Perrone risponde a Patruno: «il reparto di chirurgia dell'ospedale di Corato non chiuderà»

La Redazione
L'ospedale "Umberto I" di Corato

Dopo la denuncia di Patruno in cui si paventava la chiusura del reparto di chirurgia dell'"Umberto I", giunge la replica del primo cittadino

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Botta e risposta a stretto giro di posta tra il consigliere comunale indipendente Luigi Patruno ed il sindaco Luigi Perrone sul destino dell’ospedale cittadino.

Dopo la denuncia di Patruno in cui si paventava la chiusura del reparto di chirurgia dell'”Umberto I”, giunge la replica del primo cittadino.

«Smentisco categoricamente le affermazioni del consigliere Patruno – afferma Perrone – circa la presunta chiusura del reparto di chirurgia dell’ospedale di Corato, destituite di ogni fondamento, come peraltro confermato da un colloquio avuto questa mattina (ieri, ndr) con il Direttore Generale della Asl Bari, Domenico Colasanto.

Allo stato attuale, come ha già dichiarato lo stesso Direttore Generale nel corso di un incontro tenutosi lo scorso ottobre a palazzo di Città con Amministrazione Comunale, Presidente del Consiglio Comunale, capigruppo consiliari, e Commissione Sanità presieduta dal Consigliere Paolo Quercia, non c’è alcun elemento per disporre il ridimensionamento dell’”Umberto I”.

A sostegno di ciò e dunque dell’assenza di ogni ipotesi di ridimensionamento dell’ospedale, voglio segnalare che dallo scorso 1° gennaio sono stati rinnovati i contratti di lavoro in favore di numerosi Dirigenti medici appartenenti a diverse specializzazioni, fra cui cardiologi ed anestesisti-rianimatori, utilizzati per i turni di guardia medica h24, indispensabili per la continuità assistenziale dei reparti chirurgici.

Ad ogni buon conto, l’Amministrazione Comunale resterà vigile sullo stato dell’arte inerente l’intera problematica.

Pertanto – conclude Perrone – invito il Consigliere Patruno a documentarsi presso le sedi competenti prima di rilasciare dichiarazioni che poi vengono puntualmente smentite, con cui spera di attribuirsi qualche (dubbia) visibilità e che invece finiscono per creare inutili allarmismi fra gli operatori sanitari interessati e soprattutto fra tutti i cittadini che fruiscono delle prestazioni erogate dall’ospedale di Corato».

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Commenti

  • dantes (utente non verificato)

    Ma non si può dire: Grazie Consigliere dell’allarme lanciato. Per ora non c’è ragione di preoccuparci? No. Bisogna aggredire e sostenere che il Consigliere vuole attribuirsi una “dubbia” visibilità. E’ assurdo!

  • nux73 (utente non verificato)

    Nulla contro Terlizzi……ma quanti abitanti ha questa bellissima cittadina? Corato invece……!!! Mah!!!!! Staremo a vedere.

  • LuigiIlConsiglier (utente non verificato)

    Grazie dantes della tua solidarietà,hai proprio ragione.Evidentemente ho toccato un nervo scoperto,o, come si dice,
    il topo con il formaggio.Che ci guadagnerei lanciando un allarme infondato sulla salute?Boh,mistero.