Il terzo concorso letterario "Cataldo Leone" nel segno di Domenico Calvi

Flavia Ferrante
La presentazione del concorso letterario

E' stato presentato ufficilalmente sabato scorso il terzo concorso letterario "Cataldo Leone – Città di Corato”

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E’ stato presentato ufficilalmente sabato scorso il terzo concorso letterario “Cataldo Leone – Città di Corato”, alla presenza del moderatore Franco Tempesta, del presidente dell’associazione “Cataldo Leone” Massimo Martinelli, il presidente della Pro Loco “Quadratum” Gerardo Strippoli e il prof. Nicola Tullo, artista coratino e membro dell’Associazione.

«Il concorso quest’anno allarga i suoi orizzonti –  ha esordito Franco Tempesta – in quanto è dedicato ad un’altra importante figura coratina, quella del prof. Domenico Calvi.

Questo potrebbe sembrare una contraddizione in quanto si affiancano due personalità diverse per ideali politici ma, in un certo senso uguali per l’inquietudine intellettuale e per il loro operato che, negli anni, ha formato sia i ragazzi che hanno frequentato il Liceo Oriani che chiunque li abbia incontrati o conosciuti».

Ex alunno del professor Calvi, Gerardo Strippoli ha voluto ringraziare l’associazione per aver chiesto la collaborazione della Pro Loco Quadratum vedendo in questa «un chiaro sintomo che la gente senta vicina la Pro Loco il cui scopo principale è la valorizzazione delle tradizioni del territorio».

Di un excursus sulla vita di Cataldo Leone e Domenico Calvi si è occupato il prof. Nicola Tullo, che ha sottolineato l’importanza del concorso per recuperare il valore della tradizione: «solo i ragazzi che sono il futuro potevano raccogliere il nostro invito e in qualche modo potranno tramandarlo all’infinito».

Massimo Martinelli, presidente dell’Associazione, ha invece spiegato il regolamento e le novità del concorso, un concorso che nelle scorse due edizioni era riservato solo ai ragazzi delle scuole di primo e secondo grado e che invece quest’anno prevede anche una sezione “Senior” aperta a tutti i cittadini di Corato e paesi limitrofi di età superiore ai 18 anni.

La premiazione avverrà il 26 maggio presso il chiostro comunale e nell’occasione sarà consegnato un “libretto”  contenente i lavori vincitori delle tre edizioni del concorso a dimostrazione che «il concorso non lo facciamo per noi stessi ma per risaltare il nome di Corato tra i cittadini e tra i paesi limitrofi».

Un’iniziativa accolta con favore dagli intervenuti alla conferenza, tra cui alcuni membri del “Forum degli autori” che con il presidente, prof. Vito De Leo, ha voluto sottolineare l’importanza di un’unione associativa la quale «potrebbe far la forza o ambiziosamente la storia del nostro paese mettendo in risalto sia i nomi del passato ma anche i viventi  per far sì che la lettura e la scrittura vengano portate all’attenzione della comunità».

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