I sapori murgiani di Carlo Cracco per l'ultima giornata di "Aspettando Mediterre". Le immagini

La Redazione
Carlo Cracco ai fornelli di "Aspettando Mediterre"

Ospite d'onore per la giornata conclusiva del festival murgiano è stato lo chef Carlo Cracco che ha utilizzato tutto il suo estro di chef pluristellato per reinterpretare in maniera originale e personale i piatti tipici del territorio murgiano

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E’ calato il sipario sulla settima edizione della manifestazione murgiana “Aspettando Mediterre“, forum sullo sviluppo sostenibile del Mediterraneo. 

Un connubio ben riuscito di arte, sapori, tradizioni e cultura che in tre week-end ha permesso di esplorare e scoprire gli aspetti meno noti e più intimi del nostro territorio.

Diverse le strutture agricole ed agrituristiche coinvolte nella manifestazione, tutte rientranti nel territorio del Parco Nazionale dell’Alta Murgia.

In particolare, la giornata conclusiva dell’evento si è svolta domenica scorsa presso Masseria Torre di Nebbia.

Un sole invernale insolitamente caldo ha accolto i numerosi visitatori giunti per la visita guidata alla Necropoli di San Magno, i laboratori artigianali di lavorazione della ferula, il laboratorio didattico “I segreti nascosti nel suolo e nell’acqua”, e lo spettacolo equestre di Nero Luminoso a cura dell’omonima accademia, che ha coinvolto ben otto purosangue di razza Murgese ed i loro cavalieri in coreografie di estrema eleganza e perizia.

Ospite d’onore per la giornata conclusiva del festival murgiano è stato lo chef Carlo Cracco che ha utilizzato tutto il suo estro di chef pluristellato per reinterpretare in maniera originale e personale i piatti tipici del territorio murgiano.

Formato alla scuola di Gualtiero Marchesi, il percorso professionale di Cracco lo ha portato nella top ten degli chef made in Italy.

Già conoscitore delle eccellenze gastronomiche pugliesi, lo chef si è sperimentato nella interpretazione e composizione di piatti utilizzando esclusivamente i prodotti della Murgia: mandorle prodotte in loco, cicerchie, burrata, cime di rape, olive, lampascioni ed erbette spontanee della Murgia raccolte fresche nei terreni della masseria.

Prodotti genuini e semplici che Cracco ha saputo combinare in maniera eccellente dando libero sfogo a tutta la sua maestria.

La giornata si è poi conclusa con la Mostra d’arte “Olio d’artista” e “Tellus Mater”, curata da Francesco Sannicandro, che ha visto protagonisti il gruppo composto da artisti foggiani (tra i presenti: Nelli Maffia, Enzo Ruggiero, Nicola Liberatore, Michele Carmellino) ed  i coratini Oronzo Liuzzi e Vincenzo Mascoli.

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