Il Liceo "Oriani" lancia il futuro dei suoi studenti

© CoratoLive.it
Succede grazie al progetto di alternanza scuola-lavoro rivolto ai ragazzi delle classi del primo liceo del corso di comunicazione
Il Liceo classico “”Oriani” offre ai propri studenti un primo approccio con il mondo del lavoro.
Succede grazie al progetto di alternanza scuola-lavoro rivolto ai ragazzi delle classi del primo liceo (terzo anno) del corso di comunicazione.
Il progetto, che si svolgerà nell’arco di un biennio, è diviso in due fasi.
Una prima fase “interna” che ha interessato e interesserà ancora i ragazzi in alcune lezioni pomeridiane presso la sede del Liceo, prevede incontri con tutor scolastici e aziendali su comunicazione, metodi e tecniche di marketing e strategie aziendali.
La seconda fase, avviata ieri, è invece orientata al lavoro, grazie agli stage in programma in alcune aziende coratine e paesi limitrofi. In due settimane i ragazzi metteranno in pratica ciò che hanno appreso: la prima settimana va dal 13 al 17 febbraio, mentre la seconda è prevista nel mese di aprile.
«Credo molto in questo progetto – ha spiegato la preside Angela Adduci – che ho visto crescere e ho vissuto in prima persona come tutor, referente e ora come preside. E’ per me molto importante il rapporto del sapere con il saper fare, infatti mi ha molto sorpreso l’entusiasmo dei docenti e dei ragazzi che alla fine del percorso sembrano essere più motivati negli studi.
Noto anche un grande interesse per i vari indirizzi che propone il Liceo, soprattutto per quello della comunicazione. Oltre alle settimane di stage in azienda ci sarà a maggio anche un viaggio d’istruzione che si terminerà con la visita alla “Fiera del libro” e che porterà i ragazzi a un confronto fra la loro realtà e quella editoriale».
Coinvolta in questo progetto è anche la redazione di CoratoLive.it, dove due studentesse sono seguiti dal tutor Giuseppe Cantatore e dalle docenti Concetta Tarantini e Anna Carminetti.
«Per me questo progetto è un’esperienza nuova ed estremamente positiva – ha aggiunto Anna Carminetti – che da concretezza a ciò che gli studenti studiano. Sono molto entusiasta e nello stesso tempo molto curiosa di come questo progetto si evolverà».
«Mi auguro – ha poi concluso la preside – che gli studenti possano arricchirsi, nonostante il progetto sia un grosso impegno, perché ritengo che la scuola debba avere una funzione orientativa per il futuro. Sono felice di questo progetto e spero sia un arricchimento per tutti gli studenti».
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!







Tre mezzi in fiamme nella notte in via Bovio, incendiati anche due cassonetti