Una fiaccolata per non dimenticare

Flavia Ferrante
La fiaccolata in piazza Cesare Battisti

Nel "Giorno della Memoria", un invito all’amministrazione: dedicare una delle vie della nostra città a Primo Levi

2 1 commento

“Meditate che questo è stato: vi comando queste parole. Scolpitele nel vostro cuore stando in casa andando per via, coricandovi alzandovi; Ripetetele ai vostri figli”.

Con queste parole della poesia “Se Questo è un Uomo” di Primo Levi, gli attori Cenzio di Zanni ed Eleonora Loiodice hanno concluso la fiaccolata che si svolta venerdì sera in piazza Cesare Battisti in occasione del “Giorno della Memoria”, ricorrenza istituito nel luglio del 2000 per ricordare l’olocausto.

«Questa iniziativa è partita dal basso», spiega Rosalba Marcone, presidente dell’associazione Arci La Locomotiva .

Le associazioni, gli studenti, i lavoratori, i singoli cittadini, hanno voluto commemorare quanto accaduto organizzandosi in maniera autonoma ed è per questo che siamo contenti di collaborare e ricordare tutti insieme».

Organizzatore della serata non è stata solo l’Arci, ma un coordinamento di associazioni tra cui Legambiente, Caritas, Pax Christi, Cicres, Avanguardia Liceale, centro studi politici A. Moro, Osservatorio per la Legalità, e la Chiesa Valdese.

I partecipanti alla serata hanno voluto commemorare le vittime dell’olocausto con l’accensione di fiaccola e ascoltando silenziosamente la lettura del libro, concludendo la serata con un invito all’amministrazione: dedicare una delle vie della nostra città a Primo Levi, a dimostrazione che non si ricorda solo il 27 Gennaio ma che la memoria deve esserci tutto l’anno.

“Meditate che questo è stato”, per l’appunto.

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Commenti

  • ciauladore (utente non verificato)

    … i nazi fascisti assassinarono l’UMANITA’ . La nostra battaglia é di combattere il NEGAZIONISMO … molte belve travestite da agnelli onorano senza vergogna il fascista E. Grossi dimenticando o ignorando la realta’ storica . Per molti altri c’é molta vigliaccheria o menefreguismo.