Basket, Granoro che fatica. Domato il Campobasso

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Successo fondamentale per i neroverdi che al PalaLosito sconfiggono i molisani in uno scontro diretto per la salvezza
Forse ci si aspettava una partita diversa, più agevole, con meno sofferenze. Soffre la Corato dei canestri per strappare la vittoria ad un Campobasso rimaneggiato a cui va il merito di aver lottato fino al suono dell’ultima sirena.
E poco importa se il risultato poteva essere più tondo (magari cercare di ribaltare la differenza canestri) o la contesa poteva essere archiviata ben prima, quello che conta d’ora in poi è il risultato inteso come vittoria. I ragazzi di coach Mangione riescono, dunque, nell’obiettivo di superare i molisani (65-56 il punteggio finale), tornare alla vittoria e salire a quota 8 punti insidiando proprio Campobasso, fermo a 10 ma con la differenza canestri a favore.
Come si può capire dalla premessa, quella del PalaLosito non è stata una bella partita, tranne per alcune giocate degne di nota. Corato si è aggrappata ai soliti quattro, Serazzi Vaiani Losavio e ad un super Marco Scorrano, probabilmente la migliore prova stagionale e non solo per i numeri (29 punti, 7 falli subiti e 30 di valutazione).
Si segnava pochissimo nella prima metà del primo periodo (2-4 al 5’), difesa arcigna di un Campobasso rintanato nella propria area colorata, difesa scardinata da Scorrano : i suoi cinque punti consecutivi valevano il primo allungo (9-6 al 7’), allungo annulato dal trio Dal Fiume – Benassi – Tagliabue (9-11 all’8’), l’asse portante di una Mens Sana pimpante.
Nel secondo quarto Campobasso toccava il massimo vantaggio (14-18), Corato litigava con il ferro e il pubblico beccava in maniera ingenerosa Infante, dimenticando probabilmente che la sua carta d’identità ritrae un ragazzo del 1992. E allora ci pensava un altro ’92, Vaiani, a muovere lo score e riportare il vantaggio al minuto numero 18 (24-23). Break aperto, sei punti in fila di Scorrano e +7 Granoro all’intervallo.
Le magie di uno Scorrano ispirato portano il vantaggio dei locali nell’ordine delle due unità (35-25 al 22’) , ritoccato da un bel contropiede confezionato da Serazzi : fallo e canestro, 38-25. Momento giusto per chiudere definitivamente i conti e provare a ribaltare il risultato dell’andata. Non andava proprio così, la Granoro si “sedeva” e gli uomini di Di Pasquale rientravano in partita guidati da Benassi (48-42 al 30’).
Dal Fiume siglava il -4, si scatenava però dal perimetro Giuseppe Vaiani : la ruggine post infortunio sta pian piano scomparendo, due bombe vitali intervallate da un assolo di Serazzi riportavano i padroni di casa sul +12 (56-44 al 34’). Non si dava per vinto Campobasso, capace di arrivare più volte sino al -6. Una tripla di Panichella a 42” (60-56) riusciva in parte a spaventare un Corato che agiva bene dalla lunetta con Serazzi (65-56 al 40’).
La Granoro non guarda la classifica ma vive alla giornata : nella seconda del girone di ritorno è attesa dalla difficile trasferta di Agropoli (16 punti), laddove potrebbe rivedersi in campo Diego Ismael Onetto.
I tabellini
GRANORO CORATO – MENS SANA CB 65-56
GRANORO CORATO: Vaiani 14, Serazzi 11, Scorrano 29, Infante 4, Losavio 3, Piarulli, Clemente 1, Argento 3, Ferilli, Loiacono n.e. Coach: Mangione Roberto. Senior Coach: Mele Michele. Assistant Coach: Andreula Filippo.
MENS SANA CB: Dal Fiume 11, Panichella 3, Cardinale 2. Benassi 15, Tagliabue 18, Libertucci 6, Anzini, Carlone, Cornejo 1. Coach: Di Pasquale Alessandro.
Parziali: 14-16, 30-23, 48-42, 65-56.
Arbitri: Leggiero Marco di Brindisi (Br) e Esposito Luigi Ezio di Nola (Na).
Percentuali, Corato: T2 16/39 (41%), T3 6/19 (32%), TL 15/20 (75%). Campobasso: T2 18/33 (55%), T3 4/17 (24%), TL 8/15 (53%).
Note: usciti per cinque falli Losavio (36’) e Libertucci (37’). Prima del match è stato osservato un minuto di silenzio in memoria delle vittime del naufragio della nave Costa Concordia.
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