Basket, Granoro che fatica. Domato il Campobasso

Domenico Piccione
Un'azione della gara

Successo fondamentale per i neroverdi che al PalaLosito sconfiggono i molisani in uno scontro diretto per la salvezza

2 commenta

 

Forse ci si aspettava una partita diversa, più agevole, con meno sofferenze. Soffre la Corato dei canestri per strappare la vittoria ad un Campobasso rimaneggiato a cui va il merito di aver lottato fino al suono dell’ultima sirena.

E poco importa se il risultato poteva essere più tondo (magari cercare di ribaltare la differenza canestri) o la contesa poteva essere archiviata ben prima, quello che conta d’ora in poi è il risultato inteso come vittoria. I ragazzi di coach Mangione riescono, dunque, nell’obiettivo di superare i molisani (65-56 il punteggio finale), tornare alla vittoria e salire a quota 8 punti insidiando proprio Campobasso, fermo a 10 ma con la differenza canestri a favore.

Come si può capire dalla premessa, quella del PalaLosito non è stata una bella partita, tranne per alcune giocate degne di nota. Corato si è aggrappata ai soliti quattro, Serazzi Vaiani Losavio e ad un super Marco Scorrano, probabilmente la migliore prova stagionale e non solo per i numeri (29 punti, 7 falli subiti e 30 di valutazione).

Si segnava pochissimo nella prima metà del primo periodo (2-4 al 5’), difesa arcigna di un Campobasso rintanato nella propria area colorata, difesa scardinata da Scorrano : i suoi cinque punti consecutivi valevano il primo allungo (9-6 al 7’), allungo annulato dal trio Dal Fiume – Benassi – Tagliabue (9-11 all’8’), l’asse portante di una Mens Sana pimpante.

Nel secondo quarto Campobasso toccava il massimo vantaggio (14-18), Corato litigava con il ferro e il pubblico beccava in maniera ingenerosa Infante, dimenticando probabilmente che la sua carta d’identità ritrae un ragazzo del 1992. E allora ci pensava un altro ’92, Vaiani, a muovere lo score e riportare il vantaggio al minuto numero 18 (24-23). Break aperto, sei punti in fila di Scorrano e +7 Granoro all’intervallo.

Le magie di uno Scorrano ispirato portano il vantaggio dei locali nell’ordine delle due unità (35-25 al 22’) , ritoccato da un bel contropiede confezionato da Serazzi : fallo e canestro, 38-25. Momento giusto per chiudere definitivamente i conti e provare a ribaltare il risultato dell’andata. Non andava proprio così, la Granoro si “sedeva” e gli uomini di Di Pasquale rientravano in partita guidati da Benassi (48-42 al 30’).

Dal Fiume siglava il -4, si scatenava però dal perimetro Giuseppe Vaiani : la ruggine post infortunio sta pian piano scomparendo, due bombe vitali intervallate da un assolo di Serazzi riportavano i padroni di casa sul +12 (56-44 al 34’). Non si dava per vinto Campobasso, capace di arrivare più volte sino al -6. Una tripla di Panichella a 42” (60-56) riusciva in parte a spaventare un Corato che agiva bene dalla lunetta con Serazzi (65-56 al 40’).

La Granoro non guarda la classifica ma vive alla giornata : nella seconda del girone di ritorno è attesa dalla difficile trasferta di Agropoli (16 punti), laddove potrebbe rivedersi in campo Diego Ismael Onetto.

 

I tabellini

GRANORO CORATO – MENS SANA CB 65-56

GRANORO CORATO: Vaiani 14, Serazzi 11, Scorrano 29, Infante 4, Losavio 3, Piarulli, Clemente 1, Argento 3, Ferilli, Loiacono n.e. Coach: Mangione Roberto. Senior Coach: Mele Michele. Assistant Coach: Andreula Filippo.

MENS SANA CB: Dal Fiume 11, Panichella 3, Cardinale 2. Benassi 15, Tagliabue 18, Libertucci 6, Anzini, Carlone, Cornejo 1. Coach: Di Pasquale Alessandro.

Parziali: 14-16, 30-23, 48-42, 65-56.

Arbitri: Leggiero Marco di Brindisi (Br) e Esposito Luigi Ezio di Nola (Na).

Percentuali, Corato: T2 16/39 (41%), T3 6/19 (32%), TL 15/20 (75%). Campobasso: T2 18/33 (55%), T3 4/17 (24%), TL 8/15 (53%).

Note: usciti per cinque falli Losavio (36’) e Libertucci (37’). Prima del match è stato osservato un minuto di silenzio in memoria delle vittime del naufragio della nave Costa Concordia.

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!