutta la società civile.

Luigi Maisto, account dell’agenzia ArteFatti & Adp, ha invece ricostruito l’origine del logo realizzato per il Gal, scelto dopo un concorso.

Spazio poi a Paolo De Leonardis, Direttore Tecnico dell’Ente, che ha individuato in “ruralità” la parola chiave identitaria del territorio.

«Dobbiamo creare un sistema per cui il territorio possa ospitare in modo continuativo il turista», ha spiegato.

De Leonardis ha poi passato in rassegna i prossimi bandi in previsione quest’anno: sostegno allo sviluppo e alla creazione di microimprese extragricole, rivolto all’artigianato di tipo locale, al commercio di prodotti tradizionali, a servizi per la popolazione locale; l’erogazione di servizi essenziali (di tipo didattico, utilità sociale e di assistenza all’infanzia) per l’economia e la popolazione rurale; la tutela e la riqualificazione del patrimonio culturale regionale (come i borghi rurali ad esempio).

Il Direttore De Leonardis ha successivamente ricordato il progetto “Gal in Tour”, con la collaborazione tra 8 Gal pugliesi che comprendono 28 comuni. A corollario di tali iniziative diversi strumenti di comunicazione: dal portale web (www.galcdm.it) alla mail istituzionale (info@galcdm.it) alla newsletter ed al profilo Facebook.

Le cifre e la gestione finanziaria del Gal sono state presentate, infine, da Sebastiano Zingaro, Responsabile amministrativo e finanziario: nel 2011 sono stati concessi finanziamenti pari a 2.085.000 euro mentre sono stati avviati investimenti per 5.070.000 euro. I fondi non utilizzati verranno reinvestiti nel 2012.

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