Basket, per la Granoro la vittoria è l’unica strada

© n.c.
Domenica si gioca contro Campobasso
Campobasso, PalaVazzieri, 25 Settembre 2011. Era il giorno in cui la Granoro Corato, con un sonoro -20 (81-61), dava il “benvenuto” all’era Mangione facendo subito i conti con la cruda realtà di un campionato difficile, forse ancora più difficile di quanto lo si era immaginato.
Un girone non è cambiato niente (il cammino resta complicatissimo) o forse è cambiato tutto. Dopo aver affrontate tutte le compagini di questo raggruppamento i neroverdi sanno di essere tra le squadre meno attrezzate ma al tempo stesso hanno maturato la consapevolezza di poter raggiungere l’agognata salvezza. Salvezza che non è un miraggio, ad una e sola condizione, la solita : lottare in ogni partita come se fosse l’ultima con l’apporto di tutti, dal primo al decimo. E la gara con Palestrina ne è la dimostrazione.
Un girone dopo e molte cose sono cambiate anche per la Mens Sana Campobasso. Rispetto all’esordio i molisani di coach Alessandro Di Pasquale devono fare a meno di tre quinti del quintetto base e un ricambio importante come Dusan Stijepovic (trasferitosi ad Agropoli nello stesso girone).
Le grandi difficoltà economiche in cui versava Campobasso hanno portato come conseguenza la perdita di elementi chiave come Milos Stijepovic (sceso di categoria e accasatosi a Venafro) e Andrea Gjinaj (ingaggiata dal basket Calasetta, sempre in C). In forte dubbio la presenza, causa infortunio, di Max Cornejo, altra pedina dello starting five di Di Pasquale.
Se fosse confermata l’assenza di Cornejo i biancoverdi, rispetto alla gara di andata perderebbero 41 punti (tanti i punti messi a referto dai quattro assenti), oltre il 50% dei punti totali utili per abbattere i coratini. Coratini che quasi sicuramente dovranno ancora rinunciare a capitan Onetto (per tornare disponibile per la prossima trasferta in programma ad Agropoli) mentre ha regolarmente recuperato da alcuni fastidi fisici lo “scugnizzo” Guglielmo Serazzi, divenuto imprescindibile e punto di riferimento per coach Mangione.
Formazione, dunque, molto rimaneggiata quella che si presenta al PalaLosito ma che ha poco da perdere: occhio al leader Benassi, giocatore completo letale dal perimetro e pungente nel pitturato, al play Samuel Dal Fiume (ex Catanzaro) e al pivot Filippo Tagliabue (ex Molfetta).
«Dobbiamo cercare di aggredire subito Campobasso – spiega Francesco Infante, ala pivot della Granoro Corato – il nostro intento è vincere cercando se possibile di ribaltare la differenza canestri dell’andata, gara in cui i molisani erano un’altra squadra. Hanno mandato via 3 giocatori (i fratelli Stijepovic e Gjinaj ndr), uno è infortunato (Cornejo ndr): dovremo stare attenti alla velocità di Dal Fiume e alla poliedricità di Benassi. Dobbiamo assolutamente vincere e metterci in lotta per una posizione migliore nella griglia playout. E’ nel girone di ritorno che si decidono i campionati!»
Se la fiammella della salvezza ha bisogno d’ossigeno per restare viva, occasione più ghiotta non ci potrebbe essere, la vittoria è l’unica strada percorribile.Dirigeranno l’incontro i signori Leggiero Marco e Esposito Luigi Ezio con palla a due prevista per le ore 18.
Diretta audio del match su www.basketcorato.it o direttamente sul sito http://www.livestream.com/basketcorato con collegamento a partire dalle ore 17.55. Coordinamento di Rino Porro e radiocronaca di Vincenzo Pastore e Corrado Spataro.
Aggiornamento in diretta delle statistiche su http://dnb.webpont.com/ con il netcasting live.
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!







Tre mezzi in fiamme nella notte in via Bovio, incendiati anche due cassonetti